Daniele B : La lega non la voluta come candidato. (PUNTO) Lei se la coalizzione la sosteneva si ripresentava...
Neuroni : Complimenti !!!! siete grandi con una grandissima vittoria..:-)
Giubberosse : Ottima puntualizzazione... gli interventi mirati e precisi mi piacciono sempre...
EMANUELA : Adesso sì che la foto è quella giusta! E infatti rende onore alla splendida location del Nettuno!
Maurizio Carrillo : e la ROMAGNA nel febbraio 2012 sotto 100cm di neve gli aiuti li ha mai avuti? terremoto emilia...
R: Sciopero della giustizia, in Emilia-Romagna adesione al 60%
J. Dorian:
Il mio riferimento alla giustizia come "prodotto" non era ovviamente un modo per svilirla in una logica mercantile, quanto piuttosto il tentativo di far comprendere anche anche nei ministeri la logica della competitività e del mercato. Mi ha colpito molto un intervento a un articolo del corriere fatto da un operaio licenziato nei confronti dei professori di storia dell'arte che si opponevano a una loro riqualificazione nel settore museale. Lui diceva che nel suo caso nessuno l'ha riqualificato, ed è finito in strada a cercare, da solo e non più giovane, una nuova professionalità. Questo i dipendenti pubblici dovrebbero ricordarlo sempre, anche se chi mai nella sua vita, neppure una volta, ha temuto per il posto di lavoro, lo potrà mai intendere fino in fondo.
R: Sciopero della giustizia, in Emilia-Romagna adesione al 60%
L'uomo qualunque:
Basterebbe portare le loro ore di lavoro effettivo e sottolineo effettivo, a 40 alla settimana ed equiparare, quindi ridurre, i loro stipendi a quelli miserevoli oggi in voga nelle aziende private; coloro che poi non fossero soddisfatti delle novità potrebbero uscire dalle loro tanto disagiate sedi e cercare miglior fortuna altrove, lontano dall'inferno del pubblico impiego.
Qualche giovane, in gamba ed in cerca di lavoro, che li sostituisca e si adatti alle condizioni miserevoli di cui costoro si lamentano credo che si troverà senz'altro in giro per l'Italia.
E quanto mi fanno amaramente sorridere i sindacalisti, che vogliono difendere questi signori privilegiati e molto spesso poco produttivi come se si trattasse di operai che lavorano in fabbrica per 8-10 ore al giorno per 1.100 euro al mese (quando gli va di lusso e lo stipendio arriva).