Forlì, accordo con Ryanair: quarta base in Italia

Forlì, accordo con Ryanair: quarta base in Italia

Il presidente di Seaf, Franco Rusticali, con la responsabile marketing di Ryanair, Alessia Viviani

Dal primo marzo 2009 Ryanair sarà di stanza a Forlì. L'annuncio ufficiale è arrivato giovedì pomeriggio durante una affollata conferenza stampa che fa seguito a quella svoltasi in mattinata a Bologna, dove la compagnia irlandese leader nel mercato dei voli low cost aprirà una seconda base operativa nel giugno 2010. Quella a Forlì sarà la quarta base operativa di Ryanair in Italia dopo quelle di Roma, Pisa e Milano-Orio al Serio, la 29esima in Europa.

 

> FOTO: RYANAIR SBARCA A FORLI'  - COMMENTA

 

La base forlivese servirà per lo più per i voli nazionali, mentre quelli internazionali  gestiti da Ryanair verranno dirottati su Bologna. Si tratta in particolare dei collegamenti con Barcellona, Birmingham, Bruxelles, Dublino,
Francoforte, Stansted e Valencia. Tuttavia a Forlì si tornerà a volare verso l'estero con altre compagnie, come ha assicurato il presidente di Seaf, l'ex sindaco Franco Rusticali.

 

"Il nostro obiettivo è da sempre quello di poter consolidare a Forlì la presenza di un vettore significativo come Ryanair - afferma il sindaco Nadia Masini, provata ma soddisfatta per l'obiettivo raggiunto - e su questo da mesi abbiamo impegnato i nostri sforzi. Questo aeroporto è un punto di riferimento per noi e per tutto il territorio circostante".

 

Alessia Viviani, direttore marketing e vendite di Ryanair per il Sud Europa, ricorda che "non tutti i giorni annunciamo una nuova base. Questo è un giorno importantissimo per la città di Forlì, dove investiremo oltre 70 milioni di dollari e dove sarà di casa, fisso, un aeromobile della nostra compagnia".

 

I numeri che accompagnano l'annuncio, in effetti, appaiono promettenti per lo sviluppo dell'aeroporto e per ciò che esso potrà dare al territorio forlivese: "Questa nuova base - spiega ancora Viviani - sosterrà inizialmente 400 posti di lavoro locali, che al momento sono supportati dalle rotte Ryanair per Forlì, oltre alla creazione di ulteriori 50 posti di lavoro all'interno della stessa compagnia, che saranno generati con la creazione della nuova base".

 

L'indotto di passeggeri che utilizzeranno l'aeroporto "Ridolfi" di Forlì grazie a Ryanair resterà invariato nel primo anno di attività, attestandosi attorno agli attuali 400mila passeggeri. Una buona base di partenza per raggiungere l'obiettivo fissato dall'ex sindaco Franco Rusticali, presidente di Seaf (la società di gestione dello scalo forlivese): "Nel 2010 contiamo di arrivare a 2 milioni di passeggeri - annuncia -. Per questo abbiamo bisogno di investire su nuove infrastrutture, ma anche di ripensare le attività di business del nostro scalo, rivolgendoci prevalentemente alle attività ‘no-aviation'".

 

Il riferimento di Rusticali va alla gestione dei parcheggi, dei locali all'interno dell'aeroporto, delle azioni commerciali, della vendita di spazi pubblicità: insomma, a tutte quelle attività non prettamente attinenti al volo.

 

A ‘benedire' le nozze tra Forlì e Ryanair c'era anche l'assessore regionale, Alfredo Peri, che non senza una vena polemica sottolinea che "oggi riusciamo a deludere chi sosteneva la disputa tra Forlì e Bologna". E per la Regione, presente nel capitale sociale di tutti i quattro aeroporti emiliano-romagnoli (Forlì, Bologna, Rimini e Parma) l'obiettivo resta quello di "creare una rete aeroportuale capace di essere efficace e appetibile sia nei confronti dei suoi utilizzatori, sia nei confronti dei vettori".

