FAENZA - Al museo della ceramica ritmi latini con Stefano Cattoni

FAENZA - Al museo della ceramica ritmi latini con Stefano Cattoni

di 14/01/2005
    FAENZA - Le atmosfere, i ritmi della Spagna e del Sud America attraverso i suoni della chitarra classica. Così l’affermato artista Stefano Cattoni aprirà i "Concerti Aperitivo della Domenica" al museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, domenica 16 gennaio 2005 (ore 11) con un programma variegato che darà prova della sua spiccata disinvoltura e naturalezza e della grande padronanza tecnica strumentale. Il concerto è offerto da un trio di sponsor, Cooperativa Facchini, Elettrico ed Electro Security, assieme in questa iniziativa culturale.

    Nato a Trento, dove vive tuttora, dopo aver iniziato a suonare la chitarra fin da giovanissimo, Stefano Cattoni si è diplomato al Conservatorio di Trieste. Alternando per anni l’insegnamento all’attività concertistica, si è dedicato specialmente a quest’ultima soprattutto dal 1996, quando incontrò l’immenso Maestro venezuelano Alirio Diaz, con il quale suona a volte in duo in Italia e all’estero. Vero virtuoso, Stefano Cattoni è un profondo conoscitore del repertorio della chitarra di ispirazione popolare del Venezuela e spagnolo.

    Il concerto al Museo delle Ceramiche, attraverso una ben assortita selezione di brani di ispirazione popolare, partirà dalla Spagna di Regino ed Eduardo Sainz de la Maza che in Europa crearono una scuola accademica della chitarra compiendo un lungo e tenace lavoro che avrebbe portato più tardi alla grande diffusione di questo strumento.

    Da questo repertorio così genuinamente spagnolo, l’itinerario musicale proposto da Stefano Cattoni passerà poi ad arie e danze del Venezuela (joropo, quirpa, pasaje, galeròn, aguinaldo) attraverso una selezione variopinta di composizioni fresche e vivaci di Vicente Emilio Sojo, uno dei massimi compositori ed interpreti della ricchissima musica folcloristica di quel paese.

    La fama di Sojo nel mondo (così come quella di molti altri compositori venezuelani come Antonio Lauro, pure inserito nel programma) si deve al grande chitarrista Alirio Diaz. Durante il concerto, ad ingresso libero, saranno offerte degustazioni di vini Caviro. Per informazioni: tel. 338/1231205