Cesena: il Comune mette un freno al 'porta a porta'
Cesena: il Comune mette un freno al 'porta a porta'
Cesena - Dibattito giovedì in consiglio comunale sulla possibilità del 'porta a porta'. A fronte dei risultati positivi di uno studio di fattibilità commissionato ad Ato, dai Comuni di Cesena, Forlì, Meldola e Bertinoro, l'amministrazione frena la partenza del 'porta a porta', per verificare la disponibilità dei cittadini ed eventuali alternative virtuose, sperimentate in altre città. Insorge, davanti a questo rimandare, il capogruppo dei Verdi, Davide Fabbri.
All'inizio della legislatura, la percentuale di differenziata in città era del 18%, oggi ha raggiunto il 43% e si lavora per capire come meglio raggiungere i parametri legalmente obbligatori, ovvero il 50% entro il 2009 ed il 65% entro il 2012. Intanto i verdi spingono per il 'porta a porta'.
R: Cesena: il Comune mette un freno al 'porta a porta'
Sam:
Peccato che il suo partito, a livello nazionale, e locale dove governa, sia tra i principali oppositori del porta-a-porta e grande fautore invece degli inceneritori...
Per cui, visto che sento puzza di propaganda anti-PD invito Angeli ad esprimersi chiaramente: se fosse eletto sindaco cosa farebbe?
Un nuovo inceneritore o il porta-a-porta?
E NON VALGONO LE PROMESSE ALLA BERLUSCONI TIPO PONTE SULLO STRETTO!!!
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stefano:
Ma qui governa il partito di Hera (PD) che fa solo quello che a Hera conviene. Non c'è più vera democrazia siamo alla Holdingcrazia! Fortuna che qualcuno all'opposizione ancora spinge per il porta a porta ma sono solo Fabbri e Angeli!
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sesepo:
R: Cesena: il Comune mette un freno al 'porta a porta'
Sam:
questo è proprio uno dei motivi per cui i Verdi non appoggeranno la candidatura di Lucchi...
Evidentemente gli interessi di Hera vengono prima della salute dei cittadini...




