INAUGURAZIONE DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI CLASSE

Il 28 luglio rinasce a Ravenna l'Antico Porto e salpa il Parco Archeologico di Classe

Martedì 28 luglio, alle ore 19, sarà inaugurato il nuovo sito archeologico dell’Antico Porto di Classe alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo On. Dario Franceschini. La presenza del Ministro sottolinea l’eccezionale rilievo di questo grande intervento volto a valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese. A 13 anni dall’inaugurazione della Domus dei Tappeti di Pietra dalla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, un'altra importante figura istituzionale tiene a battesimo questo nuovo progetto della città e della Fondazione RavennAntica.
Con la musealizzazione e l’apertura al pubblico del sito dell’Antico Porto prende il mare anche il Parco Archeologico di Classe, sviluppato intorno alla grande Basilica di Sant’Apollinare in Classe, che l’anno prossimo si arricchirà con il Museo della Città e del Territorio, ricavato nell’ex Zuccherificio di Classe e, successivamente, con gli scavi della Basilica di San Severo.
L’inaugurazione del nuovo sito archeologico dell’Antico Porto di Classe è un evento atteso e di straordinario significato per Ravenna, oltre che un fatto culturale di assoluto rilievo nazionale. Una parte fondamentale della storia ravennate torna ad essere leggibile e fruibile da cittadini e turisti che amano la città per i suoi giacimenti d’arte e il suo ricco patrimonio culturale.
Con questo nuovo grande progetto, realizzato da RavennAntica d’intesa con il Comune di Ravenna, l’Amministrazione Provinciale, l’Università di Bologna, la Soprintendenza Archeologia dell’Emilia Romagna, la Fondazione Flaminia e con il fondamentale sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e di Arcus, continua la missione di RavennAntica di fare rivivere il patrimonio di una capitale del mondo antico, nel quadro di un impegno più ampio di tutta la comunità locale per recuperare, mettere in valore e rendere fruibile al pubblico il grande patrimonio archeologico della Ravenna romana e bizantina e più in generale del territorio.

Il Porto di Classe è stato per diversi secoli uno degli scali più prestigiosi del mondo antico: qui, verso la fine del I secolo a. C., Ottaviano Augusto fece costruire gli imponenti moli foranei che consentivano alle navi l’accesso dal mare e fece insediare la flotta imperiale a controllo dell’intero Mediterraneo orientale. Nel corso del V secolo, con Ravenna capitale (dal 402), Classe non fu più solo un porto ma diventò un’importante civitas, assumendo una funzione fondamentale come sbocco commerciale oltre che come baluardo militare verso il mare.
Proprio al V secolo -l’epoca d’oro di Ravenna capitale e di Classe- risale l’impianto generale delle strade e degli edifici che sono al centro del progetto di musealizzazione a cielo aperto dell’Antico Porto, ossia la fase portuale databile al periodo tardo antico e bizantino, che renderà evidente la dimensione e il contesto di quello che all’epoca era un grande porto commerciale, un porto al centro di traffici rilevantissimi con l’ Africa e, in particolare dopo il 540, con l’Oriente.
I visitatori potranno quindi ammirare la ricostruzione di una grande infrastruttura portuale, cioè i magazzini, i collegamenti che conducevano dalle banchine all’isola al centro del canale portuale, la strada basolata da cui partivano i carri con le merci verso la città di Ravenna. Il sito archeologico sarà evocativo non solo della dimensione dei traffici commerciali, ma anche della dimensione cosmopolita della città di Classe.

L’importante sito culturale rientra nel circuito della Romagna Visit Card, strumento turistico che mette in rete tutto il territorio al prezzo di 12,00 euro.
L’ingresso al Parco Archeologico è scontato del 50% per i possessori della card.
Per info: www.romagnavisitcard.it

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