Forlì: due giorni per vedere presepe e panorama dal campanile di S.Mercuriale

Forlì: due giorni per vedere presepe e panorama dal campanile di S.Mercuriale

Forlì: due giorni per vedere presepe e panorama dal campanile di S.Mercuriale

FORLI' - Gesù rinasce sul campanile. Forte del gradimento di pubblico di sabato e domenica scorsi, con almeno 300 forlivesi attratti dal monumento simbolo della città, sabato e domenica sarà possibile risalire i primi 172 scalini del campanile di San Mercuriale, dalle 9 alle 19, per ammirare il singolare presepe realizzato nella torre. "A quel punto - interviene l'abate Franco Zaghini - nulla impedirà ai più ardimentosi di proseguire sino alla cella campanaria".

 

> LE FOTO DEL PANORAMA DAL CAMPANILE

 

 Si tratta di altri 100 scalini, da cui si gusta il panorama della città. E senza alcun timore, aggiungiamo noi, di imbattersi nelle quattro potenti campane bronzee al culmine del loro "lavoro": "Prima di tutto - spiega l'abate - perché sotto non ci si va essendo recintate, in secondo luogo perché suonano ad orari predeterminati, e ci si può facilmente riparare per tutta la durata dello scampanio". Azionate elettronicamente dalla centralina posta alla base della torre, suonano in coppia "a distesa" mezz'ora prima di ciascuna messa - la domenica sono tre - con tocchi alternati un quarto d'ora prima e rintocco solitario a ridosso dell'evento.

 

L'ensemble solenne è prevista solo nelle grandi festività, ad esempio a Natale e a Pasqua, mentre nei giorni feriali il campanile tace: "L'unica messa è alle otto di mattina - sorride don Franco, che è un uomo previdente - e io non me la sento proprio di disturbare il sonno dei concittadini". In regola con tutti i canoni di sicurezza prescritti dalle norme in materia, il campanile di San Mercuriale rimane solitamente chiuso solo perché costerebbe troppo pagare degli addetti senza un soddisfacente afflusso di visitatori.

 

Ben diverse sono le sue potenzialità durante il Natale, e questo spiega l'iniziativa dell'abate. Eretta nel lontano 1176, la splendida torre forlivese svetta sull'antico Campo dell'Abate dall'alto dei suoi 75,58 metri. Desta sensazione il fatto che sia formato da due torri quadrate l'una dentro l'altra. Nel 1902 i genieri veneziani lo usarono come modello per la ricostruzione del campanile di San Marco, crollato in una nube di polvere il 17 luglio di quell'anno.

 

Due parole anche sul chiostro: all'abate non interessa più presidiarne gli accessi da piazza Saffi e da piazza XX Settembre, neanche nottetempo: "La situazione sta migliorando - conclude il sacerdote - grazie anche ai sistemi di sorveglianza con telecamera, e comunque basta impegnarlo con iniziative di richiamo, vedi "Il Bosco Incantato" per i bambini in programma dal 5 al 20 dicembre, e il gioco è fatto".

 

Il presepe nel campanile, singolare proposta varata dal parroco di San Mercuriale per valorizzare ulteriormente l'incomparabile complesso abbaziale di piazza Saffi, proseguirà tutti i sabati e le domeniche di dicembre, e ogni giorno da Natale all'Epifania. Il costo della visita, giustificato dal fatto che don Zaghini ha dovuto assumere appositamente due persone, sarà di due euro per gli adulti e uno per i minori dagli 11 ai 18 anni, mentre i bambini saliranno gratis. L'accesso, direttamente dal chiostro, nei momenti di maggior afflusso sarà contingentato dal servizio d'ordine.

 

Piero Ghetti


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -