Asia: la Romagna si ferma per tre minuti

Asia: la Romagna si ferma per tre minuti

E' unanime l'adesione degli enti pubblici della Romagna, che domani parteciperanno alla giornata di lutto europeo per le vittime del terremoto e maremoto che a Santo Stefano ha colpito il sudest asiatico.

FORLI' - Maremoto, la città si ferma per tre minuti
Domani, mercoledì 5 gennaio, anche la Città di Forlì a mezzogiorno si fermerà per tre minuti in segno di lutto e solidarietà con le popolazioni colpite dal maremoto nel sud-est asiatico. L'invito è quello di cessare ogni attività, per tre minuti nelle case, negli uffici, nelle imprese e nei negozi per ricordare tutte le vittime di quest'immane tragedia e in segno di solidarietà con i superstiti. Il Municipio domani, così come richiesto dalla Prefettura di Forlì-Cesena su indicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, esporrà a mezz'asta le bandiere italiana ed europea per tutta la giornata. RAVENNA - Maremoto, domani alle 12 tre minuti di silenzio in piazza del Popolo
Il Comune parteciperà alla giornata di lutto europeo per le vittime del maremoto del 26 dicembre, proclamata per mercoledì 5 gennaio. Domani, alle ore 12, (non alle 11 come precedentemente annunciato) il sindaco e la giunta saranno in piazza del Popolo per tre minuti di raccoglimento in segno di lutto per le vittime del maremoto del 26 dicembre.

"Invito i consiglieri comunali e tutta la cittadinanza - dichiara il sindaco, Vidmer Mercatali - a condividere con noi questo momento, in memoria di tutte le vittime di questa immane tragedia, che ha colpito tutto il mondo. Fermiamoci tutti, nelle case, negli uffici, nelle imprese, nei negozi, per tre minuti. Uniamoci in un piccolo gesto di testimonianza del dolore e della solidarietà della città tutta". Mercatali, in qualità di presidente regionale dell'Associazione nazionale comuni italiani, invita anche tutti i sindaci dell'Emilia Romagna a partecipare alla giornata di lutto europeo.

"Ringrazio di cuore - aggiunge il sindaco - i tantissimi ravennati che si sono mobilitati a sostegno delle popolazioni colpite dallo tsunami e in aiuto del nostro concittadino Giuliano Ceotto, a cui il maremoto ha strappato il figlio Alex. Siamo tutti vicini alla famiglia Ceotto. Appena avuta notizia del dramma che l'ha colpita, insieme alla giunta, abbiamo stanziato in suo favore 500 euro. Altri 10.000 li abbiamo devoluti alle popolazioni colpite dal maremoto. Siamo stati tra i primi Comuni italiani a muoverci e sicuramente, nei prossimi giorni, daremo corso ad altre iniziative, man mano che si concretizzeranno progetti specifici, per essere certi di dare un contributo concreto ai superstiti. So che tantissimi ravennati, ognuno secondo le proprie disponibilità, hanno fatto qualcosa e che anche i centri sociali devolveranno il ricavato delle loro feste. Ancora una volta Ravenna conferma la propria vocazione alla solidarietà".

RIMINI - Maremoto, l'adesione del Comune di Rimini al lutto europeo
Sulla base della proclamazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri della giornata di lutto europeo in segno di solidarietà con le popolazioni del sud est asiatico colpite pochi giorni fa dal maremoto, il Comune di Rimini nella giornata di domani, mercoledì 5 gennaio 2005, esporrà a mezz'asta la bandiera nazionale e europea sugli edifici comunali.

Verranno altresì osservati, allo scoccare delle 12, tre minuti di silenzio e di raccoglimento negli uffici. IMOLA - Maremoto, l'invito del sindaco a fermarsi e riflettere
Il Sindaco di Imola, Massimo Marchignoli, aderendo alla giornata di lutto europeo indetta per mercoledì 5 gennaio in memoria delle vittime del maremoto del 26 dicembre, invita tutti i cittadini, ovunque si trovino a fermarsi per tre minuti, alle ore 12, in segno di raccoglimento in memoria di tutte le vittime di questa immane tragedia.

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