Forlì: scuola, Nervegna e i 'buchi neri' di Balzani

Forlì: scuola, Nervegna e i 'buchi neri' di Balzani
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Avatar anonimo di Albatros

R: Forlì: scuola, Nervegna e i 'buchi neri' di Balzani

Albatros:

Sono uno di quei sinistrorsi che essendo figlio e nipote di coloro che hanno versato sangue perchè possano essere dette le c*****te che leggo al messaggio 17 (porta male) 15 e altri, Vi invita a sperare di continuare a vivere nella nostra Forlì figlia dell'8 GAP, della Brigata Sozzi e di tanti altri VERI martiri (quelli da ricordare veramente.

Non preoccupatevi, se continua così, nell apatica 'imbecillità diffusa ad arte, fra non molto dovrete mostrare di che pasta siete fatti, si guarderanno i fatti e non le chiacchere.... allora toccherà a noi C****i, cercare di risistemare le cose perchè Voi possiate continuare a dire liberamente le Vostre S******te.

NO PASARAN

l' 8 febbraio del 2009
Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e

R: Forlì: scuola, Nervegna e i 'buchi neri' di Balzani

d_a_v_i_d_e:

Pienamente d'accordo con signorG. G come Grande, grazie per rispondere a tono e con cognizione di causa a questi "altolocati sinistrorsi".

I quali credono che il merito della qualità della vita sia loro... quando ci sono i fallimenti, gli scandali, gli arretramenti però loro non c'entrano nulla!!

Grazie invece ai tanti "c******" forlivesi che con il loro lavoro e il non chiedere nulla in cambio a questi signori ci fano scalare le classifiche di benessere (!)

l' 8 febbraio del 2009
Avatar anonimo di vico

R: Forlì: scuola, Nervegna e i 'buchi neri' di Balzani

vico:

@signor G

garzanti lasciò forlì negli anni 20 e non credo che governasse la sinistra.

Tornò negli anni 50 e inauguro' la fondazione dichiarò il 12 ottobre 1957 la Fondazione, con queste significative parole:

“Questa è la casa dove potrete lavorare così

come il vostro spirito vuole: per il domani di voi giovani e per il domani di voi anziani che avete ancora grandi

Evidentemente, a differenza di lei pensava che Forlì meritasse i suoi cervelli.

il 7 febbraio del 2009
Avatar anonimo di signorG

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signorG:

con palmezzano ovviamente no.. con garzanti direi di si.. soprattutto negli anni 50, quando, dopo aver costruito a spese proprie l'ultimo esempio di architettura degna di tale nome in corso della repubblica con l'opera di gio ponti, chiedendo concessioni per costruire la garzanti a forli creando posti di lavoro, gli venne dato il benservito dall'amministrazione. insomma.. non ci siamo mai fatti mancare le occasioni di sviluppo.. parola sconosciuta qui da noi...

il 7 febbraio del 2009
Avatar anonimo di vico

R: Forlì: scuola, Nervegna e i 'buchi neri' di Balzani

vico:

@signor g

mi sembra di ricordare che quando Garzanti e Palmezzano lasciarono Forlì non governasse la sinistra, ma magari sbaglio.

Ammiro comunque la sua modestia nel paragonarsi a certi cervelli che se ne sono andati.

Io, essendo stato già definito un cog. dal presidente del consiglio, mi sento autorizzato a restare.

il 7 febbraio del 2009
Avatar anonimo di signorG

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signorG:

evidentemente, checchè ne dica, continui pure a girare col paraocchi. mi preme che si ricordi che non c'è solo destra o sinistra... ma giusto o sbagliato. viviamo bene.. continuiamo così. si può vivere meglio: chissenefrega.

c'è un motto che dice: ogni paese ha il governo che si merita. nella peggiore delle ipotesi sarò uno dei tanti forlivesi che, per la semplice colpa di essere troppo lungimiranti, se ne sono dovuti andare (da palmezzano a aldo garzanti, la storia insegna). mi vien da pensare, che se i cervelli scappano, qui rimangono solo i cog...

il 7 febbraio del 2009
Avatar anonimo di vico

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vico:

@signor G

se vorrò prendere qualcuno per i fondelli chiederò lumi agli esponenti della destra che sono sicuramente più abili di me, ringraziandola delle gentili parole le rispondo sul merito

Su Eluana non esiste nessun vuoto legislativo, le consiglio di rileggere l'articolo 32 della costituzione

...Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Sulla città

Vivo a Forlì da 46 anni, credo di conoscere bene la mia città, non ho paraocchi, e le dico che la qualità della vita e la vivibilità della città è migliorata in maniera netta negli ultimi anni. Siamo la città con il più basso tasso di criminalità, con uno straordinario tessuto sociale, ma si sa i fatti non contano.

