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Forlì, degrado a San Mercuriale. Chiudere il chiostro?

Redazione RomagnaOggi21 luglio 2011

Forlì, degrado a San Mercuriale. Chiudere il chiostro? (Leggi Articolo)

13 Commenti

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  • Avatar anonimo di Gran'Muu

    Gran'Muu Ma non ci sono le telecamere sotto il chiostro? O sono le solite che non funzionano, messe lì solo per spaventare? Allora, fare qualche bella registrazione, prendere i colpevoli e a calci nel sedere fargli lavare quello che hanno sporcato, tu sporchi, tu pulisci! E santa miseria!! Poi sarebbe ora di fare un pò di educazione civica nelle scuole!! E infine chiuderei definitivamente quel chiostro al passaggio di chicchessia!! E non solo il chiostro, io recinterei tutto san mercuriale, in modo che si tengano lontani anche quelli che sui lati largo dè calboli e piazza XX settembre scaricano il loro "serbatoio"!!! Lordoni irrispettosi...!!! E' che poi molti non sono neanche di qua, quindi che cavolo gliene frega dei nostri monumenti... facciamo fatica a rispettarli noi... figuriamoci chi viene da fuori!

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di lamskoy82

    lamskoy82 @G.0876 ...daccordissimo con te!!!!! Il caro sindaco prima di pensare alla provincia "Romagna" deve cominciare a pensare alla SUA!!! E poi in questa situazione penso che gli altri neanche ci vorrebbero. Lo scempio e lo schifo stanno attanagliando la nostra Forlì. BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di annibale

    annibale @fausto pardolesi sei il classico vecchio bilioso stile "muppets show" contrario ed antagonista a prescindere. Tante verità...nessuna ragione. Il chiostrino dovrebbe rimanere cosi com'e', come è sempre stato. Il Comune non deve fare nulla, piuttosto i clerici si adoperassero ad istruire i frequentatori sugli usi e costumi della cittadinanza.

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque

    L'uomo qualunque Sarebbe il caso di (rin)chiudere invece del chiostro i delinquenti, i fannulloni ed i vagabondi che, con la sola loro presenza, inquinano da troppo tempo il centro storico di Forlì. Queste presenze che incomprensibilmente e beatamente bivaccano qua e la, senza fare nulla di utile dalla mattina a notte fonda, potrebbero ben essere portate a guadagnarsi il pane in qualche terreno agricolo, ne ricaverebbe sicuro vantaggio tutta la comunità.

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di matteol

    matteol Io sono del parere che un servizio di controllo del chiostro, sia di giorno che di notte, sarebbe l'ideale. I malintenzionati ed i vandali in poco tempo abbandonerebbero il posto e si risolverebbe tutto. Si potrebbero organizzare dei gruppi di volontari, semplici cittadini disposti a presidiarlo a turni. Magari con la divisa. Che so, una camicia verde.

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di piadina

    piadina io non sono cattolico, ma alla mia città ci tengo lo stesso! e non mi interessa di chi è la pipi se di un cittadino o di un'estracomunitario, la pulizia dei maleducati va fatta a prescindere, e gli imbecilli che scrivono sui muri pubblici sono da prendere per un orecchio e farli pulire tutto con la lingua!

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di Enrico

    Enrico E' davvero un vero peccato.... e comunque chissà perchè tutte le opere in cui c'è lo zampino del DUCE sono portate alla malora, di esempi a Forlì ce ne sono parecchi... chissa perchè...

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di Poldo

    Poldo Sti cattolici.. sempre dietro alle loro icone.. e le utilissime telecamere del chiostro? pagate con soldi pubblici... in suolo privato (chiesa) come se i soldi mancassero

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di G.0876

    G.0876 Li ho fatto la prima comunione il chiostro è una meraviglia.... peccato sia diventato il bivacco di tutta la ciustè di Forlì pieno di vagabondelli per lo più stranieri che usano il monumento come se fosse un bar con annesso gabinetto pubblico . Sono anni che questa storia si ripete direi che il chiostro non sarebbe da chiudere bisognerebbe togliere questa gentaccia da li come da tutto il centro! CARO SINDACO!!! prima di proporre di fare un unica provincia "Romagna" preoccupati di Forlì che sta diventando uno schifo...! Tra la scalinata di S.Mercuriale, il chiostro,P. Saffi, via G.Regnoli non pare di essere neppure a Forlì! tra 30 stranieri forse 1 forlivese lo trovi ...e lo noti perchè è l'unico che ha il passo spedito... !

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di piadina

    piadina chiuderlo assolutamente no! non possiamo variare le nostre abitudini cittadine per dei balordi sporcaccioni! più controllo e riprendiamoci la nostra città!

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di fausto pardolesi

    fausto pardolesi trovo ingiustificato che i commenti all'articolo che tratta dello scandalo VERO che ha degradato l'abazia di san mercuriale siano disabilitati

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di fausto pardolesi

    fausto pardolesi degrado nel chiostro? io penso che il degrado maggiore sia avvenuto nella chiesa e nella canonica

    nel luglio del 2011
  • Avatar anonimo di pernacchio

    pernacchio Povero chiostro della nostra infanzia! Allora c'era un formicolare di ragazzini che avrebbero scoraggiato solo con la loro presenza quotidiana qualsiasi tentativo di imbrattamento o peggio.. Oggi anche il nostro bel chiostro, un po' come tutta la piazza Saffi è oggetto di scempio senza che alcuno faccia concrete azioni. Tra Aurelio Saffi e San Mercuriale una "par condicio" di abbandono da parte dei forlivesi che non fa onore né allo Stato né alla Chiesa. A parte le rispettabili opinioni di ciascuno intanto cominciate a chiuderlo questo benedetto chiostro, per salvaguardarlo dai deficienti che lo imbrattano e ci bivaccano! Chiuso! Di giorno e di notte! E aprirlo solo quando, presidiato, potrà essere oggetto di visite turistiche da parte dei forlivesi e non! Il chiostro è un'opera d'arte e deve essere un museo all'aperto. Da tutelare e da visitare con rispetto... non da percorrere come un qualsiasi passaggio pedonale! Per passare da una piazza all'altra non è poi così lontano largo de' Calboli...

    nel luglio del 2011