Forlì: il tribunale nega la libertà al preside accusato di pedofilia

Forlì: il tribunale nega la libertà al preside accusato di pedofilia

di 06/08/2009
Forlì: il tribunale nega la libertà al preside accusato di pedofilia
Forlì: il tribunale nega la libertà al preside accusato di pedofilia

    FORLI' - Il tribunale del Riesame di Bologna ha confermato gli arresti domiciliari per Michele Ciccone, 60 anni, preside dell'istituto comprensivo di Bertinoro. Sul suo capo pende l'accusa di pedofilia, mossa dalla Procura della Repubblica di Forlì (pm Gatelli), che intervenne con una richiesta di custodia cautelare agli arresti domiciliari dopo un'indagine che si è avvalsa anche di filmati che hanno registrato le "attenzioni" del preside nei confronti degli alunni.

    Per le accuse li avrebbe molestati, bambini tra i 4 e i 5 anni. Da parte sua il preside, di Cicciano (Napoli), si è giustificato dicendo che si trattavano solo di coccole e scherzi per coinvolgere di più i piccoli maggiormente introversi. Ma dopo aver visionato i filmati, i giudici del tribunale del Riesame di Bologna hanno confermato la necessità della misura della custodia cautelare, che il preside sta osservando nella sua abitazione napoletana. Contro le decisioni del tribunale della Libertà, Ciccone potrà fare appello con un ricorso alla Cassazione.