Bologna, Berselli (An): "Cofferati non era gradito da larga parte della sinistra"

Bologna, Berselli (An): "Cofferati non era gradito da larga parte della sinistra"

di 09/10/2008

    Bologna - Filippo Berselli, coordinatore regionale di Alleanza nazionale, commenta così l'addio alla corsa elettorale di Sergio Cofferati: "Non entro nelle ragioni private alla base della decisione di Sergio Cofferati di rinunciare alla sua ricanditatura a sindaco di Bologna. Credo che pero' il suo repentino ripensamento sia stato dettato piu' da motivi politici che famigliari".

    Secondo Berselli, Cofferati era "certamente sgradito all'estrema sinistra e non gradito da una parte non irrilevante del Pd, il candidato Cofferati oggi probabilmente ha tirato le somme". Per l'esponente del Pdl, "l'uscita di scena di un avversario cosi' debilitato dal punto di vista politico rispecchia chiaramente la cronica debolezza di Veltroni, al quale lo stesso Cofferati ha comunicato nei giorni scorsi la sua decisione. Deboli, anzi debolissimi entrambi".

    Berselli ricorda di aver accolto quattro mesi fa l'annuncio di Cofferati con soddisfazione, perché "si trattava del peggiore candidato della sinistra e conseguentemente il migliore per noi. Cofferati ne ha preso atto, traendone le inevitabili conseguenze".

    "Per noi non cambia nulla - prosegue Berselli -. E' pero' davvero paradossale che a distanza di pochi mesi dalle elezioni ne' il centrosinistra ne' il centrodestra abbiano ancora un candidato. Bononia non docet".