  

 

 

Marco Di Maio


Commenti (38)

  • Avatar anonimo di Ken
    Ken

    Le mie considerazioni (IMHO): - il nostro è un territorio a fortissima vocazione turistica - Ryanair muove milioni di passeggeri a prezzi bassi - l'hub Ryanair dovrebbe essere il più vicino possibile alla zona turistica (costa) - Rimini sarebbe stato perfetto, ma ha perso il treno 9 anni fa (era la favorita da Ryanair) - Forlì era una buona alternativa, sfumata per pressioni da Bologna - Bologna stessa è un'ottima alternativa dal momento che ci evita inquinamento acustico ed atmosferico in zona e concentra i voli sullo scalo più importante della regione. - Bologna dista solo 100 km da Rimini - un vettore come EasyJet troverebbe terreno fertile a Rimini Concludendo: - era meglio se l'hub Ryanair fosse stato a Rimini - la situazione attuale NON è una sconfitta per il nostro sistema turistico, la diventa se non siamo in grado di reagire adeguatamente. Mi spiego: Bologna diventerà un hub sempre più importante con milioni di passeggeri all'anno; dovrà essere nostra premura intercettare questi flussi e portarli in riviera (bus e treni diretti) Stiamo dormendo sugli allori da troppo tempo e continuiamo a farlo... riusciremo a svegliarci finalmente?

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    AndreaB non ti so rispondere non sono un politico o un amministratore. Spero che l'accordo con la ryanair non si limiti ai soli voli che si sono letti nei giornali, spero come ho gia' detto che rimanga almeno un volo su un hub importante della compagnia e che l'apertura ai voli nazionali non infici i rapporti della seaf con la windjet. La cosa fondamentale poi è che non ci trattino come degli sciocchi, questa credo sia la linea comune che unisce un pò tutti i commenti di chi ha scritto fino ad ora. Stamattina leggendo il corriere trovo la lettera di un consigliere di viva forlì che praticamente riassume i commenti di questo articolo, non è il massimo avere un'opposizione così in comune. Poi Castagnoli che parla di triangolo romagnolo, magari pescando a piene mani dal Piano dei trasporti regionale, tutte cose ancora sulla carta che sarebbe bello si realizzassero (legame tra oriente e occidente) ma detto da lui laureato a 30 anni e oltre in ingegneria, forse sarebbe d'obbligo aspettarsi qualcosa di più concreto, ha l'unica scusante forse di non aver mai sostenuto l'esame di trasporti.

  • Avatar anonimo di MaxMagnus
    MaxMagnus

    Ormai la frittata è fatta, perchè di frittata si tratta! Ci siamo, si sono, lasciati portare in giro dai "compagni" di Bologna e adesso dobbiamo solo lavorare, tutti, perchè la frittata non bruci del tutto. Credo che se Ryanair lascia le rotte europee qualcuno la debba sostituire, per esempio WindJet o altri. Ho volato con WindJet da FO a CT e ritorno e molti dei passeggeri saliti a CT proseguivano poi per l'Europa, quindi non pensiamo che perso l'estero restino tutti gli altri voli per l'Italia.Quindi rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo! Sinceramente preferirei che il Dott. Rusticali mi facesse un ecodoppler piuttosto che occuparsi di aerei ed aeroporti, magari qualcuno più adatto e meno politicizzato esisterà da qualche parte! Quando tutto viaggia, pardon vola, in casa del PD ho sempre paura che certe scelte non siano dettate dall'economia bensì dalla politica, forse sono un po' maligno, ma questa frittata mi è un po' indigesta e penso ancora che si potesse cucinare qualcosa di meglio. Chi vivrà vedrà, ma senza il concorso di tutti no si vola lontano. Bravo Alessandrini, ma cos'altro poteva dire appena assiso sulla poltrona della Presidenza della CCIAA? Grazie dell'attenzione. Max

