CESENA - Il deficit di bilancio per il 2009 della Seaf, la società che gestisce il Ridolfi di Forlì è destinato ad aumentare toccando quota 6milioni di euro. Anche quest'anno, quindi, gli enti pubblici che sostengono lo scalo forlivese dovranno mettere mano al portafoglio per mantenere in vita l'infrastruttura. In attesa della privatizzazione parziale del Ridolfi, all'orizzonte si profila un'uscita di scena importante dal sistema di enti coinvolti, quella del comune di Cesena.
All'interno di Salotto Blu, il talk show di Videoregione condotto da Mario Russomanno, il sindaco Paolo Lucchi non ha escluso questa ipotesi. "Stiamo
valutando seriamente se uscire dall'aeroporto di Forlì, c'è un debito che l'aeroporto accumula da diversi anni, e mi pare che al momento non ci sia la possibilità da parte dei privati di intervenire come previsto."
Secondo Lucchi, i fondi investiti dal Comune di Cesena per lo scalo forlivese dovrebbero essere utilizzati per tamponare l'emergenza occupazione. "Noi ci siamo dati altre priorità, in particolare a supporto dei lavoratori che perdono il lavoro e delle loro famiglie, non possiamo permetterci di utilizzare soldi pubblici in un modo che non sia assolutamente preciso. Il sindaco di Forlì Roberto Balzani sa benissimo che stiamo andando in questa direzione, ci prendiamo ancora qualche settimana di tempo per vedere se il piano industriale funziona." La versione integrale dell'intervista al sindaco Lucchi andrà in onda il 30 ottobre alle ore 22.25 e il 31 ottobre alle 13.05