Alternanza scuola-lavoro, percorsi di formazione: siglato un protocollo d'intesa

E’ l’obiettivo del Protocollo d’Intesa per la promozione dell’Alternanza Scuola-Lavoro siglato dall’Ufficio Scolastico Regionale e dall’Unione regionale delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna

Collaborare per promuovere l'attivazione di percorsi di Alternanza Scuola Lavoro e ogni altra iniziativa che persegua l’obiettivo di coniugare le finalità educative del sistema dell’istruzione con le esigenze delle attività produttive, nella prospettiva dello sviluppo delle competenze degli studenti in linea con le richieste del mondo del lavoro. E’ l’obiettivo del Protocollo d’Intesa per la promozione dell’Alternanza Scuola-Lavoro siglato dall’Ufficio Scolastico Regionale e dall’Unione regionale delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna.

Per Stefano Versari, direttore generale Ufficio scolastico regionale Emilia-Romagna, si tratta "di una intesa di spessore che permette di declinare lo strumento dell’Alternanza Scuola Lavoro in modalità flessibile. Sono allo studio, grazie a Unioncamere Emilia-Romagna, possibilità di allargare all’estero percorsi di formazione, con la collaborazione del sistema delle Camere di commercio italiane all’estero (Cciee) e di arricchire la piattaforma del sistema"

Secondo Alberto Zambianchi, presidente Unioncamere Emilia-Romagna, "formare giovani con competenze delineate e approfondite è il miglior servizio al Paese. Esperienze di alternanza sono importanti anche per aiutare i giovani innanzitutto a comprendere le regole del mondo del lavoro, a valutarne l’impatto, a completare quindi la scelta formativa in modo consapevole, in modo da incrociare le esigenze delle imprese con le aspettative degli studenti e delle famiglie”.

Per il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Claudio Pasini, per le Camere di commercio "è un impegno nuovo che potrà contribuire al miglioramento delle politiche di orientamento al lavoro: in questo senso  Excelsior il sistema informativo che analizza periodicamente le previsioni di assunzioni e i fabbisogni professionali delle imprese italiane, da indagine campionaria sarà presto estesa a tutte le aziende e potrà quindi configurarsi come uno strumento ancora più valido per coprire le necessità professionali e favorire l’incrocio tra domanda e offerta. In secondo luogo si punterà a orientare sempre più i progetti di Alternanza Scuola Lavoro. Infine, si stimoleranno le imprese attraverso le associazioni di categoria, anche attraverso lo strumento dei voucher a favorire lo sviluppo di progetti di alternanza scuola lavoro.

Alternanza, un voucher per le imprese

Le imprese che apriranno le porte ai giovani delle superiori hanno un voucher da incassare. La legge che assegna al Sistema delle Camere di commercio (alla luce delle competenze acquisite in materia di alternanza scuola-lavoro attribuite dalla legislazione vigente e in attuazione del Progetto Orientamento al lavoro e alle professioni approvato dal Ministro dello Sviluppo economico) la promozione di appositi bandi per l'erogazione di contributi/voucher alle imprese che ospitano studenti nell' ambito dei percorsi di alternanza.

Gli obiettivi sono favorire la co-progettazione tra scuola e impresa per alzare la qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro; sostenere il coinvolgimento delle imprese nei percorsi di alternanza, facilitando l’iscrizione al Registro nazionale alternanza scuola-lavoro e contribuendo all’adeguamento della documentazione che riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro, ma anche lo sviluppo di strumenti per la valutazione dell' apprendimento; assicurare la formazione dei tutor aziendali che assistono gli studenti impegnati nelle attività di alternanza. Questi alcuni degli obiettivi dei bandi per le imprese che ospitano studenti all’interno delle proprie strutture.

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