Caos a Rosarno, i Giovani Democratici di Forlì dalla parte degli extracomunitari

Caos a Rosarno, i Giovani Democratici di Forlì dalla parte degli extracomunitari

FORLI' - "In merito a quello che sta accadendo a Rosarno (Reggio Calabria), noi Giovani Democratici di Forlì non abbiamo dubbi: stiamo dalla parte degli immigrati. Certo non comprendiamo le violenze, ma capiamo perfettamente e sosteniamo le ragioni che hanno spinto questi migranti a rivoltarsi. Queste persone, scappate dai loro Paesi che si trovano in situazioni disastrose, hanno dovuto affrontare indicibili viaggi su barconi di fortuna o affrontare chissà quali altre difficoltà per fuggire da Paesi dilaniati da guerre e povertà".

 

E' il commento dei Giovani Democratici di Forlì, in relazione alla situazione di Rosarno dove si stanno verificando disordini tra extracomunitari e forze dell'ordine.

 

"Al loro arrivo in Italia - continuano i Giovani democratici - sono stati "non accolti" da uno Stato i cui rappresentanti istituzionali appartengono ad organizzazioni partitiche, come la Lega Nord, dichiaratamente xenofobe. Da disperati a criminali. Si, perchè in Italia, con la recente introduzione del reato di immigrazione clandestina, più la tua situazione di immigrato è disperata, più sei un criminale. Arrivi qua e non se non hai le poche decine di euro che servono per un permesso di soggiorno ti metteranno subito dentro, oltre al fatto che ti sarà impossibile trovare strutture sufficienti (salvo pochi casi) che possano occuparsi di un tuo inserimento lavorativo".

 

"Anche nelle campagne romagnole sono tanti gli immigrati, clandestini o no, che lavorano a giornata oltre dieci ore al giorno per pochi euro e senza un tetto decente. Finchè l'Italia non si impegnerà seriamente a legiferare in meteria di immigrazione semplificando la burocrazia per questi disperati in fuga dai loro Paesi, e finchè la mentalità e le notizie che passano dai mezzi di informazione continueranno a criminalizzare gli immigrati, dovremo aspettarci che tanti altri focolai come quello Calabrese esplodano. Ciò che sta accadendo in Calabria dimostra che questo Governo, che continua a dimenticare i valori costituzionali di solidarietà umana verso ogni uomo, non sta facendo abbastanza per quanto riguarda il fenomeno dell'immigrazione e della lotta alle mafie (che in questo caso si occupano della gestione malavitosa di questi lavoratori in nero)".

 

"Tutto questo non lo sopportiamo, e chiediamo alla Lega Nord di Forlì di smettere di occuparsi di alberelli o crecefissi ed impegnarsi a prendere le distanze dalle pesanti dichiarazioni dei loro esponenti nazionali in materia di immigrazione, come il Ministro Maroni. Se non lo faranno avremo l'ennesima dimostrazione che anche nella nostra città esiste una forza politica che fomenta la cultura dell'odio e la cui mentalità è ben lontana dai valori costituzionali. A noi giovani spetta il compito di costruire una società più giusta e pacifica. E' per questo che siamo pronti ad appoggiare lo Sciopero degli Stranieri del Primo Marzo 2010. Ci saremo, in prima fila, mano nella mano con tutti gli immigrati onesti che oggi contribuiscono allo sviluppo del Nostro Paese" si conclude la nota.

 

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