Movecloser : Mannaggia a Super Balzani, scrive libri e li pubblicizza in televisione, è sempre su facebook a...
Neuroni : Complimenti !!!! siete grandi con una grandissima vittoria..:-)
Giubberosse : Ottima puntualizzazione... gli interventi mirati e precisi mi piacciono sempre...
EMANUELA : Adesso sì che la foto è quella giusta! E infatti rende onore alla splendida location del Nettuno!
Maurizio Carrillo : e la ROMAGNA nel febbraio 2012 sotto 100cm di neve gli aiuti li ha mai avuti? terremoto emilia...
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
LiberaMente:
Del resto, non ho mai scritto che quei tentativi sono stati vani: mi premeva soprattutto sottolineare il raffinato concetto per cui si cerca di ottenere una borsa di studio, non per arricchimenti personale, ma perchè "è sempre meglio che lavorare".
"L'Italia è una repubblica democratica fondata sulla poca voglia di lavorare".
No, così a Togliatti non sarebbe piaciuto.
Ah, ho scritto anche di fallimenti artistico-universitari, traballanti itinerari professionali e infime cariche politiche.
Mi scusi se non riesco a vedere successi in quelle righe: forse ne ho un concetto differente. E, come ho detto spesso, non nutro molta fiducia sulla reale capacità di aziende che hanno, in cima alla lista dei propri clienti, enti pubblici succhiasoldi in generale gestiti dal partito di appartenenza dei soci. Tali imprese possono essere leader di ciò che vuole, ma come diceva una pubblicità... "Ti piace vincere facile?"
Oltretutto Confesercenti pullula da sempre di dirigenti ex PCI, ex PDS, ex DS, attuale PD in attesa di altra carica pubblica, o della pensione: un caso fortunato che abbia scelto, tra migliaia, proprio qualcuno che magari casualmente fa attività politica per quel partito.
Ora che Fidel Castro ha parlato del fallimento cubano e mondiale del modello socialista in quanto causa di crisi globali ripetute (eravate rimasti in pochi a non averlo visto, ora siete ancora meno), si aggiungono anche ufficialmente 50 anni di fallimento ideologico; oppure le rimane la libera Corea del Nord da adorare quale felice modello del comunismo.
Sono felice che il mio post n.5 sia piaciuto, c'è ancora chi lo commenta.
Vedrò di ripetere l'exploit in futuro.
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
vico:
E visto che a me piacciono i fatti esponiamoli:
dice che sono un fallito, poi, con google digita il miei dati e si studia almeno 4 pagine di link ,(io per uno come lui non perderei 5 minuti) per arrivare qui:
http://www.cescot-rimini.com/files/sussurriegrida.pdf
poi scrive che io avrei vissuto tra tentativi di ottenere una borsa di studio... purtroppo per lui chiunque può leggere il testo, e scoprire che in realtà non solo il tentativo è riuscito, e da quella esperienza è nata una azienda che è ancora oggi leader nel settore fieristico ma che quel centro di formazione sceglie me e pochi altri tra migliaia di allievi per ricordare i suoi 20 anni di storia... un esempio di fallimento di successo, direi....
Quale tarlo lo rode, per malignare sugli altri ? L'invidia, la coscienza della sua meschinità, la certezza che nella vita non riuscirà ad essere altro che una nullità? E quanto è gretto nel suo volgare attaccamnto alla "roba" E visto che è pure presuntuoso al punto da dare del pidocchio rifatto a chi, a differenza di lui alla roba non ci tiene e così pieno di sè da attaccare chi per un refuso ha scritto Malatesta invece di Malavoglia, lo vedo bene come il protagonista della novella di Verga, Mazzarò che della roba fa una ragione di vita:
Di una cosa sola gli doleva, che cominciasse a farsi vecchio, e la terra doveva lasciarla là dov'era. Questa è una ingiustizia di Dio, che dopo di essersi logorata la vita ad acquistare della roba, quando arrivate ad averla, che ne vorreste ancora, dovete lasciarla! ...? Sicché quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: - Roba mia, vientene con me!
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
LiberaMente:
Naturalmente ognuno è libero di dire e fare ciò che vuole e dove vuole, anche i politici; dall'altra parte, io sono libero di dire ciò che penso.
Per quanto riguarda i Servizi Sociali del Comune di Forlì, ho scritto solo di fatti che sono stati trattati anche da questo giornale. Se ci riesce, può smentirli, atti giudiziari alla mano; di altre cose non ho parlato.
