CESENA - Presentato libro sulla creatività

CESENA - Presentato libro sulla creatività

di 22/01/2005
    CESENA - Un libro spiega e indaga la natura della creatività. Nell’ambito della programmazione del Centro Documentazione Educativa del Comune di Cesena, all’interno del ciclo di incontri "Scrivere Libri", venerdì nella sede del CDE (in via Anna Frank, 185) è stato presentato alla cittadinanza "Le dimensioni della creatività", volume edito da Armando Armando a cura di Lanfranco Rosati, docente dell’università di Perugia, e di Nicola Serio, dirigente scolastico del II circolo di Cesena nonché docente all’Università di Campobasso. L’incontro condotto da Simonetta Ferrari, dirigente scolastico del V circolo di Cesena, ha visto anche la partecipazione del sindaco di Cesena Giordano Conti (foto).

    "Questo libro - si legge nella introduzione al testo - ha una pretesa che va subito dichiarata. La creatività è una espressione che rischia di essere logorata dall’uso, soprattutto quando d’essa si dice, attribuendone la portata e la singolarità o al successo scolastico o alla versatilità ludica. Si confonde allora con la tenacia dell’applicazione o, al contrario, con la vivacità espressiva e manifesta nel comportamento individuale. Occorreva allora riflettere sul problema. Riflettere e pensare, sia accreditando le interpretazioni personali di soggetti sicuramente creativi nel proprio campo, sia assumendo dalla ricerca scientifica le indicazioni più sostanziali e congrue che possono derivare da almeno mezzo secolo di indagini di settore. L’attenzione a tradurre in ipotesi operative il grande tema della creatività è stato l’impegno maggiore dei collaboratori del progetto i quali hanno, ciascuno avvalendosi della propria esperienza di docenti e di dirigenti scolastici, trasferito nelle più comuni attività didattiche - la fiaba, il gioco, il disegno, il teatro, l’arte, la musica - il "flusso creativo" che conferisce a ogni azione un livello superiore di divergenza e di creatività.."

    Lanfranco Rosati e Nicola Serio hanno preso atto di queste incursioni intellettuali, originali e creative, dei colleghi invitati a concretizzare la proposta e le hanno offerte alla riflessione dei lettori, perché possano migliorare la qualità delle loro prestazioni educative, dentro e fuori dalla scuola, nell’educazione dell’infanzia ma anche nell’educazione degli adulti, e perché restituiscano a questa magica espressione il significato che le è proprio.