Etica e PMI: un valore aggiunto per una nuova competitività

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R: Etica e PMI: un valore aggiunto per una nuova competitività

samigidi2:

Buongiorno signora Sansoni, mi sono preso la briga, come dovrebbero fare tutti coloro che lavorano nel manifattutiero nella nostra provincia, di leggere con attenzione sia l'intesa firmata in prefettura che il sito del SAW oltre che la documentazione relativa aal SA8000.

Il mio giudizio, in attesa di smentita, è che sitratti dell'ennesima operazione di facciata per poter dire noi abbiamo fatto..... Non si capisce (o meglio si capisce fin troppo bene) chi dovrebbe controllare chi, se i controlli non vengono fatti oggi dagli organi preposti come pretendete che domani li facciano le aziende su loro stesse?

In questo momento l'imprenditoria del mobile imbottito è come un drogato al quale non puoi spiegare che esiste una vita migliore senza droga finchè non lo hai disintossicato, e voi volete in questa fase che siano le aziende stesse a controllarsi?

Nella mia e sua Romagna questo si chiama "lighe i can cun la suzeza!" Cara signora, il bandolo della matassa è uno ed uno solo, rispetto delle regole già esistenti, fatte rispettare dagli organi preposti a qualsiasi livello (dagli organi ispettivi del ministero del lavoro agli organi di polizia all'ausl), sollecitati da una politica onesta al servizio del cittadino, il tutto coadiuvato dall'azione di associazioni di categoria che tali siano veramente e da sindacati che tornino ad essere rappresentanti dei lavoratori e non solo dei loro affari di bottega.

Si ricordi bene che le scelte giuste per i cittadini, o gli imprenditori in questo caso, sono semplici e chiare, diventano complicate quando ci sono da gestire gli interessi delle varie botteghe, questo è il problema.

Distintamente

Samigidi

il 5 luglio del 2010