"Ferma restando la condanna per un omicidio di cui gli autori saranno chiamati a rispondere dinanzi al Giudice, una lezione comunque quei tre che alle 4 di mattina, con la prepotenza del numero hanno violato la legge, se la sarebbero meritata".
Questo il commento della Lega Nord Romagna attraverso il suo Segretario Provinciale, Piero Fusconi.
"La semplificazione della stampa - dichiara Fusconi - che ha messo in rilievo il "pacco di biscotti" senza approfondire la
personalità dei protagonisti, non è condivisibile. E' ora che venga affermato il principio per cui chi si pone fuori dalla legge non ha diritto di lamentarsi di eventuali inconvenienti spiacevoli, vale per tutti, dai teppisti agli scippatori, ai rapinatori, agli assassini, che siano italiani o stranieri, indipendentemente dal colore della pelle e dalle appartenenze etniche o religiose".
"Nel creare un clima di comprensione verso chi delinque - conclude Fusconi - la stampa ha le sue responsabilità. E' questo il tempo di riaffermare la difesa ad oltranza del principio di legalità, perché anzitutto vanno tutelate le vittime dei soprusi, di atti di violenza e dell'integrità fisica e patrimoniale".