Chieda ai forlivesi quali sono i problemi: le risponderanno che sono gli extracomunitari in piazza o gli studenti che vomitano per strada. Poi chieda cosa fanno gli extracomunitri in piazza: si sentirà dire nulla, ma non ci devono stare. Questi sono i mali di Forlì, un medico le direbbe che il paziente è ipocondriaco.

Quanto ai meriti sono evidentemente dei cittadini, quegli stessi cittadini che sanno scegliere l'amministrazione giusta, ma una pessima amministrazione, come quella che lei ipotizza avrebbe reso inutile lo sforzo di cittadina.

il 7 febbraio del 2009
Avatar anonimo di signorG

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signorG:

benissimo. lei esercita giustamente il diritto di non prendere lezione da chi non ritiene idoneo. d'altra parte, nervegna esercita il suo diritto, così pure come il governo, di esprimere la propria opinione e di tutelare, fino a che non sarà colmato il vuoto legislativo, la vita e non la morte di una PERSONA. ma non voglio andare fuori argomento.

per tornare al discorso di forlì: mi sembra molto più logico affidarsi alle proprie esperienze piuttosto che a classifiche. e se proprio ci si vuole affidare a queste, basta notare l'andamento, che ci ha visti perdere notevoli posizioni negli ultimi anni. ma vorrei sottoporvi una questione cruciale: siamo proprio sicuri che la qualità della vita sia merito delle amministrazioni e non del lavoro dei cittadini? di certo non siamo malati cronici, ma siamo in malessere perenne. come fate a tollerare abusi quotidiani di partitismo, di clientele, di pressapochismo, di scarsa attenzione ai problemi contingenti... il tutto in nome di un diritto ad amministrare che sembra più di natura divina che democratica. di questo non ve ne rendete conto? ma avete un minimo di senso civico e di etica morale? badate bene: non sto dicendo che l'altra fazione ce l'abbiano! è vero che c'è un atteggiamento generale dei forlivesi alla lamentela, ma è altrettanto vero che c'è una malattia subdola, quella dell'immobilismo e del cullarsi sugli allori, che ci ha portato dove siamo. tutto è migliorabile e bisogna lavorare. e smettete di prendere per i fondelli la gente dicendo che il loro benessere è frutto del lavoro di chi li amministra.

il 7 febbraio del 2009
Avatar anonimo di vico

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vico:

@signor g

altolocati sinistrorsi? mi permetta io non sono altolocato, e non definisco lei o Nervegna destroidi, ma ritengo di non poter accettare lezioni di laicità o di politica da chi alla faccia del parere degli italiani vuole decidere della mia vita e della mia morte.

Quanto a Forlì e alle città amministrate dalla sinistra con un po' di umiltà mi chiedo xchè sono in testa a tutte le classifiche sulla qualità della vita, del welfare ecc...

Capisco che i fatti non contino più nulla, ma a volte i malati sono sani e non hanno bisogno di antidolorifici o antibiotici.

il 7 febbraio del 2009
Avatar anonimo di signorG

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signorG:

