Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"
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Avatar anonimo di mm77

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

mm77:

Fa piacere che il sig. Pedulli e il sig. Capano intervengano personalmente ad esprimere la propria opinione. Allo stesso tempo trovo molto interesse nell'esprimere la loro opinione pro-bolognese (e quindi antiromagnola) dal momento che sono l'uno consigliere regionale a Bologna, e uno dipendente dell'Università di Bologna, a maggior ragione quando la federazione regionale del PD che decide chi candidare chi esegue o meno gli ordini di una parte, quella emiliano-bolognese che per questione numerica schiaccerà sempre gli interessi romagnoli.

Un partito il PD, che nonostante tutto è lo stesso al quale io stesso sono iscritto, in quanto di idee laico progressiste e quindi di sinistra, e che però si è sempre sottratto a una discussione sulla questione romagnola che rimane insoluta, e non si è degnato nemmeno di riconoscere i confini storici della Romagna, buttando nel cestino migliaia di firme di liberi cittadini che richiedevano il referendum.

Quello che vado affermando non è forse vero ? Benissimo, allora che il "romagnolo" Errani (anche il malato di mente Luigi Carlo Farini, autoproclamatosi "Dittatore dell'Emilia" in realtà era romagnolo) faccia rispettare la Costituzione facendo votare i cittadini romagnoli in un democratico referendum. Se non si sveglieranno i dirigenti del PD, i miei dirigenti, ci penserà qualcun'altro dall'altra parte politica, e allora sì che saranno dolori per coloro che hanno perso la dignità nei confronti della propria gente pur di difendere una poltrona.

Quando saranno in tanti a voltare loro le spalle sarà dura fare ritorsioni, come è stato fatto a me che ho pagato professionalmente la mia coerenza nel difendere questa causa.

Comunque trovo triste che in un tema così importante i nostri politici la buttino in una diatriba destra/sinistra quando invece dovrebbe riguardare i romagnoli in maniera bipartisan, segno di una classe dirigente molto mediocre.

il 23 novembre del 2009
Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

d_a_v_i_d_e:

@rob

certo, è ovvio che ci sono direttrici privilegiate, ma proprio perchè questi ingenti investimenti cadono da Bologna a Piacenza, e l'intera cittadinanza ne trae benefici (primo fra tutti il potersi spostare in poco tempo praticamente ovunque), la Regione dovrebbe controbilanciare i territori più sfortunati, e invece basta confrontare la viabilità stradale e ferroviaria nostra alla loro per capire che così non è. Da Bologna a Firenze 30minuti, da Forlì, stessi chilometri, 2 ore (se va bene). Idem per andare a Venezia o Roma, e tutto questo nonostante il turismo della Riviera! E poi c'è chi rema contro, che dice ad es. che bisogna chiudere il nostro aeroporto perchè non è competitivo!!

Chiedo io: ma che vantaggi abbiamo a rimanere VINCOLATI all'Emilia?

il 23 novembre del 2009
Avatar anonimo di rob

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rob:

Qualcuno sarebbe nel condizioni di dire oggettivamente (quindi con casi ed esempi concreti) cosa cambierebbe e quali sarebbero i vantaggi?

@davide

penso che il discorso dell'alta velocità che si ferma a bologna sia di competenza delle ferrrovie dello stato in termini di investimenti nell'alta velocità.

il 23 novembre del 2009
Avatar anonimo di Samuele

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Samuele:

Un saluto a tutti.

Leggo con piacere che da alcuni giorni è giustamente tornato di grande attualità il tema Regione Romagna. Grazie al MAR (Movimento per l'Autonomia della Romagna) e grazie a quei Sindaci, fra cui spicca il nome di Gianfranco Miro Gori, e a quelle forze politiche che si sono dichiarati a favore o comunque non contrari a priori.

