Cesena: all'Amadori sciopero dopo l'incidente mortale

Cesena: all'Amadori sciopero dopo l'incidente mortale

CESENA - Sciopero all'Amadori, dopo l'incidente che domenica ha ucciso il 34enne, Stefano Barchi, fulminato mentre stava riparando un trasformatore. Questa la decisione dei sindacati per mercoledì, quando i dipendenti di ogni turno incroceranno le braccia per 2 ore. Intanto l'inchiesta procede ed il pm Fabio di Vizio ha richiesto l'autopsia. I Carabinieri di San Carlo e di Cesena hanno posto sotto sequestro il locale. Ferma parte della produzione per i controlli.

 

La ricostruzione dell'incidente è quasi completa. Tutto è iniziato sabato sera, quando un dipendente si è accorto che dalla cabina elettrica adiacente alla centrale frigorifera usciva del fumo. Il tecnico della ditta appaltatrice è intervenuto individuando il problema nel trasformatore.

 

Domenica mattina il responsabile della ditta si è reso conto che il pezzo andava sostituito ed il nuovo trasformatore è arrivato all'Amadori alle 16. Intorno alle 19 Stefano Barchi stava effettuando gli ultimi lavori di manutenzione. Si è spostato sul quadro elettrico della centrale frigorifera, dove la corrente era disattivata. Per raccogliere un cacciavite cadutogli a terra, si sarebbe avvicinato ad una zona dove invece la corrente era attiva e qui la tragedia. La fronte sudata dell'elettricista 34enne ha condotto i 380 volt di scossa attraverso il suo corpo, scagliandolo a mezzo metro di distanza.

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