Forlì, aeroporto. Centinaia di lavoratori in pena per il posto di lavoro

Forlì, aeroporto. Centinaia di lavoratori in pena per il posto di lavoro
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R: Forlì, aeroporto. Centinaia di lavoratori in pena per il posto di lavoro

ReArtù:

@livio76

Direi che puoi anche controllare meglio il tuo astio polemico.

Già ora i dipendenti dell'aeroporto in parte vengono aiutati dalle amministrazioni pubbliche che risanano le perdite di bilancio ma ciò non vuol dire che si debba continuare in questo modo. Se la struttura non ha futuro è meglio prenderne atto e cercare una soluzione per chi ci lavora. Purtroppo, in questa crisi molti altri operai ne stanno pagando le conseguenze che sono derivate anche da scelte di sviluppo sbagliate.

il 10 settembre del 2010
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R: Forlì, aeroporto. Centinaia di lavoratori in pena per il posto di lavoro

livio76:

Vorrà dire che i "licenziati" derivanti dalla eventuale chiusura dell'aeroporto voluta dalla On.le Pirini e Soici, andranno a mangiare e dormire , a turno, a casa di coloro che faranno di tutto per chiudere il "Ridolfi".

Siete d'accordo " Verdii e Sole che ride"????????

il 9 settembre del 2010
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ReArtù:

I nostri vecchi erano soliti dire che con le chiacchere non si fan frittelle.

il 9 settembre del 2010
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R: Forlì, aeroporto. Centinaia di lavoratori in pena per il posto di lavoro

lucas:

Ogni città nel mondo nella quale ci sia un aeroporto possiede una marcia in più. Un porto o aeroporto che sia sono valore aggiunto per lo sviluppo economico nonché per la visibilità che la città stessa può avere all’interno di un sistema paese. Questa risorsa però, non va da se, ne tanto meno spinta dall’inerzia con la convinzione che basti avere un aeroporto e la strada per il successo e sicura.

Da gennaio di questo anno si era aperto uno spiraglio, anzi ancora oggi c’è e proprio per questo motivo è il momento di non rimanere a guardare. Che l’aeroporto sia una risorsa per la città e non solo è fuori discussione, che spesso in questi anni sia stato gestito non bene pure, ma questo non vuol dire assolutamente che non si possa voltare pagina. Si può e si deve fare, bisogna crederci però, i progetti di questo tipo vanno accompagnati da una volontà politica forte, decisa e, perché no, da una dose vivace di passione. Non si può dubitare avendo in mano uno strumento come un aeroporto, per una città che, fra le altre cose, può diventare un punto di riferimento per tutte le altre vicine, sia per il turismo, il commercio, l’occupazione che genera e soprattutto per le opportunità di crescita per altri soggetti economici di tutto il territorio. Sarebbe da sciocchi irresponsabili perdere questa occasione, bisogna tirarsi su le maniche come avrebbero fatto i nostri nonni in situazioni simili.

Complimenti al comitato che nasce oggi per mettere alla luce dinanzi alla cittadinanza il valore che l’aeroporto ha per la nostra città, invitando al sindaco e le giunte comunali di Forlì e dintorni ad’accompagnare con coraggio in questo ultimo sforzo al nostro Aeroporto sia per la gestione trentennale sia poi allo svolgimento della sua privatizzazione.

il 9 settembre del 2010