Forlì, la Diocesi sospende il prete coinvolto nel ricatto a sfondo sessuale

Forlì, la Diocesi sospende il prete coinvolto nel ricatto a sfondo sessuale

Forlì, la Diocesi sospende il prete coinvolto nel ricatto a sfondo sessuale

FORLI' - Il vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro, monsignor Lino Pizzi, ha sospeso il prete finito al centro del caso di estorsione a sfondo sessuale e che ha portato all'arresto di due giovani - un forlivese di 24 anni e un casertano di 25, da mesi residente in città -, ora ai domiciliari. Lo ha reso noto la Diocesi stessa in una nota, spiegando che il provvedimento è stato preso sulla base di quanto stabilito dal Codice di diritto canonico.

 

La Curia diocesana ha espresso inoltre "dolore e amarezza per il coinvolgimento in questa triste vicenda di un sacerdote della diocesi" e "manifesta la sua fiducia che la Magistratura farà il suo corso per accertare i reati avvenuti". "Limiti ed errori, anche gravi, che fanno parte della condizione umana - ha aggiunto la Diocesi - non offuscano la testimonianza fedele che tanti sacerdoti danno ogni giorno nell'esercizio del loro ministero per il bene delle comunità. Più che mai si rende necessaria la preghiera per i sacerdoti e perché non sia turbata la serenità della comunità".

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