  • Avatar anonimo di AndreaB
    AndreaB

    Paolo ho spulciato qua e là i tuoi post e devo dire che le tue critiche sono ineccepibili, ma che cosa proporresti allora per questo territorio che, al di là dell'orientamento politico degli amministrator,i sta sempre più decadendo? Precisazione x Paolo1: nella frase del "libero mercato" volevo rispondere in modo ironico alla frase scritta da Davide3 il 02/08 alle 11.21 e cioè "l'aeroporto in un mercato libero non sarebbe durato un attimo." Intendevo dire che se fossimo in un mercato libero ci sarebbe più concorrenza ed allora forlì, come bologna, avrebbero già chiuso gli scali da un pezzo, visto i loro bilanci. Ma visto che non è così... chi crea mercato deve essere un bravo amministratore.

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Paolo hai ragione: ma cosa si può fare per cambiare le cose? E' da diversi anni che va così, che Forlì deve subire di tutto... E i forlivesi si ripetono nell'urna... Ma perchè? E' mai possibile tanta disistima per la nostra città? Chi esulta per l'accordo (politici, giornalisti, tuttologi) o pecca di stoltezza o dice cose che non pensa.

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    "E poi a pochi km c'è Ravenna" ti sei già risposto da solo su quello che può dare forlì al turismo. L'unica cosa su cui potremmo puntare è sul patrimonio di architettura del ventennio. Peccato che molti edifici siano dei ruderi. Come l'ex Gil di cui dovrebbe partire il restauro. Non è che non abbiamo niente è che diciamoci la verità forlì non è il massimo della vita. I forlivesi stessi l'abbandonano nelle domeniche soleggiate per il mare, Cesena ci sta gia superando come vitalità. Il tanto sbandierato Polo aeronautico non ha ancora nemmeno un collegamento veloce con l'A14. C'era anche il preside Persiani alla conferenza stampa non credo che gli interessi tanto l'aereo fisso di ryanair forse per il polo aeronautico bisognerebbe parlare di insediare aziende del settore. Ma anche l'università è una bella favola, comandano tutto da Bologna. Abbiamo una fiera che fa ridere i polli, anche quelli che adesso vi sono esposti ogni 2 anni, quindi anche un eventuale traffico fieristico è più allettato da scali come Rimini e Bologna. Sarebbe solo da assicurare una soglia minima di decenza nel rapporto con gli elettori, perchè va bene non avere più i voli ryanair scippati da bologna ma dire che è un gran risultato direi che è una bella presa per i fondelli. Poi oggi sul Corriere ti mettono un articolo sulla positività dell'accordo di forlì. Gli intervistati sono il presidente di Aeradria e quello della confesercenti della Regione cosa centrano loro con forlì?

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Non è questione di campanilismo (e perchè mai un forlivese non dovrebbe esserlo quando tutti, nelle città limitrofe, lo sono?), ma di opportunità per una città sonnolenta e tendenzialmente passiva. C'è poi da dire (va be... niente di che): il "Ridolfi" è il più antico aeroporto in Regione. Non ha molto da offrire Forlì? Chi l'ha detto? E poi a pochi km c'è Ravenna, Cervia, il Parco Nazionale... Non mi sembra proprio che sia così poco interessante. Chi lo sostiene vorrebbe una città dormitorio? Una città motel? Una città morta e sconosciuta? E anche se non avesse niente da offrire mi sembra da masochisti chiudere una cosa che prometteva sviluppo, che, benchè i conti poco felici, dava una sferzata di vitalità al commercio, al turismo... Se non altro, si è sempre puntato sul polo aerospaziale: vogliamo chiudere anche quello? Ma si dai... Non siamo troppo campanilisti, chiudiamo tutto e sbaracchiamo... Del resto non ci può essere una città ogni 30 km... Confido che il cuore e la mente dei forlivesi si sveglino! Occorre avere la forza di sviluppare il "Ridolfi" non solo come centro di riparazione velivoli per gli irlandesi, ma come trampolino di lancio di tutta la Romagna verso il mondo. Se no a cosa servirebbero la scuola Enav e la facoltà universitaria, concentrati in un punto strategico, adatto a diventare un polo di grande interesse? Il Ridolfi poteva diventare una grande calamita per il turismo romagnolo... Se ci fosse la volontà per recuperare questa destinazione, non tutto è perduto.

