Cesena, è da 40 anni in carrozzina: festeggia al teatro con 400 persone

Cesena, è da 40 anni in carrozzina: festeggia al teatro con 400 persone

Cesena, è da 40 anni in carrozzina: festeggia al teatro con 400 persone

CESENA- E' da 40 anni esatti su una carrozzina, ma lei fa festa. Sabato 26 marzo, a Cesena, in un Cinema Astra gremito in ogni ordine di posti, la cesenate Liviana Siroli ha rievocato il giorno che stravolse la sua vita di 18enne piena di sogni ed aspettative. In prima fila il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, l'assessore comunale al benessere sociale Simona Benedetti e l'ex assessore provinciale al welfare Alberto Manni. In sala anche la senatrice Laura Bianconi.

 

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Liviana è apparsa sul palco del cinema Astra, raggiante e contenta di aver seminato così tanto amore. "Molti di voi - ha scritto nell'invito alla singolare festa - hanno condiviso con me il fruttuoso cammino associativo nel Centro Volontari della Sofferenza, a cui anch'io devo la grazia dell'accettazione con gioia della mia vita e dell'apostolato. Mi sta molto a cuore un ringraziamento corale a Dio per la sua presenza, per la costante vicinanza della mia famiglia, e non certamente per la malattia!".

 L'appuntamento con il destino, con una realtà che non è augurabile manco al peggior nemico, ha una data precisa: 24 marzo 1971, 18 anni compiuti da poco. "Quel giorno - racconta - il mio diario di studentessa di ragioneria riporta una serie di impegni in linea con la mia età: gli studi, la pallavolo, un nuovo contratto di lavoro estivo, che mi avrebbe consentito un'autonomia anche economica dalla famiglia. E invece...". Mentre è intenta a studiare Dante e la geografia con un'amica, la giovane avverte una fitta incredibile alla schiena e un formicolio diffuso agli arti. Trascorrono pochi minuti, giusto il tempo e la forza di sedersi in una poltrona, da cui non si sarebbe mai più rialzata se non con l'aiuto degli altri: un virus micidiale l'aveva resa tetraplegica.

"Per anni ho brancolato nel buio e girovagato fra ospedali e centri di riabilitazione, per recuperare qualcosa della mia funzionalità". Liviana non ha più camminato, ma ha scoperto tanto amore e ascolto. la fede e l'amicizia l'hanno aiutata ad accogliere una croce altrimenti insopportabile. L'invito alla testimonianza offerta al cinema Astra era esteso a quanti credono che si possa essere felici anche inchiodati ad una carrozzina. "I primi anni sono stati momenti di profonda disperazione. La mia vita sembrava finita: chiedevo insistentemente al Signore le ragioni di questa sorte". Liviana ha preso confidenza col nuovo copione esistenziale, aiutata da un numero di amici infinito e inaspettato, fino a salvare a sua volta tante persone dalla disperazione.

"Credetemi, anche se dipendo dagli altri per le minime cose, e il mio canovaccio esistenziale sembra così lontano dal normale, questa è vita. Le mie braccia e le mie gambe sono quelle delle tante persone incontrate in questi 40 anni, disponibili ad aiutarmi". Liviana ha indetto la festa anche per dare voce ai tanti amici disabili costretti in un letto da anni: "Mi hanno chiesto di prendere il microfono per dire che nessuno di noi vuole morire".

All'insolita festa hanno aderito in 400. In molti hanno poi seguito la "volontaria della sofferenza", già consigliere comunale nelle fila della Dc e dei Popolari, e poi della Margherita, anche alla santa messa di ringraziamento celebrata dal vescovo di Cesena-Sarsina monsignor Douglas Regattieri, nella vicina chiesa parrocchiale dell'Osservanza. Liviana, nata e cresciuta a Cesena, è molto nota in tutto il forlivese per le frequenti sortite a Meldola, alla Casa "Nostra Signora di Fatima", punto di riferimento regionale dello stesso Cvs, movimento ecclesiale fondato da monsignor Luigi Novarese nel 1949. Al termine della liturgia, Liviana ha omaggiato i presenti con una piccola brocca di coccio sbrecciata, corredata di un biglietto dal titolo eloquente: "Quarant'anni di carrozzina: l'acqua perduta ha zampillato altrove". E' proprio vero, la vita è una sfida: "E' necessario soffrire molto per poter testimoniare il Cristo".

Piero Ghetti


Commenti (1)

  • Avatar anonimo di paolone
    paolone

    Bisogna ridursi così, su una carrozzina da 40 anni, per amare intensamente la vita?

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