Un serio dibattito, come indica anche il Prof. Capano, è davvero auspicabile. Il M.A.R. attende da diversi anni di potersi confrontare con chiunque, mosso da buona volontà, abbia a cuore gli interessi di chi vive in Romagna.

il 23 novembre del 2009
Avatar anonimo di giulianopedulli

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

giulianopedulli:

Mi sorprende che un osservatore attento come il prof. Capano, ponga quella domanda al Pd. Poichè è da 18 anni cittadino forlivese, era lecito attendersi che fosse a conoscenza del fatto che la pluralità di forze che lo compongono, hanno già ripetutamente motivato perchè non ritengono utile alla Romagna la secessione dall'Emilia. E non utilizzo le parole a caso, poichè non esiste una pregiudiziale ideologica o una subalternità dei romagnoli agli emiliani. Riicordo che da 2 legislature il Presidente della Regione è un romagnolo, che viene ricandidato anche per la prossima. Non c'è nessun problema ad aprire, anche pubblicamente, una discussione approfondita sul tema. Credo che le imminenti elezioni regionali, in Romagna, si concentreranno molto su questo punto. Per ora mi interessa puntualizzare tre punti.

Primo: non è vero che il Pd sia contrario al Referendum. Siamo per la piena e integrale applicazione dell'art.132 della Costituzione. Che non è la stessa cosa che chiede il Mar. Tant'è che prima con la devoluzione - poi bocciata dal Referendum - e ora con un disegno di legge - che doveva essere urgente e che dopo oltre 18 mesi non si sa che fine abbia fatto - si cerca una via semplifiicata, centralistica, saltando il dispositivo costituzionale.

Secondo: le accuse rivolte al Pd sono prive di fondamento, poichè se si facesse solo un calcolo partitico-ideologico, avremmo solo da guadagnarci. Nascerebbe una nuova Regione, con un governo di centrosinistra e verrebbero istituite, per utilizzare un linguaggio comune, tante nuove poltrone appetibili di consigliere regionale e tante persone in più ci si siederebbero sopra. Anche perchè quando si crea qualche cosa di nuovo, difficilmente è a somma zero rispetto a quello dal quale esso deriva.

Terzo: è stupefacente che proprio chi presenta leggi per ridurre il numero di consiglieri di Circoscrizione e di Assessori , anche di piccoli e piccolissini Comuni, che costano pochissimo, favorisca la moltiplicazione di posti ben remunerati. Nel merito dei pro e dei contro, ci possiamo entrare in altre occasioni. Chiarisco bene che noi ragioniamo solo in questi termini. Pensando solo al bene comune. Se ci fossero dati incontrovertibili che la nuova Regione serve per dare qualche cosa di più a tutti noi, non ci penseremmo due volte a sostenerla. Ma il problema è che più volte abbiamo dimostrato che è proprio vero il contrario.

giuliano pedulli. consigliere regionale Pd

il 22 novembre del 2009
Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

d_a_v_i_d_e:

Grazie professore per la disponibilità che dimostra nell'intervenire e replicare ai commenti. Quando mi riferivo a corsi di laurea meno qualificantii non intendevo quelli di Scienze Politiche, ma altri, potendo dire qualcosa in qualità di studente.

Non ho dubbi sulla sua competenza, e sicuramente la sua opinione è importante, ritengo però che come spesso accade negli ambienti scientifici ci siano opinioni diverse e talvolta opposte altrettanto autorevoli. Credo poi, come i campanilismi dimostrano, che alle scelte "accademicamente" più ragionevoli spesso si accavallino decisioni dettate da interessi personali, anche "affettive" da parte degli amministratori. Non so se mi sono spiegato. Può darsi che economicamente sia più giusto rimanere uniti, poi all'atto pratico le Romagna non ha lo stesso peso di Bologna, e allora meglio separarsi e confrontarci con Bologna come non so, ci confrontiamo con Firenze, o Ancona. Le sedi universitarie decentrate rimarrebbero, mentre ci sarebbero effetti positivi difficilmente valutabili anche dai migliori esperti su atnti altri aspetti.

La prego di confrontarsi con coloro che da anni chiedono un dibattito, cioè quelli del MAR (io non sono del MAR!) perchè loro si sono sempre lamentati che chi è contrario (e guarda caso sono tutti esponenti dell'ex PDS) non si presenta. Chi è assente ha sempre torto.

Ho citato dati e fatti concreti, dica la sua sul perchè di queste scelte politiche per noi penalizzanti, oppure dimostri che così non è stato.

