Forlì: salute, un tir in piazza per combattere il diabete

Forlì: salute, un tir in piazza per combattere il diabete

Forlì: salute, un tir in piazza per combattere il diabete

FORLI' - Dopo il Giro d'Italia, fa tappa a Forlì il giro della salute. Lunedì 25, dalle 9 alle 17, si è infatti fermato in piazza Saffi il tir dell'Unità mobile del Buon compenso del diabete, vero e proprio ambulatorio su quattro ruote in cui poter effettuare visita medica con l'analisi della glicemia e, per la prima volta nelle piazze italiane, anche dell'emoglobina glicata, parametro fondamentale per controllare il diabete nel tempo. Previste oltre 100 visite effettuate.

 

A eseguire i controlli e sensibilizzare l'opinione pubblica su una malattia così critica sono stati il personale del servizio di Diabetologia dell'Ausl di Forlì, diretto dal dottor Maurizio Nizzoli, e i volontari dell'Associazione Diabetici Forlivese, oltre ai medici diabetologi di AMD (Associazione Medici Diabetologi) e SID (Società Italiana di Diabetologia) e gli infermieri di OSDI (Operatori Sanitari di Diabetologia Italiani). Complessivamente, a fine giornata si prevede di superare le 400 presenze, per un totale di oltre 100 visite effettuate. All'interno dell'unità sono infatti presenti ben tre ambulatori: uno per l'esecuzione dei test (glicemia ed emoglobina glicata), un secondo per la misurazione di circonferenza addominale, peso e altezza, e un terzo adibito al controllo della pressione. Alla fine del percorso, il personale medico ha rilasciato a tutti un parere professionale sull'esito della visita, informando sull'importanza di raggiungere e mantenere il BCD. «Ai visitatori non diabetici abbiamo distribuito un questionario per calcolare il rischio di malattia nei prossimi anni - rivela il dottor Maurizio Nizzoli, direttore dell'U.O. di Endocrinologia e Malattie Metaboliche dell'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì - inoltre, tutto il personale si è reso disponibile per rispondere a ogni quesito sul diabete».

 

A far visita allo stand sono andati, nel corso della mattinata, anche rappresentanti delle istituzioni, quali il vice-sindaco Evangelista Castrucci, l'assessore comunale Liviana Zanetti e l'assessore provinciale Alberto Manni.

 

L'unità mobile itinerante toccherà, in tutto, 25 città italiane, nell'ambito della "Campagna BCD (Buon compenso diabete) - Alleati, Informati, Protetti", progetto pilota di campagna informativa sul Buon compenso del diabete promosso da IDF (International diabetes federation), associazione che rappresenta il mondo del diabete a livello globale, insieme all'Associazione Medici Diabetologi (AMD), alla Società Italiana di Diabetologia (SID) e alle associazioni di volontariato AID e FAND, con la collaborazione di Federfarma (Federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani), SIMG (Società italiana medicina generale), OSDI (Operatori sanitari di Diabetologia italiani), SIMEL (Società italiana medicina di laboratorio), e SIBIOC (Società italiana di biochimica clinica e biologia molecolare).

 

La campagna parte dalla constatazione che, in Italia, la consapevolezza dell'importanza del Buon compenso del diabete non è così diffusa come dovrebbe essere. Di qui, il tentativo di coinvolgere l'insieme degli interlocutori interessati: dal diabetologo al medico di medicina generale, alle persone con diabete sino all'opinione pubblica tutta. Per riuscirci, anche quest'anno l'Unità mobile del Buon compenso del diabete percorrerà l'Italia offrendo la possibilità di effettuare tutti gli esami e controlli del caso. Nel 2008, sono state toccate 18 capoluoghi, raggiungendo oltre 120mila cittadini. A ognuno viene consegnato un volumetto "BCD, Guida pratica per imparare a controllare il diabete", strumento essenziale per conoscere meglio come monitorare il diabete.    

 

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