Cesena, la 'Woodstock' di Beppe Grillo ha differenziato il 91% dei rifiuti

Cesena, la 'Woodstock' di Beppe Grillo ha differenziato il 91% dei rifiuti

Cesena, la 'Woodstock' di Beppe Grillo ha differenziato il 91% dei rifiuti

CESENA - "È tempo di bilanci". Lo dicono Matteo Incerti e Raffaella Pirini, responsabili progetto "Woodstock 5 Stelle-Rifiuti Zero". Secondo i due esponenti grillini, in particolare, Woodstock 5 stelle, la recente manifestazione di Beppe Grillo a Cesena, ha prodotto una raccolta differenziata del 91%. "Leggendo queste righe si può capire come le notizie che si stanno susseguendo in questi giorni, riguardanti aumenti delle tariffe a causa dell'introduzione del sistema Porta a Porta a Forlì siano non corrette e fuorvianti", dicono i due.

 

"In realtà sono solo il frutto di una visione della gestione rifiuti ormai anacronistica, superata nei modi e nelle tecnologie che ancora applica Hera, ma che non trova corrispondenza in altre parti d'Italia, e di una variabilità degli importi delle tariffe applicati in maniera discrezionale, e il più delle volte incomprensibile, fra i vari Comuni.", criticano.

 

E ancora: "A Cesena i cittadini hanno dimostrato che si può riciclare il 91% dei cosiddetti "rifiuti". "Cosiddetti", in quanto non esistono "rifiuti" in natura, ma materie prime secondarie che possono essere vendute. In due giorni i circa 200.000 partecipanti a Woodstock 5 Stelle hanno prodotto "rifiuti" pari a una città come Forlì (117.000 abitanti), mangiando per due giorni consecutivi, li hanno riciclati quasi interamente e venduti con un ricavo per l'organizzazione di circa 1.800 euro. Se può farlo il MoVimento 5 Stelle può farlo qualunque amministrazione pubblica.??Diciamo grazie ai 50 volontari e volontarie trasformati in spazzini per raccogliere sacchi, sacchetti, pacchettini, mettendo mano in ogni materiale, e per fornire consigli ai partecipanti; grazie alle decine di migliaia di persone che in due giorni hanno dato il loro contributo, separando i materiali post consumo (chiamati "rifiuti") negli appositi contenitori e hanno contribuito a ridurli bevendo prodotti alla spina o portandosi borraccia e stoviglie multiuso da casa".

 

E ancora: "In realtà il ricavo per l'organizzazione sarebbe stato molto più elevato se anche Hera si comportasse come altre aziende che lavorano nel recupero dei materiali. Per Hera l'organico conferito è un carburante per il biodigestore (Romagna Compost) e le frutta guadagni notevoli grazie alla vendita dell'energia elettrica prodotta dall'impianto (incentivi per produzione energia da fonti rinnovabili) e grazie alla vendita del compost come ammendante per il terreno. Per questo non si capisce perché Hera non debba pagare chi conferisce questo carburante, come invece fa normalmente il Centro Riciclo Vedelago e i Consorzi di riciclo".

 

"I rifiuti totali prodotti ammontano a 56,64 tonnellate, di cui 40-45 tonnellate inviate a compostaggio, 5,1 indifferenziabili (Hera) e 10,54 differenziate e riciclabili: La sproporzione tra il compostabile e gli altri dati non deve certo far pensare ad un enorme spreco di cibo. Al massimo nel nostro caso il dato è "volutamente" sproporzionato, a sfavore della plastica, rispetto ad altre manifestazioni di massa, perchè noi abbiamo scelto di utilizzare le stoviglie compostabili che sono andate ad aumentare la quantità di organico, mentre hanno fatto diminuire sensibilmente la quantità di plastica da smaltire (a riciclo in questo caso).Comunque, nel dato del differenziato, dobbiamo conteggiare, come poi di fatto è, anche il materiale inviato a compostaggio".