  • Avatar anonimo di mau
    mau

    Alcuni punti (userò un tono perentorio per chiarezza, non per presunzione). 1.l low cost stanno avendo una contrazione dei ricavi a causa del costo del petrolio così come lo stanno avendo le compagnie tradizionali. Ma i ricavi restano altissimi, anzi colossi come ryan ed easy restano forti grazie alla fidelizzazione del cliente, alle quote di mercato conquistate, alla forza del marchio. 2. A essere onesti stanno cambiando gli scenari: per le low cost vale sempre meno la formula dell'aeroporto secondario. Easy ora è su milano e presto su fiumicino; la ryan usa barajas a madrid. la situazione contingente in effetti non ha aiutato gli aministratori forlivesi (restano i sorrisi imbarazzanti...). 3.non credo alla teoria dei “troppi aeroporti vicini”. Mi ricorda tanto quando si diceva che tre corsie per l'autostrada erano troppe. In una Regione perfetta sarebbe servita una chiara divisione dei ruoli. Bologna grande scalo internazionale con compagnie tradiazionali; forlì aeroporto spartano ed agile per le low cost; Rimini charter. Poi Bologna ha capito che rischiava grosso senza le low cost e si è mangiata ciò che Forlì aveva fatto crescere. 4.urge trovare delle alternative. Non sarà facile: Ryan promette 25 rotte da Bologna. Chi avrà il coraggio di sfidarla da Forlì? E Ryan rafforzerà anche la presenza su Rimini (e infatti ha già reso annuale il volo rimini-londra). L'alternativa poteva essere Windjet ma sta investendo su altri aeroporti italiani e con Ryan che promette voli nazionali da Forlì alla fine Wind potrebbe abbandonare Forlì. 5.non mi scandalizzo per i debiti della Seaf. giusto investire sul territorio a Forlì che non ha molte altre carte da giocare. 6.Non so se gli amministratori debbano andare a casa. La partita per Ryan era dura, capisco la sconfitta. mi preoccupano sorrisi e commenti ai confini della realtà di esponenti del Pd. Guazzaloca a Bologna ed Alemanno a Roma facciano rilfettere i più avveduti del centrosinistra. Altrimenti, è utile una scossa

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Molti dei voli internazionali di cui si sta piangendo sono stati inseriti solo l'anno passato vedi dublino bruxelles e valencia che si aggiungevano agli storici voli per francoforte e londra e al più recente Girona. Max Zoli dice che qua nessuno è esperto di aviazione civile, non so gli altri io sicuramente non lo sono. Però chi in italia può dirsi esperto vista la situazione delle nostre aziende del settore? E ovvio che qui si parla in libertà esternando le proprie opinioni. Secondo me è fuori luogo essere allegri per questo accordo, non è questione di essere di destra o di sinistra. Spero che si faccia qualcosa di più in futuro ma certo questa gestione fuligginosa non mi fa ben sperare. Poi il problema della sostenibilità economica che avevo già evidenziato. Forlì è troppo piccola e secondo me ha anche poco da offrire rispetto ad esempio a Rimini. Ricordo che in pochi anni li si è fatta una fiera che fa impallidire pure quella di Bologna. Anche se le amministrazioni hanno lo stesso colore forse i compagni riminesi sono stati più bravi di quelli forlivesi. Se parlate con qualcuno del PD forlivese vi dirà che son sempre i soliti a decidere alla faccia di primarie varie, non è cambiato nulla. Le dichiarazioni di Errani e Castagnoli le trovo al limite della decenza e del rispetto verso chi li ha eletti. Poi la mobilità attuale che offriamo a chi arriva, per andare a Ravenna abbiamo una strada tutta curve che segue il fiume, quella per cervia non è messa meglio, unico trasporto pubblico la corriera ATR che passa dalla stazione FS. Col treno a Ravenna e al mare non ci arriviamo se non passando da Rimini. Poi io francamente non so quali imprenditori del nostro territorio frequentiate voi ma quelli delle poche aziende grosse non prendono certo voli per atterrare in aeroporti come stansted o girona o hann.