Se qualcuno si ritiene offeso, può richiedere alla redazione (che comunque valuta in anticipo cosa pubblicare) la rimozione del commento e successivamente ci sono le norme del Codice Penale; diffamazione, ingiuria, veda un po' lei.
Personalmente non lo faccio mai; come lei e qualche suo collega di gruppo consiliare PD in circoscrizione 1 avete visto, riesco a difendermi benissimo da solo senza l'aiuto dello Stato; per i politici mi basta Google.
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
Manù:
Visto che pensi di essere così informato su chi commenta, qualificati con nome e cognome, o hai paura che, sapendo chi sei, si possa dire qualche cosa anche sul tuo conto!
Non ho mai sopportato chi si si nasconde dietro a stupidi pseudonimi.
Tornando alla notizia in questione, tu stai offendendo la famiglia affidataria del bambino di Adama, non i servizi sociali e questo, se permetti, è molto scorretto...sai, ci sono persone che hanno il coraggio, il cuore e la lealtà di aiutare bambini come questi a crescere con un pò di serenità, forse tu non sei stato così fortunato.
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
LiberaMente:
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
simy:
liberamente forse non ha notato che qui si commentano notizie non si fanno ricerche sulle persone(il cercar notizie è morboso e abbastanza inquietante...che non diventi stalking)
liberamente con un nome cosi vivi e lascia vivere
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
LiberaMente:
Non lo faccio mai, non amo particolarmente il colore rosso.
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
LiberaMente:
(il mio commento è ancora lì, insista di più)
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
Manù:
Credo che tutti i commenti finora letti, non tengano conto del fatto che bambini così piccoli, non hanno bisogno solo di una persona che li porti e li ritiri dall'asilo, hanno bisogno di molto altro.
La versione del papà non è corretta, la cugina di cui parla è minorenne, quindi non le si possono affidare due bimbi, inoltre, la possibilità di vedere i suoi figli, gli è stata data ma spesso disattesa da lui che si assenta dalla città per lunghi periodi.
Le allusioni ad affidamenti poco chiari, chi le ha fatte se le può riprendere, perchè il bimbo di Adama che conosco, è ben affidato e in mani sicure, non si potrebbe dire altrimenti se fosse a casa da solo o con un assistente sociale diverso ogni volta, o peggio con una persona pagata per accudirlo.
Credo che l'importante sia il benessere di questi bambini, non i commenti insulsi e gli attacchi personali distribuiti così tanto per dire qualcosa.
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Sor Perozzi:
Nonostante sia andato un po' sopra le righe, per ora vince LiberaMente 1-0. Reagisca, su!
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
vico:
E i pidocchi di cui parla devono essere quelli che lo affligono perchè essendo una sporca figura fuori, oltre che dentro, qualche frequentazione bestiale non deve essergli aliena.
Che poi la stupidità e la grettezza di un individuo arrivi a valutare gli altri in funzione di ciò che si possiede, dà il quadro del personaggio in oggetto.
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
LiberaMente:
Un pidocchio culturalmente rifatto, che ha vissuto la propria vita tra fallimenti artistico-universitari, tentativi di ottenere borse di studio alla Confesercenti perchè, citando Mastroianni (uno che però di carriera ne ha fatta), ha pensato che fosse "sempre meglio che lavorare", traballanti itinerari professionali e infime cariche politiche, probabilmente a 50 anni ha ottenuto ben poco da poter perdere per mano dello Stato.
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
vico:
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
vico:
E se rimane sono sicuro che un ottimo psichiatra potrà aiutare a risolvere la sua immotivata paura degli espropri e la sindrome dell'io pago.
Ciò detto non
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
Massimo 73:
R: Forlì, "Ridatemi i miei figli, posso mantenerli": la protesta di un ivoriano
LiberaMente:
Anche i familiari, oltre alle proprietà materiali, sono costantemente a rischio di esproprio in questo territorio dove vige una legge fondamentale che, già all'epoca della sua stesura, qualcuno un po' più acuto (e amante della libertà
Il Comune decide che i bambini stanno troppo a casa da soli? Io, visti alcuni foschi precedenti, avrei più paura a lasciare le mie figlie con le persone di fiducia dei servizi sociali del Comune di Forlì, piuttosto che da sole a casa.
In bocca al lupo per tutto.