Forlì-Cesena, la Cisl: "Aprire un confronto coi sindacati sugli accorpamenti in sanità"

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R: Forlì-Cesena, la Cisl: "Aprire un confronto coi sindacati sugli accorpamenti in sanità"

sabrina23:

La salute della persona si tutela attraveso un servizio funzionante, dotato di attrezzature all'avanguiardia e medici competenti che possano svolgere il loro lavoro nelle condizioni migliori (visto che hanno a che fare con materiale umano). Per avere questo occorrono investimenti nel capitale umano e tecnologico delle strutture e non tagli proprio dove occorre investire di più!

Stiamo assistendo allo smantellamento della sanità pubblica e di qui la necessità di accorpare per non morire, ma dove finisce la qualità del servizio pubblico?!Gli ospedali, ora gestiti con criteri aziendalistici sono diventati come le fabbriche con catene di montaggio, dove non c'è neppure il controllo di qualità durante e a lavoro finito. Pochi posti letto per un turn-over sempre più veloce perchè è il numero delle prestazioni che conta (come nelle cliniche private).

I poliambulatori privati nascono come funghi in tutto il nostro territorio, per quale motivo? I medici migliori, se possono se ne vanno, oppure fanno il doppio lavoro come medico di struttura pubblica al mattino e libero professionista (nei poliambulatori privati) al pomeriggio e questo impoverisce le professionalità della struttura pubblica senza contare i conflitti di interesse di vario tipo generati da un sistema così promiscuo.

Ormai noi cittadini l'abbiamo capito, si potrà curare bene solo chi ha denaro per pagare, il resto sono chiacchiere!!!

l' 8 settembre del 2010