Allarme di Coldiretti: la fragola di Romagna rischia di scomparire

Allarme di Coldiretti: la fragola di Romagna rischia di scomparire

di 28/05/2009
Allarme di Coldiretti: la fragola di Romagna rischia di scomparire
Allarme di Coldiretti: la fragola di Romagna rischia di scomparire

    La fragola della Romagna, uno dei prodotti iscritti nell'albo dei prodotti tipici regionali, simbolo dell'arrivo della stagione estiva in Riviera, rischia di scomparire. Con l'arrivo del terzo millennio, i campi coltivati a fragole in provincia di Forlì-Cesena si sono, infatti, quasi dimezzati passando dai 1.087 ettari del 2000 ai 640 ettari (-41%) del 2008. L'allarme viene da Coldiretti Forlì-Cesena: in 8 anni le fragole di Romagna sono diminuite da 260 mila a 170 mila quintali (-34%).

    Il fattore forse ancora più grave è che in questo modo ha lasciato il mercato al prodotto proveniente da altri territori. "Un calo così vistoso - afferma il presidente provinciale Coldiretti, Cleonildo Bandini - si spiega prevalentemente con la mancanza di redditività della coltura. Pensiamo che nel 2000 il prezzo alla produzione era di 1,24 Euro al chilogrammo; nel 2008 il prezzo era passato a soli 1,30 euro al chilogrammo, assolutamente non in linea con l'aumento dei costi di produzione degli ultimi otto anni. Quest'anno nelle prime tre settimane di maggio il prezzo ai produttori è sceso addirittura a 1,00 euro. Si tratta di un prezzo decisamente al di sotto dei costi di produzione che proprio negli ultimi 12 mesi hanno fatto registrare un'impennata del 9%, a causa soprattutto dei costi energetici e dei mezzi di produzione".

    Per sensibilizzare i cittadini su questa situazione Coldiretti ha organizzato a Cesena per domani, venerdì 29 maggio, una serata a base di fragole. In piazzetta Alboni dalle 18.00 alle 22.00 sarà possibile degustare le fragole fresche, accompagnate dalla panna prodotta con il latte della Centrale di Cesena, crostate e altre specialità a base di fragole. Contemporaneamente i cittadini potranno anche firmare la petizione di Coldiretti per la trasparenza e l'etichettatura obbligatoria dei prodotti agroalimentari. "Il nostro obiettivo - sottolinea Bandini - è costituire una filiera agricola tutta italiana, firmata dagli agricoltori. L'etichetta dell'origine diventa un passo importante per permettere al consumatore di scegliere con cognizione di causa i prodotti che vuole portare sulla sua tavola".

    Secondo i dati Coldiretti ad un produttore che raccolga 400 quintali per ettaro, un chilogrammo di fragole costa 1,24 euro, con una rimessa netta di 24 centesimi a chilogrammo. "E' vero - prosegue Bandini - che il freddo di inizio maggio e l'arrivo repentino del caldo negli ultimi giorni ha concentrato il periodo di maturazione provocando un surplus di offerta sul mercato, ma è anche vero che ancora ai primi di maggio in molti supermercati si trovavano fragole provenienti da Spagna e Marocco, con poca attenzione alla nostra produzione. In più i prezzi praticati al consumo, quasi mai rispecchiano l'andamento del prezzo pagato ai produttori".

    Da un'indagine svolta da Coldiretti nei negozi della Regione, i prezzi minimi e massimi al consumo vanno da 2,50 a 7,50 Euro/Kg nei negozi al dettaglio, da 1,90 a 4,42 Euro/chilogrammo nei supermercati, da 3,18 a 6,56 negli ipermercati.

    "Come emerge dalla nostra indagine - commenta Bandini - il ricarico al consumo varia dal 90% al 650%. Ci sembrano cifre difficilmente spiegabili, soprattutto se consideriamo che i costi a valle della produzione potrebbero essere benissimo più contenuti utilizzando prodotto regionale, che comporterebbe uno spostamento di poche decine di chilometri, con un risparmio sulle spese energetiche e un beneficio per l'ambiente. Crediamo che ci siano spazi per recuperare una remunerazione più adeguata per i produttori, che consenta a questo prodotto di essere ancora quello che dà il benvenuto ai primi turisti della nostra Riviera. Ed è quello che volgiamo fare con la manifestazione di domani sera a Cesena ".