Io sono per l'abolizione delle Province, perchè generano confini che non hanno motivo di essere, ma trovo umiliante che città come Ravenna, Forlì e Rimini debbano unirsi per avere la stessa udienza delle altre.

Ha ragione, non tutte le identità possono avere una forma istituzionale, peccato che nello statuto regionale non sia riconosciuta NEMMENO questa identità!! Grave!

La attendo in dibattiti con chi può rispondere meglio di me, intanto grazie per la cortese attenzione.

il 22 novembre del 2009
Avatar anonimo di capano

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

capano:

Caro Davide,

digiti meglio nel sito di Unibo che qualcosa trova. Comuque sia, mi sono occupato della facoltà di Scienze Politiche R.Ruffilli come preside dal 2003 al 31 ottobre 2009. Siamo l'eccellenza in Italia nel nostro settore e questo mi basta.

Ho smesso di fare il preside il 31 ottobre.

Quando parlo, parlo da libero e privato cittadino, come lei. Con qualche competenza tecnica in più, tenuto conto che sarei professore di Scienza Politica ed Analisi delle Politiche Pubbliche e che passerei per essere anche un esperto di pubblica amministrazione.

Ah dimenticavo: abito a Forlì da 18 anni, quindi qualcosa so per diretta esperienza. E vengo da una regione autonoma (dove sono nato e ho vissuto per 30 anni), il FVG. Insomma sia per eserienza professionale sia per eserienza di vita conosco bene i pregi e i difetti dell'autonomismo italico.

Ciò detto, lo ripeto, tutte le opinioni sono legittime. Vi suggerirei, però, di cominciare a ragionare sui dati e sui fatti. Pensare che ogni identità culturale e storica debba necessariamente avere la sua autonoma forma istituzionale è una semplificazione che, spesso, rimanda la soluzione dei problemi.

Ringrazio per l'attenzione

scusate se sono tornato sul tema

aluti

capano

il 22 novembre del 2009
Avatar anonimo di Sam

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

Sam:

@d_a_v_i_d_e

guarda che Capano è un professore di Scienze dell'amministrazione, quindi ha sicuramente competenza nel parlare di amministrazioni locali...

Al di là delle idee politiche di ciascuno di noi,sarebbe importante riflettere e fare tesoro di quello che gli studiosi (presenti sul territorio, quindi risorse aggiunte!) affermano.

Un tempo si chiamavano intellettuali, ora questo termine è usato perlopiù in modo spregiativo per lasciare spazio poi alla politica degli slogan, dei campanili e delle veline...

sarebbe meglio riflettere e leggere qualche libro prima di parlare a sproposito!!!

il 22 novembre del 2009
Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

d_a_v_i_d_e:

Gentile prof. Capano, non era mia intenzione mancarle di rispetto, tirando in ballo le sue presunte origini non romagnole. Tuttavia, prima di scrivere, ho digitato il suo nome e cognome e non sono stato in grado di trovare rapidamente informazioni su di lei, un curriiculum, niente. Non ho trovato una sua pagina personale nel sito dell'università. Ecco perchè ho scritto, "ma chi è questo qua". Lei ha tutto il diritto di esprimere la sua opinione, a prescindere di dove sia originario, però su questo tema, oltre che motivazioni economiche, ce ne sono anche storiche, di identità ed appartenenza, prioritarie anche a quelle economiche. Non mi sembra la persona più indicata ad esprimersi, e a tentare di indirizzare l'opinione pubblica, dall'alto del suo ruolo. Si occupi dell'università, di farla funzionare bene e di renderla prestigiosa e formativa, al pari della sede centrale. Per molti corsi di laurea non c'è paragone.

A chi dice che ultimamente le risorse sono state distribuite correttamente, in base alla popolazione, dico che il nostro credito è ben superiore, aprite gli occhi.

Cito questa frase emblematica, della direttrice dell'aeroporto di Bologna, che si vanta del successo grazie ai voli low cost scippati a man bassa a Forlì: “Gli investimenti annunciati vanno avanti - conferma la presidente Giuseppina Gualtieri - Ora scommettiamo sulla sinergia con l’alta velocità, un’opportunità che altri aeroporti, come Forlì, non hanno. Per noi significa allargare il bacino dei potenziali utenti da 10 a 14 milioni persone”.

