Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi

Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi

di 11/03/2010
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Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi
Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi

    Nella provincia di Forlì-Cesena sono presenti 2.384 cittadini cinesi su un totale di 388.019 unità, dato che colloca Forlì-Cesena al nono posto fra le province per incidenza della comunità della Repubblica Popolare Cinese sulla popolazione. La fotografia scattata da Confartigianato evidenzia che gli immigrati cinesi hanno una forte predisposizione all'imprenditorialità, operando soprattutto nei settori del commercio all'ingrosso e al dettaglio con 16.003 imprese pari al 46,9% del totale.

    Molto attivi anche nel manifatturiero con 14.046 titolari, con un'incidenza del 41,1% e nei servizi alloggi e ristorazione con un numero più ridotto di imprenditori, pari a 2.665, con un peso nel comparto del 7,8%.

    Lo studio effettuato da Confartigianato indica che la presenza della comunità imprenditoriale cinese nel tessile, abbigliamento e mobile imbottito si concentra prevalentemente in quattro regioni: Toscana, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna con 1.908 titolari e un'incidenza del 33,9% sul totale degli imprenditori, dato che a Forlì-Cesena scende al 23%, con 124 titolari cinesi sul totale di 538. Dal 2004 al 2008 la percentuale di titolari cinesi è raddoppiata, passando dal 9,9%, sino al 19,2% contro la media nazionale del 14,4%.

    "In questo contesto è necessario evidenziare le difficoltà di interazione tra lavoratori cinesi e italiani - fa notare Confartigianato -, gli stranieri provenienti dalla Cina mostrano il più basso utilizzo della nostra lingua in ambito lavorativo, solo il 50,4% degli occupati utilizzano la lingua italiana per lavoro, contro la media del 90,9% delle altre comunità straniere, dato che non migliora neppure se si considerano le relazioni amicali. Significativo il fatto che, pur in presenza di una forte distanza linguistica, i lavoratori cinesi mostrino una minor propensione all'utilizzo di corsi di lingue rispetto agli altri cittadini stranieri: 8,7% contro il 9,6%".

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    Avatar anonimo di simy

    R: Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi

    simy:

    quando mai siamo stati la nazione piu ricca del mondo???????se sprofondiamo c'è altro nons olo la concorrenza cinese...

    il 12 marzo del 2010 segnala
    Avatar anonimo di J. Dorian

    R: Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi

    J. Dorian:

    @sam

    infatti la mia osservazione voleva essere esilarante !

    "politiche sociali tolleranti" intendo ogni centesimo di euro pubblico investito in mediazione culturale, estensione dei diritto sociali (case popolari e affini), concessione di licenze ad attività commerciali qualora non dovute dalla legge, e via dicendo, con un po' di pazienza.

    E' un brutto e sporco ragionamento ... e cattivo pure, lo so.

    Ma è anche responsabile. E semplice. Prima i forlivesi, poi gli italiani, poi gli europei, poi tutto il resto.

    Quanti controlli ha fatto la polizia municipale sulle imprese cinesi nel 2008 ? Zero (REPORT docet). Quanti sulla residenza dei cinesi nel nostro territorio (chi è chi e sta dove) ? zero o quasi zero. Ecco qui.

    Quando torneremo a essere la nazione più ricca del mondo condivideremo la nostra opulenza con chi vorrà lei. Ora no.

    il 12 marzo del 2010 segnala
    Avatar anonimo di Sam

    R: Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi

    Sam:

    @J.Dorian

    quali sono le "politiche sociali tolleranti e ispirate all'apertura incondizionata" ??

    mi può fare un esempio?

    riguardo al "grado di penetrazione del sindacalismo CGIL nelle imprese cinesi" direi che siamo prossimi allo zero assoluto, cioè lo stesso valore delle imprese ITALIANE di piccola e media dimensione.

    Trovo inoltre esilarante che da destra si invochi la "lotta operaia interna degli operai cinesi e la conquista dei loro diritti" per aiutare la competitività delle imprese italiane.

    Della serie affossiamo i diritti degli operai italiani ma difendiamo a spada tratta quelli dei cinesi!!!

    il 12 marzo del 2010 segnala
    Avatar anonimo di livio76

    R: Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi

    livio76:

    A proposito di cinesi, c'è qualcuno che ha visto in questi ultimi 2/3 anni un funerale "giallo"?

    Gradirei una risposta e dove andare a vederne

    uno per curiosità:

    Grazie.

    il 12 marzo del 2010 segnala
    Avatar anonimo di J. Dorian

    R: Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi

    J. Dorian:

    L'effetto di un sano connubio fra tessuto economico ancora attivo, politiche sociali tolleranti e ispirate all'apertura incondizionata, controlli di sicurezza inesistenti da parte delle forze dell'ordine locali, malavita organizzata (potenzialmente competitiva) inesistente. Chissà qual è il grado di penetrazione del sindacalismo CGIL nelle imprese cinesi ... Oramai c'è da sperare che solo al lotta operaia interna degli operai cinesi e la conquista dei loro diritti porti la competitività a livelli accettabili.

    l'11 marzo del 2010 segnala
    Avatar anonimo di elenaC

    R: Forlì-Cesena al nono posto in Italia per la presenza di cinesi

    elenaC:

    ma va!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!non ho parole

    l'11 marzo del 2010 segnala