CESENA - Finisce in parità il big match della 15esima giornata di B al ‘Dino Manuzzi' tra Cesena e Torino. I bianconeri di Pierpaolo Bisoli confermano la forza e la validità del gruppo, conquistando il 14 esimo risultato utile consecutivo, che gli ha consentito di eguagliare il primato di Gigi Radice che resisteva dal campionato 1972-1973 (anno della prima storica promozione in serie A). Nella ripresa i goal: al vantaggio ospite di Leon ha subito risposto l'ex Malonga.
E' un pari che sta un po' stretto ai padroni di casa. Il primo sussulto è arrivato al 15' del primo tempo con Do Prado, che ha clamorosamente fallito il tap-in su destro di Giaccherini. Al 32' lo stesso Giaccherini si è visto annullare giustamente
dall'arbitro Rocchi la rete per posizione di off-side. Ma tre minuti più tardi l'arbitro non ha visto in area di rigore un netto fallo di mano di Pratali. Opaca la prestazione del Torino, con Tardioli attento ad inizio gara su una conclusione di Bianchi deviata da Biasi.
Nella ripresa gli ospiti hanno cambiato volto: Colantuono ha sostituito Vantaggiato per Leon. Ed è stato proprio quest'ultimo al 26', con una punizione da 40 metri, a portare in vantaggio i granata. Ma Il Cesena non ha accusato il colpo, trovando cinque minuti più tardi il pari con l'ex Malonga, bravo a capitalizzare in rete il cross di Lauro. I bianconeri conservano il terzo posto a quota 26 a tre lunghezze dalla capolista Ancona.