Forlì, elezioni. Bartolini (Pdl): "Paolo Lucchi fa da balia a Balzani"

Forlì, elezioni. Bartolini (Pdl): "Paolo Lucchi fa da balia a Balzani"

di 30/12/2008

    FORLI' - "Ma quale programma unico per Forlì e Cesena messo in campo dal Partito Democratico. La discesa in campo del cesenate Paolo Lucchi in aiuto del vincitore delle primarie di Forlì altro non è altro che una sorta di commissariamento interno al Pd che paga non la debolezza quanto l'inesistenza del partito locale come la bocciatura di Nadia Masini ha evidenziato". Lo dichiara il consigliere regionale e leader di An Forlì-Cesena, Luca Bartolini.

    "Appare interessante vedere che il soccorso cesenate sia arrivato subito dopo la mia denuncia sulla Ravennizzazione della sanità forlivese - osserva Bartolini -. Infatti, questo progetto, al momento non smentito da nessun rappresentante di sinistra, è dovuto proprio dalla mancanza di un ruolo politico del PD forlivese che non a caso non ha eletto nessun parlamentare, nessun Consigliere Regionale, non esprime il Presidente della Provincia e non ha neppure un candidato a Sindaco capace di ottenere una maggioranza degna di essere ritenuta tale".

    "Paolo Lucchi, invece di cercare di fare da balia a Balzani - consiglia Bartolini -, farebbe meglio a preoccuparsi dei suoi problemi a Cesena dove il nostro candidato a Sindaco del PDL Italo Macori, libero da vecchi e superati apparati di potere locale, sta lavorando per offrire anche ai Cesenati una necessaria quanto indispensabile alternativa al sistema di potere locale che, come tutti sanno , renderà impossibile a Paolo Lucchi di poter realizzare i tanti bei propositi annunciati".

    "Il candidato a Sindaco del PDL a Forlì (che il prossimo mese ufficializzeremo) saprà certamente far capire agli elettori che - conclude il consigliere regionale -davanti ad un PD in caduta libera e ancora ostaggio di vecchie logiche di potere utili solo agli interessi personali di quel ristretto gruppo che lo ha sin qui gestito, esiste invece una concreta seria alternativa che potrà ridare quella dignità e quella speranza di ripresa e di sviluppo che una città capoluogo come Forlì invece merita."