Forlì, Pd. Tensioni in assemblea, Balzani: "Non ho la squadra pronta"

Forlì, Pd. Tensioni in assemblea, Balzani: "Non ho la squadra pronta"

di 09/01/2009
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Forlì, Pd. Tensioni in assemblea, Balzani: "Non ho la squadra pronta"
Forlì, Pd. Tensioni in assemblea, Balzani: "Non ho la squadra pronta"

    FORLI' - Non è bastata una serata all'assemblea comunale del Pd di Forlì per analizzare l'esito delle elezioni primarie del 14 dicembre che hanno incoronato Roberto Balzani candidato sindaco. La riunione di giovedì sera, che proseguirà mercoledì sera alla 'Taverna Verde e' che non ha risparmiato qualche tensione tra le due fazioni che si sono confrontate alle primarie, ha segnato anche il primo intervento in seno ai democratici del candidato Roberto Balzani.

    E le prime parole il candidato sindaco le ha spese per la sconfitta, Nadia Masini. "Ringrazio in particolare Nadia Masini per la sua presenza qui": parole che hanno suscitato l'applauso della platea radunata alla 'casa del lavoratore' di Bussecchio. "Sono imbarazzato, sono un candidato molto sorpreso del risultato- ha esordito- non conosco molti di voi, ma girero' in tutti i circoli per conoscervi".

    Quindi il nodo della 'squadra': "In citta' si dice che c'e' una lista gia' pronta, e' assurdo, tante persone di valore non le conosco ancora". Ma un criterio se lo da' gia', Balzani: "Scusate se sono brutale, ma non ho in mente organigrammi; prima penso funzionasse che alcune persone s'incontravano e sceglievano gli assessori", dice.

    Lui non vuole fare così: "Ho in mente uno schema molto piu' libero" e chiarisce che "non c'e' differenza tra chi ha sostenuto Nadia e me, per me siete tutti uguali, non ho pregiudizi per nessuno". Il professore forlivese, presidente della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali a Ravenna, ha richiamato quindi "il rispetto per gli organismi e la classe dirigente del partito", ma anche che "nei circoli c'e' la nuova classe dirigente del Pd".

    "L'obiettivo e' il rinnovamento della politica, su questo si basera' il disegno della campagna elettorale futura, anche perche' la destra il candidato lo sceglie tra sei persone, a seconda di come si sveglia uno la mattina", spiega non facendo sconti a quanto aveva gia' affermato. Ed infine la promessa: "Dò al massimo dieci anni della mia vita a questo progetto, poi ritornero' a casa mia, credo che la politica sia servizio".

    Si è quindi aperto il dibattito. "Balzani e' il candidato di tutto il partito e le primarie sono state regolari", e' stato il ritornello di ogni intervento, a cui tuttavia e' seguito ogni volta un immancabile "pero'". Cosi' il capogruppo in Consiglio comunale Marco Errani: "E' sbagliato ritenere la meta' perdente del partito una roba vecchia; sento parlare di regolamenti di conti, ma un dibattito del genere ci portera' ad una lotta fratricida". E continua: "Non sono disponibile a riconoscere a nessuno il monopolio dell'innovazione", e lancia la sfida: "Il programma dovra' essere votato dal 90-100% di quest'assemblea".

    Non sono mancati i riferimenti alla legittimità del voto delle primarie e a sollevarli, tra gli altri, è stato l'intervento dell'assessore comunale Liviana Zanetti. "Ho ricevuto la visita di un parente delle vittime delle stragi naziste a Branzolino, mi ha detto che davanti a lui, alle primarie, ha votato sghignazzando un noto 'fascistone', l'ha chiamato cosi'".

    Poi l'esortazione dell'ex candidato al Senato alle ultime elezioni politiche. "Dobbiamo rispondere a queste persone, altrimenti il popolo della sinistra pratichera' l'astensione". E ancora un'altra stoccata: "Voglio chiedere a Balzani cosa significa che questa citta' deve uscire dalla politica di basso livello?".

    "Il voto alle primarie ci consegna un problema di identita' nel nostro partito", e' stata l'opinione dell'assessore Loretta Bertozzi. Che ha aggiunto: "Sono contraria alla provincia unica, meglio il coordinamento di area vasta".

    Tanti interventi, però, anche più segnatamente favorevoli alla vittoria di Balzani (del resto il divario alle primarie è stato di soli 44 voti, poco più che un pareggio). Così Maria Teresa Vaccari. "La gente del Pd e' stata coinvolta solo per i volantinaggi e il voto e niente altro, non e' stata coinvolta neanche per la scelta dei candidati alle politiche". L'intervento di Sara Samori' sposta l'attenzione sulla scelta dei candidati per il consiglio comunali: "Per la lista dei candidati potremmo fare 20 scelti dall'assemblea e 20 dalla direzione e dal segretario per bilanciare le varie sensibilita' interne".

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    Avatar anonimo di Elena Zaccheroni

    R: Forlì, Pd. Tensioni in assemblea, Balzani: "Non ho la squadra pronta"

    Elena Zaccheroni:

    Concordo con Roberto Balzani quando asserisce che la politica è servizio e che l'impegno deve essere temporaneo.

    Io vorrei proprio che si estinguessero coloro che un lavoro vero e proprio non ce l'hanno e si mantengono esclusivamente con la politica.

    Dispiace sentire di tutto questo malcontento nel PD forlivese scaturito dall'esito delle primarie.

    Forse per evitare malumori e polemiche sarebbe opportuno in futuro circoscrivere questo importantissimo strumento di democrazia ai soli iscritti.

    il 15 gennaio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di innominato

    R: Forlì, Pd. Tensioni in assemblea, Balzani: "Non ho la squadra pronta"

    innominato:

    ma il cittadino votante non conta pensano di aver gia vinto e di spartirsi le sedie come sempre i signori non pensano neancheun po che potrebbero rimanere in piedi speriamo che i forlivesi si sveglino

    il 14 gennaio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Effe

    R: Forlì, Pd. Tensioni in assemblea, Balzani: "Non ho la squadra pronta"

    Effe:

    Beh, divertente il tuo commento.

    Come se a trascinare tutti nel ridicolo non abbia già pensato il PD e il PDL (che ancora non si sà se parteciperanno alle elezioni a questo punto).

    il 12 gennaio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di danieleciak

    R: Forlì, Pd. Tensioni in assemblea, Balzani: "Non ho la squadra pronta"

    danieleciak:

    Tanti in BOCCA AL LUPO a Balzani.

    Adesso partiti e partitelli gli staranno addosso...gli diranno:_ vuoi il nostro sostegno ma se cè lui non vengo io; se cè quel partito non ci sono io. Tutti i mocciosi della politica che alla fine portano solo i voti di quattro montati e che rompono solo i "coglioni".

    Ora cè un candidato, BALZANI, vedremo come si comporterà la politica forlivese, se sarà seria oppure cadrà nel ridicolo.

    l'11 gennaio del 2009 segnala