Forlì, la Cgil: "Sul mobile imbottito connivenza tra italiani e cinesi"

Forlì, la Cgil: "Sul mobile imbottito connivenza tra italiani e cinesi"

di 11/07/2009
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Enzo Santolini (Cgil)-2
Enzo Santolini (Cgil)-2

    FORLI' - "Un modello che ha come cardine la sola logica del massimo sfruttamento del lavoro e del conseguente massimo ribasso dei costi": è così che Enzo Santolini, segretario della Cgil forlivese, e Paride Amanti,s egretario della Fillea-Cgil, commenta l'ultimo l'ultima operazione della polizia sul settore del mobile imbottito. "L'indagine ha evidenziato rapporti opachi, se non evidenti connubi, fra settori dell'imprenditoria del mobile imbottito italiano con imprese cinesi", dicono i due.

    Lo scopo sarebbe "la ricerca di una competitività basata su una riduzione di costi, che mina gravemente i diritti dei lavoratori e la loro stessa dignità di persone". Sempre i due esponenti della Cgil: "Sosteniamo che la crisi del settore non si risolve applicando, in Italia, i modelli ormai superati della delocalizzazione cinese e del massimo sfruttamento del lavoro, bensì eliminando il "nanismo" delle imprese e rafforzando la qualità delle stesse imprese, dei prodotti e del marketing territoriale".

    Una delle soluzioni potrebbe essere "costruire un consorzio degli acquisti e ritrovare una nuova capacità di presenza e di vendita sui mercati internazionali, valorizzando i punti di forza della nostra migliore tradizione di lavoro e di impresa. Noi stiamo fortemente dalla parte degli imprenditori che vorranno accettare queste sfide"

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    Avatar anonimo di Roberto S

    R: Forlì, la Cgil: "Sul mobile imbottito connivenza tra italiani e cinesi"

    Roberto S:

    Annibale,

    sto cadendo nel suo tranello... le suggeriisco di ESSERE CAUTO ad usare i termini dando il giusto peso alle parole... mi disgusta il fatto che si accosti una parola che al sindacato in diverse regioni italiane ha causato lutti e sofferenze...

    Prima di parlare di certe cose si sciascqui la bocca... e poi taccia comunque!!!

    Sindacalisti della CGIL sono stati uccisi dalla malavita organizzata proprio perchè davano fastidio!

    Non tollero che si usino con leggerezza parole che pesano come macigni...

    SI VERGOGNI E FREQUENTI QUESTA CONDIZIONE FISICA E DELL'ANIMO A LUNGO FINCHE' NON AVRA' CAPITO DI COSA STA PARLANDO!!!!!

    in ogni caso non ho mai avuto tessere di sindacati e di partiti politici ne di destra, di sinistra e neppure di centro!

    il 14 luglio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di annibale

    R: Forlì, la Cgil: "Sul mobile imbottito connivenza tra italiani e cinesi"

    annibale:

    Scusi Roberto S ma la CGIL e' una vera mafia. Mi spieghi con che soldi si e' fatta la megasede in zona Pelacano se non con i proventi degli operai o pensionati che continuano a versare la quota. Operai che se non sono dipendenti di Ditte con almeno 25 persone non li difendete. Costa meno un avvocato delle Vs. prestazioni ed ottiene di piu'.

    Il sindacato e' morto e sepolto, residuo del 20° secolo.

    Quando sento certe cose ipocrite m'incazzo, siete solo dei parassiti.

    il 14 luglio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di innominato

    R: Forlì, la Cgil: "Sul mobile imbottito connivenza tra italiani e cinesi"

    innominato:

    i vecchi sindacalisti si rivoltano nella tomba vedendo la cgil di oggi,un baraccone inutile asservito alle coop rosse dove viene tutelato solo lo straniero,dopo venti anni insieme a mia moglie abbiamo ritirato la tessera non cera tempo per noi coi nostri soldi tutelano gli extra comunitari, io mi son dovuto pagare un avvocato per una causa di lavoro, il sindacato a molto favorito la situazione in cui ci troviamo, speriamo che insieme al pd sparisca pure la cgil,risparmieremmo una montagna di soldi che inccassano dallo stato per mantenere le loro poltroncine

    il 13 luglio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Roberto S

    R: Forlì, la Cgil: "Sul mobile imbottito connivenza tra italiani e cinesi"