E poi si critica se da noi le cose non funzionano come altrove, ma di chi è la colpa?

Meditate.

il 22 novembre del 2009
Avatar anonimo di schietto

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

schietto:

Ringrazio il prof. capano per essere intervenuto direttamente nel confronto. Condivido lo spirito che lo anima: trovare risposte reali e non propagandistiche a problemi reali.

Non condivido nel merito la maxi-provincia, che però è una provocazione che aiuta a riflettere. Le province hanno compiti diversi da quelle delle regioni, non sarebbe quindi alcun rafforzamento di autonomia, neanche per contare di più in ER. Inoltre, come spesso si propone di farlo, se si aboliscono le province siamo punto dacapo

il 22 novembre del 2009
Avatar anonimo di Mattia

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

Mattia:

SI alla regione Romagna!

il 22 novembre del 2009
Avatar anonimo di capano

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

capano:

Cari TUTTI,

vi ringrazio per l'attenzione che avete manifestato rispetto al mio parere sulla regione Romagna.

Permettetemi di osservare solo che tutte le opinioni sono, in linea di principio, legittime se si focalizzano sulla sostanza.

Lo sono meno quelle che che si basano su giudizi personali (tipo "ma chi è questo qui?", ma guardate il suo "cognome", ecc.).

Ciò detto, chi sono io che che cosa faccio è facile da scoprire: digitate il mio nome e cognome su google....

Sulla questione della Regione Romagna: appare come una soluzione semplice ad un problema complesso. La storia però ci insegna che i problemi complessi si affrontano con soluzioni complesse. Comunque sia ben venga un dibattito serio su questo tema. Un dibattito in cui entrambe le parti ragionino sulla sostanza delle cose (quale delle due soluzioni migliora la qualità delle politiche pubbliche?) e non su principi ideologici, su posizoni identitarie, su slogan.

un caro saluto a tutti

capano

il 22 novembre del 2009
Avatar anonimo di rob

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rob:

Prima di potere esprimere giudizi, a mio avviso e soprattutto negli ultimi tempi (ma questo a livello di sensazioni) penso che le distanze tra emilia e romagna si siano notevolmente ridotte.

Occorerebbe capire se e dove ci sono state, soprattutto negli ultimi cinque anni, delle disuguaglianze e/o attribuzioni di fondi non correttamente distribuiti (ma se sono stati distribuiti in funzione della popolazione mi sembra siano stati distribuiti correttamente).

Occorre proseguire, come si sta facendo, nella fusione degli enti delle tre province per fare massa critica ed economie di scala.

il 22 novembre del 2009
Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e

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d_a_v_i_d_e:

Ma chi è questo qua?? Dal cognome non mi sembra di origini romagnole, eppure ha tanta premura di pronunciarsi su questo tema, mentre non si è mai sentito per altre questioni: qualcosa di strano c'è.

Sorvoliamo sulle sue considerazioni, come "non si può creare una regione se non c'è un capoluogo dominante" (quasi a sancire che se così è, come per il caso Bologna rispetto l'intera Emilia-Romagna, esso ne trae grandi benefici) o altre banalità, che farebbero torto alla sua intelligenza, (essendo diventato professore deve pur esserne dotato).

Io credo che i tanti elettori che da noi votano PD non si faranno manovrare dai loro capetti piazzati nelle seggiole di sindaco o nelle AUSL, ma stavolta ragioneranno con la loro testa, e voteranno a favore dell'autonomia. Ecco perchè hanno tanta paura di far decidere i cittadini.

Non capisco poi perchè i PD romagnoli siano contrari; si troverebbero a governare comunque entrambe le regioni. Cari politici della sinistra, è ora di staccare il cordone ombelicale da Bologna, e andare con le vostre gambe, se ne siete capaci, possibile che non lo capiate?

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di corso.rossi

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

corso.rossi:

Si è vero la provincia unica sarebbe un modo raffinato di controllo da parte della regione come lo sono le aree vaste false promesse di autonomia ed assoluto controllo del potere centrale.Diversa è la Regione Romagna che sarebbe una cosa logica e attuabile se la sinistra non fosse venduta al potere centrale.Mi sembra che la sinistra romagnola sia una entità amorfa ecieca che si lasca guidare per mano dalla regione emilia meno romagna .

