Casa alle giovani coppie, criteri più ampi

Casa alle giovani coppie, criteri più ampi

di 09/02/2010

    La commissione territorio, ambiente e mobilità, presieduta da Marco Barbieri, ha dato parere favorevole (astenuta udc, voto contrario di fi-pdl) ai criteri, proposti dalla Giunta, per utilizzare le risorse rimaste dal bando attuativo del programma "Una casa alle giovani coppie".

    "Quando abbiamo approvato il bando - ha detto l'assessore alla programmazione e allo sviluppo territoriale, Gian Carlo Muzzarelli - c'eravamo impegnati a monitorare il suo andamento, in modo da verificarne la reale rispondenza alle esigenze abitative delle giovani coppie e all'andamento del settore edilizio".
    In questi mesi si è registrata una profonda crisi del mercato della casa, causata anche dalla scelta delle banche di erogare mutui che coprono solo il 50-60% del costo degli appartamenti. La Giunta pertanto rilancia il suo impegno, e allarga la platea degli aventi diritto, concedendo un contributo tra i 10 e i 15 mila euro per l'acquisto della casa da parte di giovani coppie e delle famiglie più deboli. Riceveranno, infatti, da 10 a 13 mila euro (secondo la qualificazione energetica dell'immobile acquistato), con un contributo aggiuntivo di 2 mila euro in caso di figli a carico, le giovani coppie, le famiglie monoparentali o numerose, le famiglie sfrattate, non per morosità, e le famiglie che devono lasciare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica per superamento dei limiti di reddito.


    E' un chiaro segnale della direzione di marcia della Regione, ha commentato Muzzarelli. Vogliamo continuare a favorire l'accesso alla casa per chi ancora non ce l'ha, sia per quanto riguarda il mercato degli affitti con più azioni (fondo affitto, alloggi di edilizia residenziale, sociale, ecc), sia - come appunto in questo caso - per la prima casa di proprietà. Con la sensibilizzazione di tutti gli attori (istituzioni, sistema bancario, imprese di costruzione), lavoreremo affinché il nuovo bando permetta l'acquisto della prima casa di proprietà a quante più famiglie possibili, riducendo così il disagio abitativo e dando un contributo importante all'equità sociale ed al benessere dei nostri cittadini, in particolare di quelli che più hanno bisogno".

    Positivo a parere di Silvia Noe' (udc) l'allargamento della platea dei soggetti (tra questi anche le coppie di fidanzati che intendono sposarsi entro un anno dalla firma del contratto). La consigliera ha però evidenziato la disparità di trattamento dei figli nel calcolo delle detrazioni dal valore Isee: il primo consente infatti una detrazione di 2000 euro, mentre dal secondo in poi la detrazione è solo di 500 euro per ogni figlio .La consigliera ha pertanto sollecitato la Giunta a valutare la possibilità di una almeno parziale, perequazione. La rappresentante dell'udc ha anche sollecitato la Giunta ad attivare un incontro con alcuni gruppi del sistema bancario per sollecitarli ad una maggiore disponibilità nell'erogazione di mutui per la prima casa ai giovani e alle famiglie.

    L'assessore Muzzarelli, concludendo, ha informato la commissione di avere già in calendario incontri con alcuni gruppi bancari proprio per sondare la loro disponibilità ad un intervento orientato in questa direzione.