    Roberto S:

    Mi perdoni, caro Benpensante, ma temo che criticare la CGIL in questo caso lo si faccia solo per pura malafede... Giustissimo discutere e manifestare il proprio dissenso contro i cinesi che costringono i loro lavoratori a condizioni disumane... ma polemica per polemica, la scorsa settimana mi sembra di ricordare (o sono rimambito!?!) che la massima delegazione cinese sia stata in Italia per il G8... e la festa non era stata organizzata dai sindacati!?

    Finiamola di scaricare le colpe di ogni cosa sul sindacato (sarebbe già sufficiente dare quelle che merita...) altrimenti dovremmo modificare l'adagio "Piove... Sindacato ladro!!!.

    Suvvia siamo seri per favore!

    Ricordi sempre che chi ha fatto affari in Cina non sono i sindacalisti, ma qualche imprenditore "lungimirante" che ha capito come si fa Business!

    il 13 luglio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di benpensante

    R: Forlì, la Cgil: "Sul mobile imbottito connivenza tra italiani e cinesi"

    benpensante:

    probabilmente non conoscero' la realtà del mobile imbottito ma conosco ampiamente la libertà concessa ai cinesi (oltre 300 esecuzioni capitali all'anno) e le condizioni da lavoro disumane alle quali i cinesi sono sottospoti per garantire produttività allo stato che da loro un piatto di lenticchie e qualche frustata.Cio' che Lei mi risponde mi rinforza nell'idea che la scelta cinese fu solo un fatto politico e non commerciale,ovvero per commerciare meglio si sdoganava un paese in cui la prevaricazione e la mancanza di libertà sono il pane quotidiano.Alla faccia della CGIL !

    il 13 luglio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Roberto S

    R: Forlì, la Cgil: "Sul mobile imbottito connivenza tra italiani e cinesi"

    Roberto S:

    Carissimo Benpensante,

    mi permetto di classificare il suo intervento qualunquista e anche ignorante, nel senso che non conosce in modo approfondito il problema del settore degli imbottiti del quale parla (a vanvera)...

    Le assicuro che molti produttori italiani e romagnoli in particolare, hanno guardato in passato al mercato del lavoro Cinese per 2 motivi fondamentali: il bassissimo costo della manodopera e l'abilità manuale dei cinesi nel confezionare gli imbottiti.

    Poi nel tempo molti imprenditori cinesi sono venuti in Italia per aggirare il problema del Made in Italy producendo in nero per aziende italiane e poi addirittura rilevando attività produttive dagli italiani stessi...

    Non amo Craxi in modo particolare, ma mi pare effettivamente un pelo azzardato tirare in ballo la Cina rossa e Komunista senza sapere nulla della realtà del mobile imbottito...

    Si informi e poi ne discuteremo volentieri!

    Buona giornata!

    il 13 luglio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di benpensante

    R: Forlì, la Cgil: "Sul mobile imbottito connivenza tra italiani e cinesi"

    benpensante:

    Caro santolini la scelta fu politica anni fa perchè la Cina era Rossa e tutto cio' che era rosso andavabene comunque anche se sfruttava il lavoro.Abbiamo fatto scelte sbagliate da Craxi a prodi che andarono in Cina a gettare tappeti d'oro ai cinesi perchè venissero nel nostro mercato con prodotti a basso prezzo ma anche di pessima qualità; teniamo ancora aperti ristoranti cinesi che sarebbero da chiudere dopo 5 minuti per ragioni igieniche.Adesso è difficile ritornare in carreggiata,bisogna fare scelte drastiche.Forse era meglio pensarci prima anzichè avere gli occhi foderati di Rosso.

    l'11 luglio del 2009 segnala