Forlì, Rifondazione guarda alle elezioni, Ruscelli: "Un programma non solo del Pd"

Forlì, Rifondazione guarda alle elezioni, Ruscelli: "Un programma non solo del Pd"

di 29/01/2009
4

    FORLI' - ambiente, risparmio energetico, risorse dalle amministrazioni per fronteggiare la crisi, questi i punti sui quali è focalizzata l'attenzione di Rifondazione Comunista nel presente, ma soprattutto nel futuro, guardando ad un programma elettorale "che non sia quello del Pd, ma che lasci spazio alla condivisione delle idee", sottolinea il segretario provinciale, Luciano Ruscelli. Rifondazione si presenta alle elezioni con il suo simbolo e guarda alle alleanze.

    Un commento sul post-primarie del Pd: "Un risultato di questo genere - fa presente Ruscelli - non attribuisce un ruolo né ai perdenti, né ai vincitori e le divisioni non portano a niente, è necessaria la massima coesione programmatica". E Rifondazione è pronta a sostenere le proprie idee in una nuova ipotetica vittoria del centrosinistra, senza abbandonare il campo, e qui arriva la critica ai Verdi.

    "Le nostre sono sempre state proposte concrete - afferma il segretario - che hanno portato a risultati, come la demolizione del vecchio inceneritore, o la partenza del porta a porta al Ronco in febbraio, o la costituzione del fondo sociale, che probabilmente per il 2009 sarà raddoppiato fino a 450mila euro. Se avessimo rotto con la maggioranza, non avremmo ottenuto questo".

    Il partito guarda con attenzione a Roberto Balzani, "che ha dato segnali positivi, soprattutto sull'ambiente", sostiene Ruscelli. Altro punto debole da riassestare è il rapporto con Hera, "drammaticamente percepita in maniera negativa dai cittadini e fuori controllo. Spetta alle amministrazioni comunali, insieme con Ato, ricostruire un sistema di controllo". Occhi puntati anche sul lavoro, in tutto il territorio, con un invito all'amministrazione ad un monitoraggio, per evitare situazioni come quella di Micromeccanica.

    La posizione di Rifondazione nel dialogo pre-elettorale è chiara: "Non siamo una costola o un'appendice del centrosinistra - chiarisce l'assessore comunale, Palmiro Capacci - abbiamo una cultura autonoma che apriamo al confronto con le forze vicine. E oltre che sui contenuti vogliamo che si inizi a ragionare sul quando, il dove ed il come".

    Appuntamento venerdì 30 gennaio, alle 20.30, presso la sala della Banca di Forlì, in via Bruni, con Maurizio Acerbo, della direzione nazionale del Prc-Se, per l'incontro "Rifondazione Comunista: in basso a sinistra. In mezzo alle persone per difendere i valori della sinistra: ambiente, laicità, antifascismo, diritti dei lavoratori, dei precari, delle donne, dei migranti...".

    Chiara Fabbri

    4 Feed
    Avatar anonimo di ReArtù

    R: Forlì, Rifondazione guarda alle elezioni, Ruscelli: "Un programma non solo del Pd"

    ReArtù:

    Caro Sandokan, come te penso che ci siano molti cittadini rimasti delusi. Una parte sono coloro che stanno dando scacco alla attuale nomenclatura del PD. Io credo che non siano tutti brutti, sporchi e cattivi. Bisogna lottare a fianco delle persone che ancora credono nella Politica. Se ci arrendiamo hanno veramente vinto loro. Tieni duro.
    il 30 gennaio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Sandokan!!!

    R: Forlì, Rifondazione guarda alle elezioni, Ruscelli: "Un programma non solo del Pd"

    Sandokan!!!:

    Nel lontano 2004 avevo votato la coalizione di centro sinistra.Credevo che si poteva portare avanti molte buone cose da fare per Forlì,purtroppo non è stato così.Questo sindaco è andato avanti come un treno,3°INCENERITORE-CENTRO COMMERCIALE ABUSIVO-BUCO DI BILANCIO AEREOPORTO-PORTA A PORTA PUBBLICIZZATO DALLA PROVINCIA E DAL SINDACO E MAI PARTITO(PRENDENDO INGIRO I CITTADINI).Qui sono elencate alcune cose,per dirvi che non VOTO PIU'!!!

    Saluti Sandokan
    il 30 gennaio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Alessandro Ronchi

    R: Forlì, Rifondazione guarda alle elezioni, Ruscelli: "Un programma non solo del Pd"

    Alessandro Ronchi:

    Rifondazione Comunista esprime un membro nel consiglio di amministrazione di Hera Forlì-Cesena ed ha l'assessorato all'ambiente del Comune di Forlì. Se avesse lottato assieme ai Verdi invece di lasciarli soli, ad esempio quando in provincia si votò contro il parere dei tecnici il VIA all'inceneritore, oggi questo impianto non sarebbe stato costruito ed avremmo il porta a porta in tutta la città.

    Si assumano le loro responsabilità, invece di accusare chi ha permesso alcune delle mediazioni che oggi cercano di attribuirsi.
    il 29 gennaio del 2009 segnala
    Avatar anonimo di ReArtù

    R: Forlì, Rifondazione guarda alle elezioni, Ruscelli: "Un programma non solo del Pd"

    ReArtù:

    Non mi sembra che la volontà di Capacci, più volte espressa, sia di lasciare la politica.Poteva dare un riconoscimento alle varie associazioni ambientaliste che si sono battute per avere il possibile sulla questione rifiuti e non lo ha fatto. Vuole riprovare? Riconosca il merito a chi di dovere se il vecchio inceneritore viene smantellato, poi ne riparliamo.
    il 29 gennaio del 2009 segnala