Forlì: stop ai ristoranti etnici in centro, la proposta di An-PdL

Forlì: stop ai ristoranti etnici in centro, la proposta di An-PdL

FORLI' - Alleanza Nazionale proporrà alla giunta comunale forlivese di adottare il nuovo regolamento approvato a Lucca, che vieta di aprire ristoranti etnici nel centro storico e tutela la tradizione culinaria e la tipicità architettonica, strutturale, culturale, storica e di arredo.

 

"Il centro storico di Forlì - sostiene Alessandro Spada, coordinatore di An-PdL a Forlì - già ora versa nel degrado più assoluto anche a causa dei troppo numerosi venditori di kebab, nelle cui vicinanze le regole di convivenza civile vengono spesso disattese nel più assoluto disinteresse degli amministratori forlivesi. Se la proposta di An-Pdl verrà accolta con favore dagli esponenti locali del Pd, oltre ad impedire l'apertura di nuovi ristoranti etnici e salvaguardando così la cucina italiana e romagnola, si potrà rivalutare concretamente l'intero centro storico della città, puntando sulla bellezza, sull'accoglienza e responsabilizzando i titolari dei locali esistenti".

 

"Questi ultimi infatti, se il Pd forlivese accoglierà con favore la proposta, dovranno aver cura che gli avventori non disturbino la quiete pubblica, il normale svolgimento della vita cittadina e non adottino comportamenti contrari al rispetto delle regole di buona convivenza. In quest'ottica anche la Polizia municipale dovrà fare la sua parte collaborando per porre un freno al degrado del centro storico" conclude Spada.

Commenti (24)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    vico, il paragone è improponibile, parli di 1887 oggi siamo nel 2008. L'America di allora non è l'Italia di oggi. Coloro che offendevano gli italiani erano anch'essi appena arrivati, TUTTI gli americani esclusi gli Indiani erano immigrati, si stava costituendo la più grande democrazia occidentale. Non ci piove che fossero poverissimi ma andavano là per lavorare, costituire nuclei familiari ed integrarsi, tant'è che oggi non li distingui dagli altri. Fermo restando che non è giustificabile una politica di aumento demografico - siamo già troppi, le nostre città sono al collasso, vedi blocchi del traffico - alcuni immigrati di oggi fanno così: sono questi da favorire non quelli che indistintamente la cultura di sinistra vuole difendere e favorire.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @d_a_v_i_d_e L'avventura degli italiani in America cominciava a Ellis Island, quell'isoletta vicina alla Statua della Libertà. Qui cominciava una lunga serie di umiazioni: le donne che arrivavano sole correvano il rischio di essere arrestate per prostituzione, i padri di famiglia sentivano, senza capirli, gli insulti che poi sarebbero diventati così familiari. Gli italiani erano 'dago', termine dispregiativo non molto diverso da 'nigger'. Erano anche chiamati ‘wop’, cioè 'without papers’, come i nostri poveri "irregolari". Perché chiunque è irregolare, finché non gli si dà modo di avere una vita regolare. In un documento della congregazione 'De Propaganda Fide' del 1887 si legge: 'E' umiliante dover riconoscere che, dopo la sparizione degli indiani e l'emancipazione dei negri, gli immigrati italiani sono quelli che rappresentano i paria della grande Repubblica americana ... Molti, ridotti dalla sfortuna o dal vizio a un'estrema miseria, si danno all'accattonaggio.' (citato da Roberta Barazza, "Alberto Giovannetti: L'America degli Italiani" su Bollettino Itals Novembre 2006) Questi erano gli italiani sbarcati ad Ellis Islands. Poveri e disprezzati da tutti. Ignoranti in un paese ostile che a volte non offriva loro altro che un destino di miseria e umiliazioni. forse eravamo messi peggio degli albanesi, pensaci

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Prego, Massimo009. Pensavo di essere contestato per altre affermazioni, ma quella che ti fa tanto ridere non era una battuta. E' risaputo che l'Italia è indietro per tantissime cose - da cui il detto "all'Italiana" sinonimo di grottesco malfunzionamento - ma io mi riferivo ad altre cose per cui non c'è da guardare a questi paesi come modello. Cavolo, non andare a vedere un film di Boldi se no muori dalle risate.