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Bologna per Ryanair è sicuramente più strategica loro guardano al loro interesse non certo a quelli dei territori con cui fanno accordi, con chi gli assicura le opportunità migliori e con l'alta velocità e il people mover sicuramente il Marconi ha tanto tanto da offrigli. Non credo che per un forlivese sarà una tragedia prendere il treno, il people mover e arrivare dentro al Marconi spenderà forse 15-20 euro in più e un ora di viaggio. Per finire rispondo ad andreaB non so dove lo vedi il mercato libero per il nostro aeroporto sta a galla solo con l'intervento pubblico. finchè sarà sovvenzionato dalle tasse dei cittadini va avanti quando si chiuderà quel rubinetto cesserà di esistere.

  • Avatar anonimo di AndreaB
    AndreaB

    se chiami campanilismo sfruttare le risorse ed infrastrutture del nostro territorio... non ti nascondo che leggendio i vari commenti si legge chiaramente del campanilismo, ma questa anche questa volta come in passato bologna si è preso il grosso. Preciso che persino bologna finanzia la ryan per avere dei suoi voli sul marconi, come fanno rimini e parma. Ho letto un'articolo sul cor.sera dove fanno delle previsioni e cioè che le compagnie low-cost spariranno o quantomeno chiuderanno la maggiorparte a causa dell'aumentare dei vari cosit che gravano, primo fa tutti il caro petrolio. ma tornando a noi perchè non proporre a ryan un accordo con forlì e basta non in simbiosi con bologna? in un mercato libero, c'è libera concorrenza!

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    State perdendo di vista il vero punto: E' inutile e, soprattutto, un enorme spreco di soldi avere un aeroporto ogni 30km !!!! Con l'aumento dei costi di gestione, l'aumento del costo del carburante (che, svegliatevi, nel lungo periodo non può far altro che aumentare e di molto), avere un aeroporto a Forlì è solo un enorme spreco di soldi. Il problema è che questo affare viene sfruttato dai soliti della regione romagna o da qualcuno del pdl per incolpare la maggioranza di non "aver ottenuto abbastanza", in questo modo non si centra il problema e ci si scava ancora di più la fossa. Vi rendete conto che l'aeroporto di Forlì era in perdita NETTA anche con ryanair ed un sacco di passeggeri??? vi rendete conto che l'aeroporto a Forlì lo finanziavamo (e tutt'ora) noi con le nostre tasse?? in un mercato libero non sarebbe durato un attimo. La soluzione è solo una: chiudere l'aeroporto. E smettiamola con sto campanilismo...

  • Avatar anonimo di AndreaB
    AndreaB

    Vorrei commentare un po' tutti gli articoli che ho letto in merito all'aeroporto di forlì: prima di tutto sono completamente d'accordo con ordelaffi, mau e Max Zoli. Le altre città romagnole e non solo ci stanno surclassando in tutto, poi vedrei meglio come titolo all'articolo "Aeroporti: bologna castra forlì" veramente indovinato! del resto che dire... io ho lavorato presso l'aeroporto alcuni mesi, cinque o sei anni fa, e posso dire in tutta sincerità che abbiamo un enorme potenzionale che viene sfruttatoveramnete molto poco. Forlì se ci pensate non è posizionata male, perchè con mezzora sei a rimini o ravenna e se vuoi andare in altre città è collegata abbastanza bene tramite le ferrovie. Con questo accordo, se ho capito bene i voli internazionali verranno spostati a bologna e a forlì i nazionali... ma quanti voli nazionali fa ryanair da bologna??? Bologna e l'emilia in generale una volta ancora ci penalizza, è triste dirlo ma è così. Cmq chiudo scrivendo che per me è un rammarico vedere le nostre istituzioni, enti locali e imprenditori non sfruttare a pieno questa enorme opportunità che dagli anni venti ci ritroviamo ad avere. Spero che alle prossime elezioni si abbia il coraggio di cambiare per non vedere sempre le stesse facce che accupano le poltrone.

