Bologna, il PdL affonda il voto ad autunno proposto dall'Udc

Bologna, il PdL affonda il voto ad autunno proposto dall'Udc

di 09/02/2010
Filippo Berselli-3
Filippo Berselli-3

    BOLOGNA - Anche il 'lodo Galletti' si infrange contro il muro del Pdl. Il senatore e coordinatore regionale dei berlusconiani, Filippo Berselli, affonda infatti la proposta di emendamento firmata dal deputato Udc, per riaprire una finestra elettorale in autunno per consentire le elezioni a Bologna. "Mi sembra difficile che possa trovare accoglimento", dice senza troppi giri di parole Berselli, che fa capire di non vedere molte differenze tra il lodo Galletti e la proposta del Pd.

    La proposta del Pd ad opera di Salvatore Vassallo puntava sul voto a tarda primavera. "Se non ci sono le condizioni politiche per votare a giugno non ci sono nemmeno per votare in autunno- replica il numero uno del Pdl in Emilia-Romagna a Galletti- qui ognuno arriva e propone di aprire una finestra, ma tanto valeva aprire quella di giugno". Poi, alle esortazioni dell'Udc, che invitava i berlusconiani a non strumentalizzare la situazione di Bologna a scopi elettorali, Berselli risponde sibillino: "Questa situazione non l'abbiamo creata noi: la subiamo come tutta la citta'".