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di mm77

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

mm77:

Allora, la provincia unica la ritengo una presa in giro così come il "sistema Romagna", che anzi si rivelerebbe un modo per controllare e sottomettere ancora meglio la Romagna da parte di Bologna.

Solo con l'autonomia, e cioè essendo regione al pari delle altre, nepiù nè meno che si restituiscono dignità e sviluppo per i romagnoli.

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_Romagna

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di schietto

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

schietto:

Come spesso succede i commentatori "ideologizzati" e "inviati dai partiti" (i vari benpensante etc) si buttano sulla persona e non sulla proposta. Esiste piena legittimità a dire "la regione non serve", così anche i sostenitori della regione saranno costretti a trovare in un confronto costruttivo motivi razionali per un'autonomia vera e non basata sul romanticismo della romagna. E poi Capano non dice no e basta, ma propone una terza ipotesi: la provincia unica, è un'opzione realizzabile concretamente?

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di emanuele28165

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

emanuele28165:

Sono assolutamente d'accordo col professore: penso che la Romagna vada recuperata integralmente nella sua diversificata unità culturale e una fusione fra le province sarebbe un segnale: se i Romagnoli ci metteranno il cuore poi potranno anche litigare su chi sia più Romagnolo fra loro.

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di mm77

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

mm77:

Il problema in questa polemica - rispolverata strumentalmente più i vista delle elezioni regionali piuttosto perchè si crede nella bontà della causa - è ridurre il tutto a una diatriba destra-sinistra o viceversa, cosa che va evitata dando spazio alle riflessioni.

Innanzitutto chi è conservatore e vuole che nulla cambi farà di tutto per ridurre la cosa a una goliardata, per sminuire etichettandola come una cosa più di folklore, al contrario questa è una giusta battaglia civile che deve unire i romagnoli a prescindere dalle appartenenze politiche.

Occorre quindi replicare a queste persone.

Parlano di campanilismo, considerando un problema la scelta del capoluogo. Come hanno fatto i toscani allora, o altre regioni ? Quello del capoluogo è un problema secondario, si può fare benissimo Ravenna, in quanto storicamente è la città di riferimento (e a me cesenate non turberebbe in alcun modo), oppure Forlì o Cesena in quanto più baricentriche, o perchè no -sull'esempio statunitense - fare un capoluogo di compromesso - tipo Bertinoro"il balcone della Romagna" con assessorati decentrati nelle città più importanti.

Io non sono leghista (anzi, di sinistra), ed una volta tanto che la Lega non si lancia in campagne xenofobe gliene va dato atto, se la cosa è giusta perchè non appoggiarla ?

Esiste in parlamento un progetto di legge per l'autonomia della Romagna targato Pini che spero venga votato, magari dopo una serena discussione e un accordo bipartisan. Altrimenti se si nega l'esercizio democratico dei cittadini ritengo sia giusto che venga votato a colpi di maggioranza.

Spero solo che quel progetto non venga tenuto in un cassetto solo per le elezioni per poi rinchiuderlo subito dopo.

La Romagna ha tutte le ragioni per pretendere l'autonomia negata, e i vantaggi sarebbero enormi per i suoi cittadini.

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di stefano

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

stefano:

Ma caro professore che coraggio ci vuole a dire che la Regione Romagna non serve? Il suo collega Balzani con questo ritornello ci ha fatto carrierta politica. Il coraggio è necessario invece per dire la verità, ovvero che la Regione Romagna sarebbe un vantaggio ed una opportunità straordinaria per i nostri territori, anche se questa verità dà fastidio ai conservatori, difensori dello status quo, ovvero innanzi tutto il PD.

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di Davide3

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

Davide3:

Finalmente qualcuno che la dice tutta senza vergognarsi... ha solo ragione!

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di benpensante

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

benpensante:

Capano è inascoltabile,mandato dal potere a dire cio' che il potere vuole;la sinistra che per anni ha combattuto il potere ora ne incarna la quint'essenza e lo gestisce con maestria.BASTA NON VOTIAMOLI PIU'.W il popolo libero nè di destra nè di sinistra ma libero.Basta con questa servilità ai potenti.Basta!