 

"Abbiamo battuto ogni record per grandi manifestazioni dimostrando che "Volere è potere". Nei Mondiali Antirazzisti di Casalecchio lo scorso luglio sono stati differenziati il 73% dei materiali (30mila partecipanti in cinque giorni per 9.570 kg di rifiuti prodotti, dei quali 6960 inviati a riciclo-compostaggio). Woodstock 5 Stelle ha fatto meglio con il 91%! Record assoluto per ogni evento mai tenuto in Italia".

 

I risultati. Compostaggio e indifferenziato Hera: in totale, secondo i dati di Hera che ha effettuato il trasporto e gli svuotamenti dei cassonetti di materiale organico e di quello indifferenziato, sono stati avviati all'impianto di compostaggio un quantitativo pari a circa 40-45 tonnellate. A smaltimento indifferenziato invece 5,1 tonnellate. Per questo servizio sono stati pagati dall'organizzazione circa 1.700 euro.

 

RIDUZIONE RIFIUTI: Per ridurre i rifiuti erano stati presi provvedimenti come non mettere in vendita bevande in bottiglie di plastica (inclusa l'acqua, distribuita gratuitamente presso due cisterne). Al tempo stesso per limitare la produzione di rifiuti plastici erano state utilizzate stoviglie usa-getta per i ristoranti esclusivamente in materiale biodegradabile da inserire nella raccolta differenziata degli scarti organici. Al tempo stesso non erano in vendita nell'area concerto bottiglie in vetro-lattine. Le bevande erano distribuite alla spina in bicchieri biodegradabili o in bicchieri-tazze multiuso che ognuno poteva portarsi da casa.

 

Inoltre, tramite appelli internet è stato richiesto al maggior numero di persone di portare da casa borracce, bicchieri multiuso, gavette. Questi provvedimenti hanno permesso una riduzione dei rifiuti plastici (PET) che sono risultati 2.137 kg su un totale di 56.640 kg raccolti pari in peso al 3,77% quando, in eventi come i concerti di questa portata, questa quota solitamente rappresenta spesso il 15-20% del monte rifiuti, che spesso purtroppo non vengono neanche differenziati.

Commenti (8)

  • Avatar anonimo di Giuliana Monti
    Giuliana Monti

    secondo me Marlene58 è il presidente della provincia bulbi in incognito! oppure qualcuno di hera...

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    ogni dieci minuti no, abbiamo molto altro da fare, ma una volta al giorno sicuramente sì. Quì si parla di un passaggio ogni TRE giorni ! In quanto a scardinare questo sistema, le posso assicurare che ci metto sempre tutto il mio impegno a tutti i livelli.

  • Avatar anonimo di samigidi2
    samigidi2

    @ marlene e miki: chiedo innanzitutto scusa a Marlene, non era assolutamente mia intenzione prendere per i fondelli. Sono d'accordo con voi quando manifestate disagio per le modalità del porta a porta come per il fatto che siano state alzate le bollette ma qui il problema non si chiama raccolta differenziata ma "errata gestione del...." Il movimento 5 stelle ha sempre sostenuto, infatti, che le aziende che gestiscono la raccolta differenziata dovrebbero pagare per quello che raccolgono e non farsi pagare, e per di più con aumenti, dai cittadini. Non dimenticate che si portano via qualcosa che nelle società evolute, non in Italia o in Congo, ma per esempio in Germania ha un valore! Per quanto riguarda me sono un cittadino e faccio la raccolta differenziata sponte mia oramai da 5 anni e non vado ogni 10 minuti a gettare l'immondizia. P.s. guardi Miky che purtroppo gli attori che gestiscono gli interessi della differenziata sono purtroppo gli stessi che gestiscono quelli della indifferenziata: HERA+PD+PDL, a noi scardinare questo sistema. Buona serata ed ancora scuse.

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Dato che in certi comuni la raccolta dei bidoncini del porta a porta è stata appaltata ad una Coop. di servizi, quel 3% in più di aumento delle tariffe......?!? Tanto per parlare degli interessi economici che si muovono anche con l'immondizia....

