Maltempo, dalla Regione 5 milioni: fondi anche per Cesenatico

I finanziamenti, si legge nell’atto, riguardano le zone colpite dalle “eccezionali avversità atmosferiche del 20 settembre scorso che hanno interessato i territori delle province di Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena”

Un finanziamento straordinario di 5 milioni di euro per interventi nei territori regionali danneggiati dal maltempo nel settembre e ottobre scorsi, e la proroga per il 2015 dei programmi regionali in materia di spettacolo e in materia di promozione culturale, che dà il via libera al pagamento degli stipendi per i dipendenti del Teatro Comunale di Bologna. Sono questi i provvedimenti più significativi contenuti nella legge regionale “Disposizioni urgenti e improrogabili per la continuità di funzioni, interventi straordinari in materia di sicurezza del territorio e proroga di termini”, approvata oggi dall’Assemblea legislativa.

Il capitolo relativo a “Interventi urgenti a seguito di eccezionali avversità atmosferiche” prevede nello specifico variazioni in aumento al bilancio di previsione 2014 dell’ente di 2,7 milioni di euro “per la realizzazione di interventi di emergenza per fronteggiare situazioni di grave pericolo in atto o potenziale”, di 300.000 euro “per il ripristino delle opere pubbliche di bonifica danneggiate” e, infine, di 2 milioni di euro come trasferimento all’Agenzia regionale di protezione civile “per l’esecuzione di interventi indifferibili e urgenti a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche”.

I finanziamenti, si legge nell’atto, riguardano le zone colpite dalle “eccezionali avversità atmosferiche del 20 settembre scorso che hanno interessato i territori delle province di Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena”, dalla “mareggiata del 22-23 settembre nei comuni costieri delle province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini” e dall’ “evento del 13 e 14 ottobre nei territori delle province di Parma e Piacenza”, quando “diffuse esondazioni con allagamenti hanno comportato danni al sistema delle infrastrutture, con interruzioni della viabilità e dei servizi pubblici essenziali, al tessuto economico-produttivo ed al patrimonio edilizio privato”. L’obiettivo dei finanziamenti, specifica la norma, è sia “il superamento delle situazioni critiche, vista la gravità e l’estensione dei fenomeni che hanno determinato condizioni di elevata vulnerabilità” sia “evitare che successivi eventi possano produrre maggiori danni”.

Per quanto riguarda invece la cultura, “si pone la necessità di prevedere la proroga delle programmazioni degli obiettivi, delle azioni prioritarie, delle modalità di attuazione e delle procedure per gli interventi in materia di promozione culturale e in materia di spettacolo”, in modo, specifica la legge, da “garantire la tenuta del sistema dello spettacolo e della promozione culturale nella Regione Emilia-Romagna, evitando vuoti normativi che possono pregiudicare la relativa programmazione”. In particolare, rimangono quindi validi i programmi triennali “Norme in materia di spettacolo” e “Norme in materia di promozione culturale”.

Come spiega la relazione che accompagna il testo, “tutte le disposizioni che compongono il progetto di legge sono pertanto accomunate dal fatto di costituire adempimenti necessari a garantire la continuità della vita dell’ente e ad impedire il prodursi di gravi conseguenze negative, che potrebbero derivare dall’inottemperanza a precisi obblighi legali o dalla semplice inerzia della Regione”.

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