Forlì, Di Maio (Pd): "Ricordiamo Aldo Moro, punto imprescindibile per il Pd"
Forlì, Di Maio (Pd): "Ricordiamo Aldo Moro, punto imprescindibile per il Pd"
Trendadue anni fa veniva scritta una delle pagine più buie della nostra storia: la mattina del 16 marzo 1978 fu rapito Aldo Moro, allora presidente della Democrazia Cristiana, e le guardie della sua scorta furono massacrate in un agguato dalle Brigate Rosse.
Personalmente ho avuto la fortuna di non vivere in prima persona quella stagione triste della nostra democrazia; ma il sacrificio di quegli uomini e l'esempio di moderazione, rigore morale, impegno e passione politica dato da Aldo Moro non può essere sepolto nei meandri della memoria.
Quelle vite umane sacrificate sull'altare della libertà e della democrazia rappresentano un valore che deve essere difeso e ricordato costantemente a tutti, a cominciare dalle generazioni più giovani.
Aldo Moro lavorò costantemente per costruire una democrazia pienamente compiuta. Il patrimonio culturale e morale da lui lasciato alla nostra Repubblica è per il Partito Democratico un punto di riferimento imprescindibile: un modo di intendere e praticare la politica di cui oggi più che mai, in una stagione fatta di aspre divisioni e personalisimi, si avverte il bisogno, e che rappresenta un modello costante a cui ispirarsi.
Marco Di Maio
Segretario Unione territoriale PD forlivese





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