Faenza ricorda Pietro Nenni

Faenza ricorda Pietro Nenni

FAENZA - Faenza ricorda Pietro Nenni, uno dei suoi cittadini più illustri del '900. Lo fa' venerdì 14 gennaio 2005 con un'apposita manifestazione in programma presso il teatro comunale "Masini", articolata in due parti: un convegno storico (ore 10.00) ed una commemorazione ufficiale (ore 15.30). Nato nella "città delle ceramiche" l'8 febbraio 1891 e scomparso a Roma l'1 gennaio 1980, Nenni è stato uno dei grandi protagonisti della vita politica italiana ed europea del '900. Aderente inizialmente al movimento Repubblicano, si iscrive al partito Socialista nel 1921.

Durante il ventennio fascista Nenni è uno dei massimi dirigenti italiani ed internazionali del Socialismo e dell'antifascismo. Direttore del quotidiano socialista Avanti dal 1923 al '25, Nenni è esule in Francia dal '26, dove è protagonista della riunificazione Socialista ('30) e del patto d'unità d'azione con i Comunisti ('34). Commissario delle brigate internazionali in Spagna, nel '43 Nenni diventa segretario dei socialisti italiani riunificati nel Partito Socialista di Unità Proletaria, mentre dopo la Liberazione, nel Governo unitario del '45, è prima vice presidente del Consiglio, quindi ministro degli Esteri ('46-47). Nel '47, dopo la rottura dell'unità nazionale antifascista e della scissione del Psiup in Psi e Psli (poi Psdi) guidato da Saragat, Nenni aderisce al primo, di cui diventa segretario dal '49 al '64. Dopo l'invasione sovietica dell'Ungheria ('56), egli si riavvicina a Saragat, quindi sostiene l'alleanza tra Psi e Dc che nel '63 gli permette di diventare nuovamente vice presidente del Consiglio (fino al '68) e ministro degli Esteri (nel '68-69). Nel '70 viene nominato senatore a vita.

Il convegno storico del 14 gennaio, aperto dagli interventi del sindaco di Faenza Claudio Casadio e del presidente nazionale Sdi Enrico Boselli, prevede sei relazioni: la prima, introduttiva ("La lezione di Pietro Nenni a 25 anni dalla morte"), sarà svolta dal presidente dell'omonima fondazione Giuseppe Tamburrano.

Ad essa seguiranno quelle dei docenti universitari Maurizio Ridolfi ("Nenni giovane"), Paolo Mattera ("Nenni: popolarità, organizzazione, consenso"), Spencer Di Scala ("i socialisti italiani visti dagli Usa: la nascita del centro-sinistra"), Luciano Paolicchi ("L'eloquenza e la scrittura di Nenni") e del parlamentare Valdo Spini ("Nenni e la politica estera: un rapporto speciale").

La giornata dedicata a Nenni avrà il suo momento principale alle ore 15.30, sempre presso il teatro "Masini", quando il giornalista, scrittore ed europarlamentare Sergio Zavoli svolgerà l'orazione ufficiale dello statista. Seguiranno alcune testimonianze di amici e parenti di Nenni, nonché di rappresentanti di fondazioni, quali: Giuseppe Avolio, Venerio Cattani, Vittorio Emiliani, Pier Paolo Fontana Nenni, Stefania Craxi, Michele Stumpo, Rino Formica e Giuliano Vassalli.

Il Comune di Faenza e la Fondazione Nenni, inoltre, hanno promosso altre due iniziative per l'anniversario nenniano. Si tratta di due borse di studio (1.000,00 euro ciascuna), da assegnare a studenti della quinta classe degli Istituti superiori di Faenza per una ricerca su: "Pietro Nenni giornalista", "Pietro Nenni e il socialismo italiano", "Il ruolo di Pietro Nenni nell'antifascismo", o su "L'attività di governo di Pietro Nenni". I lavori vanno presentati entro il 30 aprile 2005 presso le segreterie dei rispettivi istituti scolastici. Un'apposita commissione giudicatrice nominata dal sindaco selezionerà i lavori più meritevoli e proclamerà i vincitori. Un'analoga borsa di studio (2.500,00 euro) sarà assegnata ad un giovane laureato, o laureando in discipline storiche presso una qualsiasi università italiana, per un lavoro, o una tesi che illustri il pensiero e l'opera di Pietro Nenni nel contesto della storia del movimento Socialista in Italia, da presentare entro il 17 novembre 2005. La consegna delle borse di studio avverrà il 17 dicembre 2005 nel corso di un'apposita cerimonia nell'ambito della celebrazione del 61° anniversario della Liberazione di Faenza. I bandi di concorso si possono richiedere presso le segreterie degli istituti superiori di Faenza e delle università italiane, oppure leggere (e riprodurre) sul sito web del Comune di Faenza (www.comune.faenza.ra.it).

La seconda iniziativa è costituita da una mostra antologica su Pietro Nenni, curata dalla Fondazione (in particolare da Giuseppe Tamburrano, Gianna Granati e Alfonso Isinelli), in collaborazione con il Comune di Faenza, l'Archivio Centrale di Stato di Roma, gli Archivi di Stato di Ravenna, Forlì e Ancona, la Biblioteca comunale e la Fototeca Manfrediana di Faenza. La mostra, allestita presso la Galleria comunale, sarà inaugurata il prossimo 25 febbraio (resterà aperta fino al 28 marzo).

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