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Cambiare fa comunque bene... Lo dice il medico: "cambiate aria" forlivesi... e non è solo questione di Sicilia o di altre mete. Quando una squadra non va, si cambia l'allenatore, anche se i risultati non sono garantiti. Quando una situazione è in stallo, si cambia direzione, benché nell'incertezza. Perchè perseverare? Le altre città vicine ci hanno tutte nettamente superato... Forlì è indietro di 10 anni. Continuamo così? Almeno fino a ieri si volava a Londra... Mandiamo giù anche questa?

  • Avatar anonimo di mau
    mau

    ok, va benissimo: teniamoci queste belle foto sorridenti e i voli per trapan al posto di quello per londrai. fra l'altro io non arrivo a dire neppure che dovrebbero andare a casa, mi basterebbe che non provassero a venderci fumo, non mi sembra di chiedere molto

  • Avatar anonimo di Max Zoli
    Max Zoli

    Inanzitutto i veri manager a forlì, si contano sulle dita...abbiamo solo figli di papa con il macchinone e pochissima voglia di rischiare. poi diciamoci la verità, se restavano i voli internazionali e l'aereoporto continuava ad essere in deficit tutti questi che uralno al cambiamento avrebbero detto....bè pero ci sono i voli internazionali!!!! noooo avrebbero continuato a criticare perchè è sempre facile spalare merda adosso a tanta gente che cerca di fare le cose per la propria terra, e in tanti settori, sanità, servizi, viabilità, verde pubblico hanno reso la romagna quello che è. Andate ad abitare a Scampia, andate a Schio a vedere come non si dovrebbe gestire un piano urbanistico, una villetta un capannone , una viletta un capannone , una viletta un capannone. Insomma sono ridicoli i sorrisi delle foto? probabilmente si!!! ma non invocate un cambiamento che non avrebbe nessun timoniere degno di nota....poi signori miei.... ci sono le elezioni allora impegantevi in campagna elettorale e convincete la gente a cambiare, vincete le vostre battaglie con i fatti...se siete giovani battetevi per quello in cui credete.. magari un pò di camiamento serve...mi spaventa solo sapere con quale classe dirigente..con quale prospettiva con quale visione!!!!

  • Avatar anonimo di marcob
    marcob

    Giusto, giustissimo. il problema è che le persone messe a dirigere non mi pare siano scelte in base ai meriti. Io non sono di destra, onestamente non credo più nella politica e se ci fosse la destra al governo dell'emilia romagna e forli, probabilmente sarebbe la stessa cosa. non lo sapremo mai perchè dubito che le cose cambieranno in questa regione. Le persone che hanno diretto l'affare ryan dovrebbero andarsene a casa, dovrebbero dimettersi perchè è una sconfitta. Loro sono li in foto, sorridenti. Ma vi rendete conto? E noi cittadini dovremmo pagare le tasse per ripianare il debito di un'aeroporto a questo punto inutile? Io non ci sto. A questo punto chiudetelo, che senso ha continuare? O si cambia rotta con manager seri oppure chiudiamo e partiremo da Bologna dove auguro ai veri manager di ottenere tantissime rotte perchè onestamente se lo meritano.