premesso che le critiche di nervegna possono essere fuori luogo, vorrei sapere dagli altolocati sinistrorsi perchè le loro critiche sono vangelo, mentre quelle degli avversari (per non dire nemici) sono spazzatura. scendete dal pero perchè, anche se mostrate falsa umiltà ed ipocrisia nel trattare i problemi comuni senza competenza alcuna lasciando intendere ai poveri vs adepti di poter decidere il programma (come fece prodi), avete portato forlì a questi livelli di soporifera vegetazione anzichè di costante crescita. e vorrei ricordarvi anche che non basta vincere le elezioni, bisogna saper amministrare (così come la scuola, non basta dare un voto, bisogna saper insegnare). e questa vostra arroganza ci ha ridotti così.. con la m.. pardon il Partito fino al collo. basterebbe fare un bel bagno di umiltà vera e un bell'esame di coscienza (ognuno nel proprio cuoricino, non nella sede del partito) e interrogarsi sul serio su ciò che avete combinato in 60 anni. la democrazia partecipata si fa tutti i giorni, non solo in campagna elettorale (vd richieste plurime di udienza dei cittadini al sindaco mai esaudite)! diciamo subito che nè balzani nè rondoni sono la panacea di tutti i mali. così come non lo sono nè il pd nè il pdl. ma il forte dubbio che pervade tutti i forlivesi è che forse forse uno sarebbe un flebile antidolorifico, l'altro un bell'antibiotico. sporcatevi le mani sul serio se no abbandonate la politica, visto che la sapete intendere solo dalla poltrona o dal tavolo del circollo di viale matteotti.

il 7 febbraio del 2009
Avatar anonimo di vico

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vico:

@roberto s.

e la salma è visibile presso la chiesa di Santa Maria dei Servi di Forlì, in piazzetta GB Morgagni.

il 6 febbraio del 2009
Avatar anonimo di Roberto S

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Roberto S:

Forse non molti sanno che S.Pellegrino Laziosi è il Santo Patrono di Forlì!

il 6 febbraio del 2009
Avatar anonimo di vico

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vico:

Sentire un esponente della PDL parlare di laicità oggi, con un premier succube del vaticano, mi fa lo stesso effetto di sentire Erode parlare della soluzione dei problemi dell'infanzia abbandonata.

Evidentemente il senso dell'humor non manca al valente esponente della destra cui consiglio, però di specializzarsi in tematiche che più si addicono allo schieramento che rappresenta, come l'appoggio della madonna del fuoco ai candidati, le unzioni degli stessi, il mancato rispetto della costituzione.

Comunque la sinistra forlivese può sempre affidarsi a San Pellegrino Laziosi, che essendo festeggiato il 1° maggio è chiaramente un santo catto-comunista.

il 6 febbraio del 2009
Avatar anonimo di Massimo Dellavalle

R: Forlì: scuola, Nervegna e i 'buchi neri' di Balzani

Massimo Dellavalle:

Fa piacere scoprire che, a distanza di oltre tre mesi, qualcuno ricorda le tue parole, dette una sera al Diagonàl, e le cita addirittura sui giornali. Fa piacere e dà un certo senso di permanenza nella discussione democratica che si sta realizzando a Forlì. Tre mesi sono un tempo stranamente lungo per la politica, anche locale, dove spesso commenti e opinioni su argomenti diversi si accavallano in modo talmente rapido da farne perdere il significato.

Il signor Antonio Nervegna si è preso il giusto tempo per riflettere, pare, sulla serata dedicata alla Scuola, durante la campagna per le Primarie del PD, dove semplici cittadini, “addetti ai lavori” (maestre, insegnanti, presidi, docenti universitari) esprimevano le loro impressioni sul mondo della cultura e dell’istruzione: pareri del tutto personali con i quali è ovviamente lecito non essere d’accordo.

In questi tre mesi di riflessione il signor Nervegna avrà avuto quindi tutto il tempo di pesare e approfondire le parole dette in quella occasione e mi stupisco, da persona intelligente quale è, che non abbia notato una cosa: dalla serata non è uscita alcuna proposta del Professor Balzani. Il candidato alle primarie del PD infatti ha svolto il proprio intervento prima dei contributi dei partecipanti e nella breve conclusione finale non ha per nulla fatto proprie le posizioni – per altro variegate e pluraliste – espresse dagli intervenuti.

(segue)

il 5 febbraio del 2009
Avatar anonimo di Massimo Dellavalle

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Massimo Dellavalle:

Da quanto ne so, e non è molto perché non sono in nessuna “squadra”, le proposte del PD forlivese sulla scuola (e il resto) scaturiranno dalle Aree di Lavoro che si stanno organizzando sul territorio, costituite dai cittadini che, con una interessante forma di democrazia partecipata, contribuiranno attivamente alla costruzione del programma.

