Il programma elettorale del sindaco di Imola, Daniele Manca, era fatto davvero bene. Almeno così pare a giudicare dalla scelta compiuta dal candidato sindaco del Pd a Recanati, Lorenzo Riccetti. L'esponente dei democratici, infatti, ha deciso di copiare letteralmente con un comodo "copia-incolla" nove dei dieci capitoli programmatici elaborati da Manca per la città di Imola, limitandosi in molti casi solo a modificare, come ovvio e logico, il nome della città coinvolta.
La legge di internet, però, non perdona. E il fiuto giornalistico dei colleghi del ‘Resto del Carlino' ha consentito di scoprire il plagio, che certo non depone a favore del candidato Riccetti, mentre dà ulteriore consapevolezza al sindaco di Imola, Daniele Manca, di aver scritto un bel programma.
Nove dei dieci capitoli programmatici sono stati esattamente riprodotti, fatta eccezione per il terzo punto, che a
Imola recitava "Imola per la pace, Imola nel mondo, Imola che accoglie", mentre a Recanati è stato sostituito da "Porto Recanati turistica". Gli altri novi punti sono esattamente uguali.
Eccessive analogie emergono anche nei testi che sviluppano questi titoli, che sono esttamente ricopiati. Le uniche differenze riguardano i temi strettamente locali, che ovviamente non potevano essere uguali poiché le infrastrutture sono differenti e anche le dimensioni delle due città, visto che Porto Recanati conta 11.595 abitanti, mentre Imola oltre 67mila.
Riccetti, che aspira alla poltrona di primo cittadino a Porto Recanati con buone possibilità di vittoria, si difende faceno notare che non esiste il copyright sul programma e osserva come non ci sia nulla di male nel mutuare un'impostazione già utilizzata da altri.
C'è la buona norma, però, di compiere uno sforzo di elaborazione nel candidarsi a sindaco di una città: uno sforzo che nel caso di Imola è stato ampiamente premiato (con oltre il 60% dei consensi per Manca). Vedremo come finirà a Porto Recanati.