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    samigidi2 Tutta la mia solidarietà a Marlene58. Solo chi si deve confrontare direttamente con la raccolta porta/porta può capire il senso del suo intervento. Purtroppo la politica teorizza e il cittadino subisce e si deve adeguare. Perchè, invece del porta/porta non si è provato prima ad aumentare i cassonetti per la raccolta differenziata? Perchè nessuno capisce che tenersi in casa il pattume di tre giorni dentro un bidoncino è una follia ? incivile e antigienico. Pochi bidoni per la differenziata e poi ti obbligano al porta a porta perchè altrimenti tu, cittadino ottuso e incivile, non capisci che devi dividere la carta dall'insalata. Purtroppo gli interessi economici ruotano sia attorno agli inceneritori e sia attorno al porta a porta. Non si spiega in altro modo questo prendere decisioni, sempre e comunque sulla testa dei cittadini, senza mai preoccuparsi delle loro esigenze primarie.

  • Avatar anonimo di Marlene58
    Marlene58

    @samigidi2 Sicuramente la mia età aiuta in questi casi, ma mi accorgo subito quando qualcuno mi vuole prendere per i fondelli! Non sto facendo battaglie per Hera o per altre multiutility come Lei vuol farmi apparire, così come non ho neppure detto che a casa mia riciclo al 99,9%...per favore non mi metta in bocca cose che non ho scritto e mai pensato! Ho solo affermato che non sia troppo difficile fare queste performance di raccolta differenziata se la si lega ad un evento di poche ore! Quello che affermo è che vi siano altre strade per aumentare la % senza soluzioni così difficili da attuare quali il "porta a porta", avendo, peraltro, già esempi di fallimenti in altre città italiane della dimensione pari alla nostra. Intanto un risultato l'abbiamo già avuto, Hera (Società - credo valga la pena rimarcarlo - di proprietà dei COMUNI!) ha già alzato la tariffa di quasi il 3% e con i numeri di Hera significano centinaia di migliaia di Euro che rimarranno, mi creda, a carico di noi cittadini (La ricomprendo senza averne certezza!) per sempre, anche quando il "porta a porta" dovesse fallire. Quindi sarei io che tiro la volata ad Hera??? Buona giornata...

  • Avatar anonimo di samigidi2
    samigidi2

    @marlene 58 ........e quindi? Probabilmente qualcuno pensa che "qualcuno"voglia prendere i cittadini per il naso, tipo Hera che nei mesi scorsi ha alimentato una campagna strisciante (ma neanche poi tanto) tesa a sottolineare le difficoltà della differenziazione dei rifiuti con lo scopo di far desistere i cittadinie e preservare gli interessi che gravitano attoreno a tutto il mondo degli inceneritori/ cliniche per curare i tumori che gli inceneritori fanno venire. Cinico eh? pensate che si parla dei nostri figli! Ma per fortuna ci sono cittadini come lei, signora Marlene, che ci dimostrano come sia possibile a casa propria riciclare fino al 99.9% pur avendo pesce da cucinare, insalata da mondare, frutta da sbucciare, maionese da stubettare, settimane enigmistiche da buttare e magari anche bimbi sotto i 3 anni ed anziani incontinenti da accudire! Questa è la prova che nessuno ci può più fermare, un passo verso la civiltà ed il miglioramento dello stile di vita nostro e del pianeta intero è stato definitivamente compiuto!!!

  • Avatar anonimo di Marlene58
    Marlene58

    Qualcuno pensa che i cittadini abbiano l'anello al naso? Che discorso sarebbe questo della raccolta differenziata al 91% alla Woodstock di Grillo? Volete scommettere che organizo una cena a casa mia e la differenziata arriva fino al 99,9%? Io credo che abbiamo prove che esiste la follia pura se pensiamo che questi esempi servano a farci "digerire" il porgetto di raccolta "porta a porta"... Quanti bambini sotto i 3 anni erano presenti alla manifestazione? Quanti anziani incontinenti? Qualcuno ha portato pesce da pulire e poi cucinare? Quanti caspi di insalata sono stati consumati? Quanta frutta da sbucciare? Qualcuno ha usato maionese in tubetto? ...per le barzellette preferisco ancora investire un paio di Euro comprando la Settimana Enigmistica!

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