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di ilpassatorscortese

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

ilpassatorscortese:

P.S. - Onestamente credo che al momento attuale è più realistica e utile per la Romagna la canzone di Casadei "Romagna Mia" o per qualche Romagnolista incallito "Romagna Capitale", che in fondo uniscono tutti i popoli delle Romagne nel canto, piuttosto che andare ad attizzare i mille campanilismi fra città e città.

Onestamente bisogna riconoscere che ci son cose più urgenti e gravi a livello nazionale da fronteggiare.

O qualcuno dei Romagnolisti pensa che la Romagna non faccia parte dell'Italia?

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di ilpassatorscortese

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

ilpassatorscortese:

Sì, va bene, il professor Capuano tirerà l'acqua al suo mulino (ma quale poi se è già preside della facoltà nel polo forlivese? Se gli tornava utile restare a Bologna, lì sarebbe restato, o no? E a Forlì avrebbe certo molte possibilità di restare anche in un ipotetico Ateneo Romagnolo, aspirando anche alla carica di Magnifico Rettore, o no?), ma ha posto una questione non di poco conto che tutti i Romagnolisti anche della prima ora eludono, anteponendo prima la costituzione della regione Romagna.

E cioè, ci dite una volta per tutte, dove volete fare il capoluogo di regione?

Visto che tutti invocano il referendum popolare, allora auspichiamo che il quesito sia chiaro:

"Volete la costituzione della nuova regione Romagna con capoluogo a Ravenna?"

(ndr: A scelta Ravenna, indicata per essere stata capitale di un impero seppur in decadenza, potrebbe essere sostituita nel quesito referendario da Forlì per essere la prima in Italia per wellfare o da Rimini, capitale del turismo seppur di massa, e Cesena, per i suoi papi).

Credete che con un quesito siffatto, venga raggiunto facilmente un quorum accettabile di votanti, fuori dai confini della cittò indicata? Provate a far votare un forlivese, Ravenna, e viceversa! Quindi non metterete niente, alla faccia della democrazia invocata a priori...

E poi un'altra questione, su cui nessuno dà risposte concrete, è come verranno ripartite le tasse e i servizi.

Perchè oggi tutti dicono che l'Emilia è favorita rispetto alla Romagna, ma domani cosa succederà?

Ad esempio Forlì, se non sarà capoluogo e sede della regione, che c'avrà da guadagnare, quando a spartirsi i soldoni della borsa saranno per prime Ravenna (turismo, arte, industria alimentare) e Rimini (divertimentifici vari, veri o presunti), financo Cesena (indotto agroalimentare)?

E, tanto per essere chiari fino in fondo, Forlì che fra tutte è la più virtuosa sotto questo aspetto, dovrà pagare anche per quelle dove l'evasione fiscale è la regola?

Meditate

il 21 novembre del 2009
Avatar anonimo di mm77

R: Regione Romagna? Il prof Capano: "Avere il coraggio di dire che non serve"

mm77:

Il sig. Capano ha un chiaro conflitto d'interesse nell'avversare la Regione Romagna, egli mangia grazie a Bologna ed è facendo l' interesse dell'Alma Mater che lui occupa quel ruolo.

Egli dimentica di dire che in Emilia esistono 4 Università mentre in Romagna (territorio con più di 1 milione di abitanti) NESSUNA, ci dobbiamo accontentare delle succursali di Bologna,cosa che ha una ricaduta negativa sul reale sviluppo in quanto non si possono investire i finanziamenti se non raccogliendo le briciole bolognesi, che con la Romagna non centra nulla.

Sono elettore di sinistra ma non nascondo il mio imbarazzo nel vedere un partito che si dice "democratico" e dice di di difendere la Costituzione, poi in questo caso vieta il referendum contraddicendo l'art 132 della Costituzione. Fortunatamente a sinistra, e pure nel PD, ci sono tantissime persone - a differenza dei dirigenti, non tutti - che sono a favore della Regione Romagna ed un plauso va fatto a quegli amministratori che sfidano le direttive bolognesi dicendo liberamente come la pensano.

il 21 novembre del 2009