Provincia unica romagnola? Da Ravenna arriva l'affondo

Provincia unica romagnola? Da Ravenna arriva l'affondo
Torna a Provincia unica romagnola? Da Ravenna arriva l'affondo
4 Feed
Avatar anonimo di J. Dorian

R: Provincia unica romagnola? Da Ravenna arriva l'affondo

J. Dorian:

d_a_v_i_d_e forse usa toni un po' troppo accesi e passionali, ma concordo con la sua visione.

La mia idea era quella di tentare un esperimento politico forse ardito, ma fruttuoso: la romagna come una regione e una provincia, riforme ovviamente da far passare insieme. I risparmi dovuti all'accorpamento delle province di fatto compensano i costi (?) della regione. Pensateci un po': la prima regione dai tempi della scissione abruzzo-molise, un laboratorio giuridico nel quale testare un nuovo riparto di competenze che, se vincente, possa esser esteso all'intero laboratorio nazionale. Uno "statusto speciale" per la romagna che non chiede soldi, ma solo modelli decisionali più raffinati. E aggiungo solo una cosa. sia PDL che PD concordano in una riforma costituzionale nella quale il senato diverrà la camera delle regioni. La camera dove saranno le regioni a parlare con la stessa voce indipendentemente dal numero degli abitanti e dalla dimensione loro. Fare la regione romagna avrebbe dei vantaggi anche a livello nazionale, con una posizione di maggior forza per rivendicare le necessità del territorio. In questo senso, la somma di regione emilia e regione romagna avrebbero in ogni caso più voce in capitolo. Su ogni capitolo.

il 10 febbraio del 2010
Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e

R: Provincia unica romagnola? Da Ravenna arriva l'affondo

d_a_v_i_d_e:

Sono come tutti i non-PD a favore della Regione Romagna (fanno ridere le obiezioni dovute ai costi, dopo il caso Delbono in ferie con l'amante a spese dei contribuenti gli esponenti della sinistra dovrebbero solo tacere).

La proposta di Balzani è comunque di buon senso, e sarebbe una rimedio efficace alle ingerenze bolognesi da un lato e rimiinesi dall'altro. Forlì,

Cesena e Ravenna insieme hanno la stessa popolazione del comune di Bologna, tanto per dire.

Il fatto che subito da Ravenna si siano allarmati a smontare l'ipotesi, oltre a qualificare la pochezza dei loro cervelli, dimostra proprio che sarebbe la direzione giusta. Vogliono mantenere le cose così per continuare a godere dei privilegi che hanno e dei contentini che concede loro Bologna. A loro non interessa sviluppare il territorio (si pensi alla sorella povera Faenza) ma pensano di essere autosufficienti, auguri.

il 9 febbraio del 2010
Avatar anonimo di mtvaccari

R: Provincia unica romagnola? Da Ravenna arriva l'affondo

mtvaccari:

Come si fa a dire che non ci saranno costi aggiuntivi facendo la nuova regione?

Invito extra a rivedersi la puntata di Report in cui si parlava dei costi delle nuove mini-province di Fermo e della Sardegna.

Come si fa a dire che una nuova regione sarebbe a costi zero? Significherebbe un nuovo consiglio con n consiglieri, n assessori, 1 governatore tutti pagati mensilmente (mentre se non sbaglio i consiglieri provinciali hanno il gettone di presenza) in aggiunta a 2 o 3 province.

Ma non sarà proprio per questo, per nuove poltrone lautamente pagate da spartirsi, che si vuole una nuova regione?

Forse sarebbe meglio, più economico ma sicuramente + faticoso, far lavorare bene gli organismi che già ci sono.

E la proposta di Balzani di accorpamento delle province va proprio in questo senso: non solo riduzione dei costi "vivi", ma anche possibilità di programmazioni e progettazioni su una scala più ampia e quindi razionalizzazione dei servizi.

Il problema vero è l'esasperato campanilismo degli interessi personali e dei posizionamenti di potere.

Una regione con 3 province servirebbe solo ad esasperarlo.

il 9 febbraio del 2010
Avatar anonimo di extra

R: Provincia unica romagnola? Da Ravenna arriva l'affondo

extra:

Si vada al referendum x la regione e decida la gente. Il temuto aumento dei costi è chiaramente strumentale visto che non ci sono studi, almeno pubblicati e a buon esempio si porti quello della divsiione della vecchia provincia di Forlì in quelle di Forlì-Cesena e Rimini in cui non solo non vi sono stati aggravi fiscali ma i relativi territori ne hanno tratto benefici.

il 9 febbraio del 2010