Forlì, allarme Cgil: 171 imprese in crisi
Forlì, allarme Cgil: 171 imprese in crisi
La Cgil si prepara a partecipare alla manifestazione di Roma il 4 aprile al Circo Massimo, di fronte ad una crisi che sta producendo numeri impressionati sul territorio forlivese. Si contano 171 aziende in crisi, con 7.263 lavoratori sottoposti ad ammortizzatori sociali. Il sindacato sarà nella capitale per chiedere la moratoria sui licenziamenti e l'attivazione di tutte le politiche necessarie per imprese e lavoratori. Il settore che soffre maggiormente è il metalmeccanico.
Secondo i dati forniti dal segretario Enzo Santolini, tra le aziende in crisi nel forlivese 83 appartengono, appunto, al settore metalmeccanico, 41 al tessile, abbigliamento e chimica, 26 all'edilizia, 17 a commercio e servizi e 4 al settore agricolo e alimentare.
Allarme anche sul precariato: sono quasi 800 i lavoratori ai quali non è stato rinnovato il contratto a tempo determinato. Intanto la Cgil promuove da sola il referendum contro l'accordo firmato da Cisl, Uil e Ugl, per capire cosa ne pensano i lavoratori.
R: Forlì, allarme Cgil: 171 imprese in crisi
innominato:
R: Forlì, allarme Cgil: 171 imprese in crisi
don Piotr:
R: Forlì, allarme Cgil: 171 imprese in crisi
Veronica Dal Bianco:
Le istituzioni del nostro territorio devono essere in grado di implementare un'azione di coordinamento tra tutti i soggeti del territorio (banche, imprese, sindacati etc) che per quanto possibile possa affrontare e arginare la crisi ma allo stesso tempo pensare a preparare le basi per uno sviluppo più sano e di qualità.
In questo faccio appello ai candidati Bulbi e Balzani affinchè sappiano mettere in campo azioni mirate ed efficaci e che non utilizzino, al contrario di alcuni loro competitors, questo dramma per fini elettorali.
Dobbiamo assolutamente evitare che si scateni una guerra tra poveri ma che al contrario prevalga quel senso di responsabilità che ha fatto del nostro sistema di welfare uno dei più avanzati e solidali.
Veronica




