Cesena, a Francesco Amadori il premio "Malatesta Novello"

Cesena, a Francesco Amadori il premio "Malatesta Novello"

CESENA - Tutto è pronto per la cerimonia di consegna del Premio Malatesta Novello - Città di Cesena, che si svolgerà venerdì 20 novembre alle ore 17.30 alla Biblioteca Malatestiana.

Istituito dal Comune di Cesena nel 2007 quale riconoscimento per i cesenati di nascita o residenza che si siano distinti per la loro opera, quest'anno il premio è stato attribuito all'imprenditore Francesco Amadori, all'artista Ilario Fioravanti e alla manager Monica Mondardini.

 

L'evento si svolgerà, come nelle passate edizioni, nella Sala Piana con la conduzione della giornalista Elide Giordani. A consegnare i premi (che consistono in una riproduzione della medaglia del Pisanello con il ritratto di Malatesta Novello) sarà  il sindaco Paolo Lucchi.

Il preludio della manifestazione è affidato a Federico Versari ed Elena Di Dato, allievi del corso di chitarra del conservatorio Maderna, che eseguiranno alcuni brani musicali. 

 

Queste le motivazioni con le quali la giuria del premio, presieduta dal sindaco Lucchi e composta dal professor Marino Biondi, docente di Storia della critica e della storiografia letteraria all'Università di Firenze e dal  professor Carlo Dolcini, docente di Storia Medievale all'Università di Bologna, ha deciso l'assegnazione dei premi 2009.

 

Francesco Amadori

Il Premio Malatesta Novello 2009 viene assegnato a Francesco Amadori

per essere uno straordinario esempio di imprenditore sempre proiettato verso l'innovazione e la ricerca, pur rimanendo saldamente legato alle proprie radici. Modernità e tradizione trovano perfetta sintesi nella sua attività, avviata fin da ragazzo accanto ai genitori. Il passo successivo fu la decisione, presa insieme ai fratelli negli anni Cinquanta, di cimentarsi nell'allevamento e, successivamente, nella trasformazione, fino a portare a compimento la struttura di filiera integrata. Oggi l'Amadori è una delle aziende leader del settore agroalimentare italiano, e si contraddistingue per la capacità innovativa. Ma se la qualità dei prodotti è il punto di forza del marchio, a renderlo popolare è stata proprio la personalità di Francesco Amadori, da dieci anni protagonista della comunicazione del gruppo e ormai divenuto uno dei volti della Romagna più conosciuti ed amati dal pubblico

 

Ilario Fioravanti

Il Premio Malatesta Novello 2009 viene assegnato a Ilario Fioravanti

per la sensibilità, la forza, la poesia con cui, attraverso la sua arte, ha indagato sulla condizione del genere umano, facendosi interprete della sua fragilità e della sua ricerca di assoluto e regalandoci opere emozionanti e ricche di pathos, sculture e dipinti modernissimi e che, pure, sembrano scaturiti da una sapienza antica. Animato da una precoce vocazione artistica, Ilario Fioravanti l'ha portata avanti con incrollabile fedeltà in tutte le stagioni della sua vita, trovando modo di esprimerla - come i grandi del Rinascimento - non solo attraverso le discipline canoniche, ma anche nella sua professione di architetto perché, come lui stesso afferma,  "tutte le arti si possono trovare nell'architettura, a patto che l'architetto lavori con il cuore". Protagonista di numerosi eventi espositivi, fra cui la grande mostra antologica ospite lo scorso anno al palazzo del Ridotto e a palazzo Romagnoli, a lui si devono alcuni importanti monumenti di Cesena, come quello alla Resistenza in viale Carducci, il nuovo portale del Duomo e i due grandi bronzi all'ingresso del cimitero urbano.

 

Monica Mondardini

Il Premio Malatesta Novello 2009 viene assegnato a Monica Mondardini

per l'intelligenza, la determinazione, la passione che l'hanno portata fin da giovanissima, dopo la laurea in Scienze Statistiche brillantemente conseguita all'Università di Bologna, ad assumere ruoli di grande responsabilità in importanti aziende in Italia e all'estero. In un'epoca in cui, nonostante i passi avanti compiuti sul fronte dell'emancipazione femminile, le donne incontrano ancora molti ostacoli a raggiungere posizioni di comando, Monica Mondardini ha saputo imporre le sue doti professionali, conquistando un posto di rilievo nel panorama dei top manager italiani. Dal 2008 alla guida del Gruppo editoriale L'Espresso, dopo essere stata direttore generale di EuropAssistance Holding e amministratore delegato di Generali Espana Holding, negli anni di lavoro all'estero si è distinta anche per l'impegno nella promozione e sviluppo del marchio Italia nel mondo. E nonostante i numerosi impegni continua a restare legata a Cesena, la città dove sono le sue radici.

 

Nel 2007 il Premio Malatesta Novello era stato assegnato all'onorevole Oddo Biasini, a Nicoletta Braschi e Davide Trevisani, mentre nel 2008 lo hanno ricevuto Mariangela Gualtieri, Alberto Sughi e Azeglio Vicini.

 

La cerimonia di premiazione si svolge tutti gli anni il 20 novembre, anniversario della morte di Malatesta Novello e della fine della signoria malatestiana sulla città.

 

L'intera cerimonia sarà ripresa da Teleromagna che la trasmetterà nei prossimi giorni.

 

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