Economia: accesso al credito per oltre 3mila imprese con Cofiter
Economia: accesso al credito per oltre 3mila imprese con Cofiter
Sono state 3119 le imprese che nel 2009 (rispetto alle 2293 del 2008) hanno potuto accedere al credito grazie alla garanzia prestata di Cofiter, il confidi terziario Emilia-Romagna, promosso da Confcommercio e Confesercenti con il supporto finanziario della Regione e di Unioncamere Emilia-Romagna.
Le somme garantite ammontano a 173 milioni contro i 122 dell'anno precedente, quindi con un incremento del 42% indicativo delle necessità delle imprese di accedere al credito bancario, ma soprattutto del fatto che il sistema creditizio (Cofiter ha convenzione con oltre trenta Istituti di carattere locale e nazionale) nell'ultimo anno ha sempre più richiesto interventi di garanzia consortile per poter concedere credito ad imprese spesso attanagliate dalla crisi.
"Malgrado questo aumento di operatività - sottolinea il presidente di Cofiter, il ravennate Ottavio Righini - le Banche hanno risposto negativamente a richieste di credito, pur in presenza di garanzia Cofiter, al 30% delle domande, contro uno storico del 16% nel periodo antecrisi. Questi determinanti interventi, mediamente per impresa di 55.550 euro, contro i 53.254 del 2008 - aggiunge Righini - sono stati possibili anche per gli interventi ordinari e straordinari delle Camere di Commercio, di molte Province e Comuni. Al momento, fortunatamente, ma ci si aspettano tempi peggiori, le insolvenze del nostro comparto non si palesano in termini più pesanti che in passato e paiono essere ancora mediamente sotto l'1%".
Nel mese di dicembre 2009, Cofiter ha aderito al pari delle Banche alle moratori dei mutui delle imprese e nel solo mese di dicembre ne sono stati concesse 62. Già nel gennaio 2009 ne sono state confermate ulteriori 100.
Cofiter opera direttamente, attraverso proprie filiali, in cinque province della regione.: Tutto il sistema del terziario dell'Emilia-Romagna ha fatto interventi di garanzia su crediti per 449,408 milioni con un incremento del 43% sull'anno precedente dando risposte a 7045 imprese.
"L'auspicio è che la crisi stia terminando- commenta Righini - tuttavia Cofiter con tutto il suo sistema, grazie agli aiuti degli Enti pubblici, Regionali, provinciali e comunali è in grado di continuare nel suo obiettivo di aiuto alle imprese del terziario tendente ad ottenere credito agevolato e concordato, soprattutto per questo 2010, che sarà ancora difficile".
I soci imprese di Cofiter al 31 dicembre 2009 erano 28.940. Nell'intero sistema Cofiter più Confidi soci erano 46.000.
"Tutta questa mole di operazioni, che sta assumendo sempre maggiore importanza specie in questa fase di crisi generale e finanziaria- sottolinea il presidente Righini - ha indotto Cofiter a presentare domanda per l'iscrizione all'art 107 tulb, cioè a diventare un confidi vigilato da Banca d'Italia. La risposta della Banca Centrale è attesa a breve".
Sono 50 i confidi italiani (sui circa 750 esistenti) che hanno presentato questa domanda, tre in Emilia-Romagna: oltre a Cofiter anche Fidindustria e Unifidi.
"Questo passaggio significherà per le imprese socie avere una garanzia validata ai fini di Basilea 2, idonea a ridurre il rischio nell'esposizione bancaria (non ponderata dai vecchi confidi ex art. 106). Le stesse Banche con garanzia Cofiter 107 - precisa Righini - potranno mettere a disposizione un patrimonio di vigilanza inferiore con un reale vantaggio per le imprese socie che potranno avere credito più facilitato ad un costo inferiore. Quanto ci vuole - conclude il presidente di Cofiter - in un momento in cui ci sono serie difficoltà ad ottenere credito, per i piccoli imprenditori, da parte di un sistema bancario sempre più attento e prudente".
L'espansione di Cofiter dovrebbe portare ad aprire nuove filiali, in accordo con le attuali Cooperative di Garanzia ed associazioni di riferimento in altre province della regione.





Commenta