Alta formazione, l'Emilia-Romagna 'laurea' 40 manager in gestione e marketing

Alla cerimonia presenti l'assessore del Comune di Bologna, Lepore e il presidente della Fondazione ITS Turismo e Benessere, Babbi, e la presidente del Comitato tecnico scientifico della Fondazione Its, Bentini, Al via in ottobre i nuovi corsi

Quaranta nuovi tecnici superiori per la gestione delle strutture turistico-ricettive e per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali. Il turismo dell’Emilia-Romagna si riqualifica anche puntando sulla specializzazione e la competenza dei suoi operatori. Lunedì mattina a “Fico Italiy World” (Bologna) si è tenuta la cerimonia di consegna dei 40 diplomi dei corsi 2017-2019, cofinanziati con risorse del Fondo sociale europeo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della Regione Emilia-Romagna. Sono intervenuti gli assessori al Turismo di Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, Andrea Corsini e Matteo Lepore; la presidente del Comitato tecnico scientifico della Fondazione Its Turismo e Benessere, Jadranka Bentini, e il presidente della Fondazione ITS Turismo e Benessere, Andrea Babbi.

Dopo due anni di studio e lavoro, con gli esami finali del giugno e luglio scorsi, gli studenti si sono diplomati “Manager di strutture ricettive” e “Tourism marketing & event manager”. Il prossimo anno si diplomeranno anche gli studenti del corso di “Marketing 4.0, turismo e territorio”. “La nostra Fondazione ogni anno diploma 40/50 ragazzi e ha all’attivo tre corsi biennali di ‘Manager di strutture ricettive’ a Rimini, ‘Tourism marketing and event manager” a Bologna’ e ‘Marketing 4.0, turismo e territorio’ a Cesena - ha ricordato Babbi -. Il percorso ITS è una scelta alternativa e parallela alla carriera universitaria, che favorisce un inserimento diretto nel mondo del lavoro e risponde alla richiesta delle aziende di personale con competenze tecniche specialistiche. Impegnarsi nel settore del turismo è una scelta che paga: il forte legame con le imprese e il mondo del lavoro che entra nelle nostre aule, assieme ai docenti che sono professionisti ma anche universitari, porta i nostri diplomati, alla fine dei due anni di ITS, ad un’assunzione nell’oltre l’85% dei casi”.

“L’industria turistica necessità di professionalità sia nei servizi dell’hotellerie, sia nelle professioni legate al marketing e al management - ha sottolineato Corsini -. I percorsi degli ITS, con le loro attività sostenute anche dalla Regione, forniscono un contributo importante alla crescita della qualità dell’offerta di turismo in Emilia-Romagna. La strada della formazione, in questo caso, potendo contare sul contributo di docenti professionisti del settore, è un importante investimento sul futuro, una fondamentale opportunità per la crescita economica generale, per l’innovazione e l’evoluzione del nostro sistema sociale e culturale”.

“Il percorso che gli studenti intraprendono attraverso gli ITS - ha aggiunto Lepore - è per noi molto importante. Negli ultimi dieci anni Bologna ha cambiato il proprio punto di vista sul turismo, il considerevole aumento del flusso dei visitatori - sia stranieri, sia italiani - che stiamo vivendo ha portato a considerare un unico territorio: dall’Appennino alla pianura passando per il centro storico. Stiamo sfruttando l'autenticità e la bellezza del nostro territorio, occorrono perciò persone che ci aiutino a raccontare l'intera area metropolitana di Bologna, mettendo in gioco nuove competenze e voglia di lavorare assieme a noi”.

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I nuovi corsi

Le iscrizioni per i prossimi corsi biennali sono aperte fino al 16 ottobre. Le selezioni prevedono test di inglese, informatica ed elementi base marketing e un colloquio motivazionale. Le lezioni si svolgono per il 60% in aula e il 40% in stage (400 ore all’anno). La retta, grazie ai fondi Por Fesr, è di 200 euro all’anno per ogni studente.

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