  • Avatar anonimo di mau
    mau

    una cosa è certa: puoi anche perdere il braccio di ferro con bologna, ma quanto meno non devi dire che va tutto bene, che abbiamo conquistato chissà quale risultato. bologna che scippa i voli a forlì può anche starci, però fare anche le foto sorridenti perché al posto dei voli per londra, barcellona, francoforte etc ci danno - forse e solo a marzo - il volo per trapani, beh quello è troppo. da forlivese quanto meno mi sarei aspettato meno fumo, meno sudditanza per ryan e per bologna, e più grinta. si può perdere, ma è brutto perdere in questo modo. almeno io la penso così. e comunque ripeto sempre in sintesi i fatti: da novembre se voglio andare a londra low cost parto o da bologna o da rimini, fino a qualche mese fa si partiva solo da forlì. e allora perché sorridiamo?

  • Avatar anonimo di Luca
    Luca

    Quindi se capisco bene la vostra soluzione è Nervegna presidente dell'aeroporto?!?i

  • Avatar anonimo di marcob
    marcob

    bisogna mandarla a casa sta gente qui! ci vuole della gente con gli attributi nei posti di comando a forlì! qua gli unici con gli attributi sono la ryan e i bolognesi! forlivesi svegliatevi, questi pensano solo ai loro interessi!

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Ma basta! Forlì deve sempre volare basso? Il 2009 è vicino: forlivesi datevi una svegliata! E' mai possibile che una cosa che ci dava orgoglio (i voli internazionali) se n'è volata via per sudditanza a Bologna? E in quanto ad "area vasta" o a "sistema Romagna" FORLI' LA PRENDE SEMPRE IN QUEL POSTO... scusate la franchezza, ma è così: CHI AMA FORLI'???

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    meno male che almeno mau ha scorto quello che non va nelle foto di ieri. pensavo dopo le critiche di essere stato l'unico. concordo appieno con la tua analisi che in qualche modo avevo posto nel mio messaggio precedente. se a forli non si sarà un collegamento con un hub grosso le prospettive per il turismo nelle nostre zone si complicano notevolmente. strano che le associazioni di categoria stiano zitte.

  • Avatar anonimo di Max Zoli
    Max Zoli

    Seppur una grande gioia in effetti mi sembra eccessiva, mi riservo di giudicare con i numeri dei prossimi anni. Qui credo, nessuno sia esperto di aviazione civile non mi pare in oltre che vi siano motivi per dubiatare delle promesse fatte, Ryanair attualmente è una delle società con i migliori fatturati del mercato, la perdita di utile dell'80% le ha comeunque portato nelle tasche 21 milioni di euro, con un aumento dei carburanti del 95%. Si dimostra quindi una compagnia solida che sa fare i propri affari. Chiaramente questo è un gioco dove le regole le fanno le compagnie e glia aereoporti puntano sull'indotto. sappiate che il grosso del traffico in realtà e traffico business e non è vero che chi viaggia per affari viaggia solo con voli di compagnie più blasonate. forse frequentate troppa università e troppa amministrazione pubblica e un pò poca imprenditoria privata. in ogni caso una postazione ryanir fissa potrebbe portare sviluppi inaspettati mai dire mai. Forse è una vittoria di pirro, ma potrebbe essere un modo per ripartire vedremo quali voli internazionali arriveranno e con chi saranno fatti. pensate veramente che ci si fermerà qui? ciao

