Bufera a Napoli: arresti per 4 politici, nei guai anche due parlamentari
Bufera a Napoli: arresti per 4 politici, nei guai anche due parlamentari
Non si placa la bufera giudiziaria che sta travolgendo il Pd. A Napoli due assessori della giunta comunale sono stati arrestati nell'ambito dell'indagine sulla delibera "Global Service" assieme ad altre dieci persone e all'imprenditore Alfredo Romeo, che però è stato trasferito in carcere. Gli altri dodici personaggi coinvolti stati messi agli arresti domiciliari. L'accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa degli appalti, abuso d'ufficio e corruzione.
Tra le persone coinvolte nell'inchiesta, secondo quanto si è appreso, ci sarebbero anche due autorevoli parlamentari, molto noti nello scenario politico: si tratta di Renzo Lusetti (Pd) e Italo Bocchino (An) e vice presidente del gruppo del Pdl alla Camera. Anche per loro l'accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d'asta, ma a decidere sulle richieste d'arresto presentate dalla procura sarà la Camera dei deputati.
Il maxi-appalto del "Global Service" prevedeva l'affidamento di appalti relativo a manutenzione delle strade e del patrimonio pubblico. Inclusa anche la gestione di mense scolastiche.
Le persone raggiunte dai provvedimenti cautelari sono l'ex assessore alle Scuole, Giuseppe Gambale, l'ex assessore al Bilancio Enrico Cardillo, un ufficiale della guardia di finanza che lavora per la Dia e avrebbe funto da "talpa" per l'imprenditore Alfredo Romeo.
Misure cautelari disposte anche per Felice Laudadio e l'ex provveditore alle opere pubbliche per Campania e Molise, Mauro Mautone. Guai anche per Paola Grittani, collaboratrice dell'imprenditore Romeo, e altri suoi collaboratori o persone a lui vicine.
Tra le persone coinvolte c'è anche Giorgio Nugnes, l'assessore che si è tolto la vita due settimane fa e che evidentemente non ha retto allo stress psicologico provocato da questa situazione.





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