Una volta che le proposte del PD forlivese saranno sul tavolo, allora e solo allora, si potranno discutere, criticare, contrapporre ad altre, da parte del signor Nervegna e di chiunque altro. Ma fino ad allora disquisire sulle posizioni personali dei vari Massimo Dellavalle mi sembra francamente un inutile esercizio di retorica.

Sinceramente non mi aspettavo proprio che il mio pensiero fosse preso in tale considerazione e, soprattutto, che fosse ritenuto una reale minaccia al principio di sussidiarietà o di “parità educativa” (?). Anche perché, a differenza di quanto riportato nell’articolo, non sono né esperto del settore scuola e università, né tantomeno responsabile di alcunché. Sono semplicemente un’insegnante con una personale opinione di come è la scuola e come dovrebbe essere.

Per quanto mi riguarda sono pronto a sottoscrivere nuovamente le affermazioni fatte quella sera. Sono pronto a citare nuovamente Calamandrei in difesa della scuola pubblica contro quella confessionale, sono pronto ad affermare i laici principi costituzionali che vedono la scuola privata “senza oneri per lo stato”. Sono pronto nuovamente ad affermare che il Ministro Gelmini sta attuando una riforma della scuola con finalità che con la pedagogia, lo sviluppo e la cultura non hanno nulla a che fare. E mi fermo qui. Non credo che il mio pensiero interessi altri, che non il signor Nervegna.

Massimo Dellavalle

il 5 febbraio del 2009
Avatar anonimo di Thomas

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Thomas:

La nota di Nervegna, che sta dentro un'alleanza che va dalla Fiamma Tricolore al mondo di cielle passando per i "socialisti" del Nuovo PSI, denota, con molta chiarezza:

a) che l'"esasperazione" ideologica appartiene proprio al leader di Forza Italia

b) che con l'uso del tutto strumentale di temi che non riguardano il dibattito amministrativo si cerca di coprire la mancanza di risposte concrete ai bisogni dei cittadini

c) che il dileggio sostituisce la capacità di argomentare

d) che forse Nervegna deve ancora accordarsi bene con il suo candidato Rondoni, il quale si è presentato con toni ispirati alla correttezza e al confronto tra schieramenti rivali ma non nemici, sul tipo di campagna elettorale che intendono condurre. La sfasatura tra i due è davvero eclatante.

Se questi sono gli "argomenti" della destra, le forze della sinistra e dei democratici non devono fare altro che proporre alla città le loro idee e la loro concretezza per vincere al primo turno.

Thomas Casadei

(coordinatore Area di Lavoro PD Cultura e Formazione Politica)

il 5 febbraio del 2009
Avatar anonimo di Roberto S

R: Forlì: scuola, Nervegna e i 'buchi neri' di Balzani

Roberto S:

GIU' LA MASCHERA BAFFONE... SEI STATO SMASCHERATO, BALZANI!

SPERIAMO NON DIMINUISCA LA TEMPERATURA ALTRIMENTI QUALCUNO SI CONVINCE DI ESSERE IN SIBERIA!

MI SEMBRA TESO... SE CONTINUA COSI' TRA LE SPESE DEI RIMBORSI ELETTORALI CI SARANNO ANCHE MOLTE RICEVUTE FISCALI PER TISANE, CAMOMILLE E TRANQUILLANTI... E NON VOGLIO PENSARE A VISITE SPECIALISTICHE...

UNICO COMMENTO SERIO:

UNA RISATA LO SEPPELLIRA'

il 5 febbraio del 2009
Avatar anonimo di matteol

R: Forlì: scuola, Nervegna e i 'buchi neri' di Balzani

matteol:

Ed ecco che parte Nervegna con i suoi patetici "attacchi", non c'erano dubbi.

Non avendo trovato appigli migliori, critica un intervento sensato, motivato e condivisibile (visto il pessimo Decreto Gelmini) del Prof. Della Valle bollandolo come "velleitario", un aggettivo che non ha senso applicato ad una critica.

Quando parla di "coloro che tentano inutilmente di assemblare o coniugare gli opposti estremismi", poi, e' impossibile non pensare al suo schieramento che pur di far numero in passato ha accolto al suo interno gente come Casini, Bossi, Fini e Buttiglione.

Pagliuzze e travi, vien da dire.

il 5 febbraio del 2009