Castel Bolognese: terribile esplosione in una palazzina, due morti

Castel Bolognese: terribile esplosione in una palazzina, due morti

La casa sventrata dall'esplosione

CASTEL BOLOGNESE -E' la fuga di gas la più probabile delle cause su cui stanno investigando i carabinieri e i pompieri per la morte di due persone ultraottantenni a Castel Bolognese, in provincia di Ravenna. Sono morti Aureliano Borzatta di 85 anni, e Maria Bellini, 80. I vicini sono stati svegliati di soprassalto da un'esplosione, subito poi le fiamme e oggetti infuocati proiettati per tutta la strada. E' rimasto ferito anche un giovane di 33 anni, portato nel reparto Grandi Ustionati.

 

> LE FOTO DELLA TRAGEDIA (di Massimo Argnani)

 

La tragedia si è consumata in una palazzina antica del centro storico del paese. Il fatto è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 3.30, in via Biancini 8 a Castelbolognese. I Vigili del fuoco hanno estratto tra le macerie i cadaveri dei due anziani, che sono stati trovati carbonizzati nella camera da letto, vittime forse del fuoco o del crollo di un muro interno, che li ha colpiti entrambi. I vicini, primi soccorritori negli istanti immediati alla tragedia, hanno sentito i lamenti provenire dalla macerie.

 

Tratto in salvo Stefano Ciamei, 33 anni, gravemente ferito con ustioni di terzo grado, ma che non sarebbe in pericolo immediato di vita dopo il suo ricovero in ospedale. Il tutto si è verificato al primo piano, mentre al piano di sopra si trovava un'anziana parente che è rimasta illesa, anche se fortemente sotto choc. Non si trovava in casa, invece, l'altra residente di quello stabile, la figlia di Borzatta e madre del giovane ferito. Borzatta era molto conosciuto a Castel Bolognese, avendo ricoperto in passato il ruolo di assessore comunale al Bilancio.

 

L'ipotesi più accreditata resta la fuga di gas, che ha determinato l'esposione. Tuttavia il personale del '115' non esclude altre ipotesi, tra cui quella di un fornelletto a gas rimasto acceso durante la notte, che avrebbe saturato il locale (non esistono tuttavia riscontri precisi che avvalorino l'ipotesi).

 

In particolare bisognerà analizzare nel dettaglio il sistema di alimentazione dell'utenza domestica del gas, per verificare eventuali disattenzioni e malfunzionamenti. Il pm di turno, Roberto Ceroni, ha disposto il sequestro della palazzina. Con ogni probabilità, l'esplosione ha comunque colto nel sonno i due anziani. Lui era residente in quella casa, mentre la signora, attuale compagna di Borzatta, a quanto è stato spiegato ad ora, si trovava occasionalmente lì a dormire pur non avendo la residenza in via Biancini.

 

Notevoli i danni alla struttura, dove si sono verificati  crolli di pareti esterne e solai nella parte posteriore della palazzina, a seguito della esplosione improvvisa. Ci sarebbero tre appartamenti dichiarati inagibili. Quattro famiglie sono state evacuate: due hanno trovato appoggio da familiari, le altre presso agriturismi della zona. Sul posto sono intervenuti anche polizia, carabinieri ed il personale del ‘118' con due auto medicalizzate e tre ambulanze.  Il ferito è stato trasportato con "codice 3" all'ospedale "Maurizio Bufalini di Cesena.


Commenti (1)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Vorrei esprimere tramite queste poche righe tutto il mio cordoglio per una così immeritata fine del compagno, amico, e per me anche mentore Aureliano Borzatta. Lo conobbi nel lontano 1961 quando andai, ragazzino, a lavorare nella COMA, officina meccanica a Castelbolognese. Mi prese per mano e mi insegnò quello che poi, per molti anni, fu il mio lavoro, il tornitore. Il ricordo più vivo rimane nella frase che mi ha accompagnato per tutto questo tempo " Ricordati, anche Toscanini si chiamava Arturo"..... Addio, un'altro pezzo di storia castellana se ne va..... Marezzi Arturo

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