Cesena: parcheggio multipiano del Caps, Fabbri (Verdi): "Fermiamolo!"

Cesena: parcheggio multipiano del Caps, Fabbri (Verdi): "Fermiamolo!"

CESENA - "Occorre fermare la realizzazione del parcheggio multipiano nel Piazzale Caduti di Polizia, a fianco del CAPS: quattro piani di posteggi e due per uffici (1600 mq di uffici e bar). I protagonisti sono quelli delle vicissitudini dei parcheggi a Cesena: i finanziamenti della legge 122/89 (Legge Tognoli), l'affidamento alla Parcheggi spa dell'imprenditor Trevisani sia della costruzione che della gestione dell'opera".

 

Interviene così Davide Fabbri, Consigliere Comunale dei Verdi di Cesena, in merito al progetto per la costruzione di un parcheggio multipiano nel piazzale Caduti di Polizia.

 

"Nelle intenzioni della Giunta Comunale di Cesena - dice Fabbri - il parcheggio s'ha da fare per sostituire il progetto in zona Garampa, già bloccato dalla Soprintendenza (bloccato dunque anche il finanziamento), ed anche per creare un punto strategico nel complesso del piano della mobilità cittadina. Motivazione non da poco, questa; da misurare però con l'elevato impatto della costruzione: un parallelepipedo alto ben 18 metri, che da un lato impedisce la vista verso la Rocca Malatestiana, dall'altro soffoca la visuale di chi percorra a piedi o in bicicletta il tratto che collega il lungofiume e il centro storico".

 

"Le revisioni progettuali proposte dai Verdi - continua il consigliere dei Verdi - non sono state prese seriamente in considerazione da parte della Giunta. I Verdi hanno proposto la realizzazione di almeno un piano interrato, diminuendo pertanto l'altezza dell'edificio. Coi tanti parcheggi interrati che ci ritroviamo, questa impennata in altezza (senza un altrettale impennata di qualità architettonica) ci lascia quantomeno storditi. Il paesaggio di Cesena subirà l'ennesimo sfregio: per questo motivo facciamo appello alla cittadinanza affichè si promuova - anche all'ultimo momento - una mobilitazione popolare per bloccare le procedure progettuali".

 

"Potremmo in fondo perdere un lembo di paesaggio (che non paga, non vota, non ha voce nell'opinione pubblica), e la perdita non sarebbe così grave in una città già degradata da questo punto di vista.  Ma si prenda questo episodio come un apologo: su quanto un bene comune come il paesaggio (che non è monetizzabile, mercificabile, se non quando lo si vende al turista o quando è privilegio dei ricchi) pesi come una piuma sulla bilancia delle decisioni (decisione presa da una Giunta che - ricordiamolo - ha al proprio interno Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista, ancora una volta non critici con il Partito Democratico su questioni di urbanistica e mobilità)" ha concluso Fabbri.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Pace
    Pace

    Sacrosanto !!! Il nuovo parcheggio sarà davvero un ecomostro e deturperà il paesaggio. Inoltre... dove sorgerà? In uno degli ultimi parcheggi quasi-gratuti rimasti vicino al centro !!!

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