  • Avatar anonimo di mau
    mau

    l'errore è farsi distrarre dalla parolina "base" (dicasi un aereo) e guardare alla sostanza. la sostanza è che fra tre mesi l'aeroporto di forlì dimezza i voli e i passeggeri, non ha più collegamenti con altri paesi dellì'unione europea, si limita a qualche volo bisettimanale o settimanale per tirana, mosca e sanpietroburgo. forse avrebbe avuto più senso non fare l'accordo con ryanair, risparmiare i molti soldi che sicuramente forlì pagherà a ryanair per i contributi marketing, e investirli da altre parti. davvero un aeroporto può sopravvivere con i collegamenti con comiso, alghero e trapani (o simili)? non scherziamo. se non fosse altro per una ragione di dignità, meglio mandare a quel paese ryanair a quel punto e provare a investire ciò che si pagherà a ryan per la base su altre compagnie. non ha certo la stezza forza, ma a quel punto sarebbe stato meglio forse concentrare gli sforzi per un accordo con windjet. invece, se davvero ryan aprirà collegamenti con la sicilia, c'è pure il rischio alla lunga di perdere anche windjet. la beffa delle beffe sono le foto della masini e di rusticali sorridenti con la dirigente ryanair. solo a forlì può succedere che gli amministratori sorridano dopo che sono stati scippati rotte per londra (aperta anche a rimini...), valencia, barcellona, bruxelles, dublino, birmingham, francoforte e sono state per ora solo promesse - fra 8 mesi... - voli per (forse) trapani, alghero e comiso... solo a forlì. almeno potevano risparmiarsi le foto di rito, proprio nel giorno in cui bologna annunciava in pompa magna il colpo del ko. come si suol dire: perdenti e contenti

  • Avatar anonimo di Marco
    Marco

    Se non arrivava la base chissà che succedeva allora..

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    si giudico dalle facce perchè un accordo così per forlì è come chiudere, voglio vedere come faranno a realizzare i tanto sbandierati 2 milioni di passeggeri. e rusticali invece che sorridere avrebbe dovuto piangere. ma si sa con l'assessore regionale in comune devi mantenere un certo comportamento come il soldatino che deve rispettare gli ordini. non uso voli low cost anche perche' partendo all'ultimo non sono così convenienti rispetto ai voli di linea. poi non ho visto ancora nessuno che li prende per lavoro. continuate a farvi prendere in giro dai nostri politici e a pagar tasse senza porvi il problema del bilancio. una settimana fa hanno affermato che non c'era nessun accordo. in questo articolo la masini afferma "da mesi abbiamo impegnato i nostri sforzi". be potevano fare meglio l'unico collegamento che potrebbe salvare il turismo sarebbe quello con roma non certo quelli con la sicilia che ci sono gia e che andrebbero a concorrerecon quelli della wind jet. potevano provare altre stade del low cost altrimenti che ne so con la easyjet che è un competitor di ryanair. l'unico modo è staccarsi da bologna ma è impossibile visto che la regione ha capitale in tutti e quattro gli aeroporti. Bologna comanda ragazzi e quindi è logico che quando c'è da spartirsi la torta la fetta più grossa se la prende lei scendete dal pero e ricordatevene alle prossime elezioni

  • Avatar anonimo di Massimiliano T.
    Massimiliano T.

    Ho appena letto l'intervento di Baldini in merito alla cosa, ha ragione questo accordo penalizza Forlì ed avantaggia Bologna. Mi sembra di sognare su come siamo amministrati....

  • Avatar anonimo di birillo
    birillo

    Quello che a me non è chiaro è a cosa servono due basi RyanAir così vicine ? Ci deve essere qualche disegno sconosciuto che non fa presagire nulla di buono. Come mai la base non è stata fatta a Rimini ? Sia chiaro, non mi dispiace che sia a Forlì, però a Rimini avrebbe avuto più un senso logico. Chissà cosa è stato promesso a RyanAir per avere la base a Forlì ! E poi, Comiso, Alghero e Trapani ??? Meno male che da Forliì non si vola anche per Cervia ! Che desolazione, che pena: ma quando si fa la regione Romagna ?

  • Avatar anonimo di LIOPx
    LIOPx

    Bravo marco sono d'accordo con te e poi anche se lui non lo usa.....

  • Avatar anonimo di Marco
    Marco

    Ma dai, come si fa a giudicare una cosa basandosi sulle facce delle persone.. Comunque è chiar che non è l'accordo migliore che ci poteva essere, ma fino a qualche giorno fa la base si doveva fare solo a Bologna!!

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