Forlì, la 'paura' degli immigrati. Il sindaco: "Le nostre aziende ne hanno bisogno"

Forlì, la 'paura' degli immigrati. Il sindaco: "Le nostre aziende ne hanno bisogno"

Forlì, la 'paura' degli immigrati. Il sindaco: "Le nostre aziende ne hanno bisogno"

Nel centro storico di Forlì ci sono troppi immigrati. Lo affermano le anziane della "Associazione per la prevenzione del climaterio" che mercoledì pomeriggio hanno incontrato il sindaco Nadia Masini al Centro Donna. Sicurezza e presunto degrado del centro storico sono, per le signore forlivesi. Sugli stranieri presenti in piazza Saffi, il sindaco, nell'illustrare le attività svolte dal Comune ha risposto che "sono regolari, sono le nostre aziende a chiederli come manodopera".

 

L'avversione verso lo straniero è palpabile nella riunione organizzata al Centro Donna. Un'avversione motivata più da una percezione di insicurezza che da altri fattori. "Se ce la prendiamo solo con gli immigrati - spiega il sindaco - creiamo nuovi problemi invece che risolverli: gli extracomunitari si vedono di piu' in centro perche' abitano li' vicino e perche' e loro abitudine stare in piazza".

 

Nadia Masini ha illustrato anche le azioni intraprese dal Comune sul fronte sociale. "Spendiamo nei servizi sociali ed educativi il 40 per cento del nostro bilancio corrente- ha spiegato il sindaco-. E'  una percentuale molto elevata ma noi siamo convinti che la qualita' della vita nel nostro territorio dipenda anche dalla qualita' della rete dei servizi sociali".

 

Come sono stati spesi questi soldi? "Una larga parte li abbiamo messi nei nidi- continua Masini -. Copriamo il 42 per cento della domanda potenziale e il 76 per cento delle domande effettive, una percentuale significativa visto che a livello nazionale e' del 11 per cento".

 

E con i bambini, anche gli anziani: "Poi abbiamo puntato sull'assistenza domiciliare per gli anziani. Abbiamo il 24 per cento della popolazione che ha oltre 65 anni, di questi la meta' ne ha piu' di 75", ricorda il primo cittadino.

 

Sul reperimento delle risorse per portare avanti queste azioni, il sindaco non ha risparmiato una polemica nei confronti del governo Berlusconi. "Ha deciso di abolire l'Ici, ma l'ha fatto in corso d'opera, cioe' ha tolto soldi dal bilancio del 2008 quando ormai li avevamo gia' previsti nei capitoli di spesa", attacca il sindaco.

 

Che poi aggiunge come questa situazione provoci "la difficolta' di chiudere i bilanci degli enti locali - spiega il sindaco-. All'appello quest'anno mancheranno 3,1 milioni di euro nel solo Comune di Forlì: il governo deve dirci da dove dobbiamo prenderli oppure deve darci delle risorse sostitutive, altrimenti si continua a scaricare sui Comuni i costi delle scelte del governo".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Veronica
    Veronica

    Perchè forse in fabbrica esistono i turni?

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    Mi spieghera' poi cosa ci fanno in piazza nelle ore in cui di solito si lavora??? Meglio che vada in pensione....

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