Cesena, elezioni. Grillo in piazza: "Buttate via acqua e usate troppo l'auto"
Cesena, elezioni. Grillo in piazza: "Buttate via acqua e usate troppo l'auto"
CESENA Beppe Grillo sale puntuale sul palco di Piazza della Libertà. Fa tappa a Cesena per promuovere e sostenere la lista civica Cesena a Cinque Stelle della candidata sindaco Natascia Guiduzzi. Con il suo fare dirrompente ed entusiasta arringa i cesenati in piazza. "Siamo davanti a una delle più grandi rivoluzioni in ambito politico - esordisce Grillo - e le rivoluzioni avvengono quando non se ne accorge nessuno".
Continua Grillo: "Stasera non siete venuti a vedere un comico ma cosa sta succedendo a un comico. Siamo in un paese di ballerine, Noemi, papy... Dobbiamo ripartire dal basso. Siamo in una società immobile da 40 anni. Ora non ci sono più i partiti. Fino a cinque anni fa c'erano, ora cosa è rimasto? Sono spariti tutti. Sono rimasti dei comitati d'affari che hanno la stessa idea: fare business. Che siano Coop rosse o Impregilo non cambia nulla".
Il comizio verte anche su tematiche proprie del Comune di Cesena. "Siete la città con il più alto tasso di macchine d'Europa! C'è qualcosa che non quadra. E poi l'acqua in agricoltura. Buttate via il 70% di acqua con sistemi di irrigazione del c.... In Israele, dove l'acqua è poca, hanno inventato un sistema dove basta una goccia d'acqua per rendere umida una pianta per 3 giorni".
Un tema caro ai grillini è introdotto dalla frase: "Vaffa non è una parola, è una preghiera, è un consiglio turistico. Le 350.000 firme raccolte in un giorno per mandare via i parlamentari in via definitiva dopo due anni che giacciono senza risposta. Mi sono inventato la Pittima (persona pagata dal creditore per seguire i debitori) e finalmente sono stato convocato dalla commissione affari istituzionali. Da lì sono uscito con un appuntamento!".
Grillo prosegue a ruota libera senza un attimo di sosta. Prende fiato ad ogni applauso e ricomincia. Fa i nomi. Il Nobel Rubbia è citato perché ha messo in guardia sul problema delle scorie che è "irrisolvibile". Tronchetti Provera (il tronchetto dell'infelicità) che "ha svenduto Telecom". E i numeri: "E' di 1740 miliardi il debito pubblico del nostro paese a cui si aggiungono 81 miliardi di interessi che maturano ogni anno, qualsiasi azienda sarebbe fallita".
Gran parte dell'intervento è propositivo. Identifica modelli alternativi: "Basta con il cassonetto, ci vuole il Porta a Porta, studiate l'esempio di Vedelago. In Giappone la tv è internet e vedi il mondo. Scegli l'informazione e non prendi dei flussi di m.... Negli Usa, Obama prima di firmare una legge la pubblica in rete per conoscere il parere della gente. Questa è democrazia. La massa non è più stupida. Basta con il leader, la massa in rete è intelligente".
Grillo è accompagnato da due ospiti d'eccezione. Sonia Alfano, candidata nel 2008 con la lista Amici di Beppe Grillo alla presidenza della regione Sicilia e Patrizia Gentilini, oncologa che dà la propria testimonianza sull'"inutilità degli inceneritori"."Molte ricerche scientifiche sono stravolte per dire che gli inceneritori hanno rischio zero. -dice la Gentilini - Il mio messaggio è che le malattie non cadono dal cielo. Se spargiamo diossine ci portano malattie. Chiudiamo i rubinetti degli inceneritori. Sono inutili, costosi e dannosi".
Finito l'intervento Grillo suona un riff blues che annuncia il concerto dei Mamasita. Tra foto e richieste di autografi si dirige a Forlì.
R: Cesena, elezioni. Grillo in piazza: "Buttate via acqua e usate troppo l'auto"
Paolo Marani:
Ha il coraggio di dire quello che tutti pensano e nessuno, per paura o opportunismo, vuole più fare sapere!
Il porta a porta ne è un esempio, il cittadino ci guadagna ma il business di Hera ci rimette, pertanto i comitati di affari paventano costi inesistenti per scoraggiare le persone a volere quello che sarebbe elementare in un paese normale: giustizia, tutela dell'ambiente, salute.