  • Avatar anonimo di Massimo009
    Massimo009

    Vorrei ringraziare d_a_v_i_d_e per il suo post qui sotto. Oggi ho avuto una dura giornata di lavoro ed ero un po' stanco. Quando sono in queste condizioni tendo anche ad essere, diciamo così, poco allegro e brioso. Poi sono entrato in questo sito per vedere le ultime news locali e ho potuto leggere il messaggio di cui accenno. Mi soffermo sulla sua frase: “Noi siamo l'Italia e siamo MEGLIO.” A questo punto un grande moto di ilarità si è impossessato di me...e mi è tornato un po' di buon umore. Grazie d_a_v_i_d_e

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    Gentilissima Beatrice, non mi convince... la fuga dal centro da parte dei Forlivesi è in atto ormai da ben più di un decennio, molto prima che a Forlì "scoppiasse" il problema immigrati/degrado estetico del centro storico. Per quanto riguarda il problema dei parcheggi, la invito a fare un giro nelle zone limitrofe al centro e scoprirà che anche lì esiste il problema dei parcheggi con strade, Via Tumidei solo per fare un esempio, che di notte sono piene di autovetture parcheggiate "alla meglio" nonostante gli immobili di questa area abbiano tutti garages e cortili con posti auto... Forse è vero il contrario... ci sono troppe auto anzichè carenza di parcheggi! Per quanto riguarda invece l'estetica, che mi pare essere il pretesto dell'azione politica che si vorrebbe attuare, credo che i primi a peccare siano i proprietari degli immobili che (ed è più che comprensibile) malvolentieri mettono mano al portafoglio per effettuare interventi di ripristino e manutenzione sugli edifici del centro. Si preferisce affittare un edificio fattiscente (in nero) ad immigrati che pagano in contanti e non fanno storie se no vengono sbattuti fuori piuttosto che ristrutturare e continuare a vivere in centro... Per farla breve ciò che indubbiamente manca è il rispetto di una minoranza di individui che non hanno ben compreso il modo di convivere... in alcuni casi hanno scambiato preziosi luoghi forlivesi (il Chiostro di San Mercuriale, ad esempio) per luoghi dove lasciare la traccia del proprio passaggio (graffiti/scritte/liquidi e/o solidi di natura organica). Ecco queste persone devono essere indotte al rispetto dei luoghi e degli altri, ma ci vogliono controlli da parte delle nostre forze dell'ordine e perchè no, anche da parte di noi cittadini! Evitare il degrado urbano è un problema di educazione e l'educazione non ha nazionalità di appartenenza. Riappropriamoci del centro storico, non con ordinanze e neppure con le ronde... basterebbe un passeggiata in più e la presenza costante delle forze dell'ordine nei punti ritenuti più delicati e critici. P.s. sapesse quanti miei vicini romagnoli sono pericolosi!

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    A tutti coloro che hanno scritto/risposto. E' difficile sintetizzare in poche righe concetti molto complessi che concatenano tanti altri aspetti. 1)punto di vista ESTETICO: a mio parere il provvedimento di Lucca, al di là delle implicazioni etico-morali va visto in un'ottica turistica di salvaguardia dell'identità del centro storico: forse non sapete che quello di Lucca è uno dei più belli e conservati d'Italia. Per fare un parallelo, in un centro storico ma anche nelle campagne il Regolamento Edilizio impone un certo tipo di nuove costruzioni che devono inserirsi nel contesto senza deturpare o snaturare il paesaggio stratificato ed evoluto nel corso di secoli. Se ognuno fa come pare, allora diventa tutto un casino. Allora, può darsi che la tendenza ad abbandonare il centro e a rimpiazzarlo con attività gestite e frequentate da tali persone appena arrivate, con usi, costumi e religioni diverse, benchè paghino le tasse e siano in regola, sia un fenomeno da monitorare e da comunque da regolamentare. Strategicamente, concentrare gli extracomunitari in quello che dovrebbe essere il fiore all'occhiello di una città, cioè il suo centro e la sua piazza, non mi sembra politicamente una scelta giusta ed oculata. Una volta i ceti sociali più poveri o disagiati (italiani) venivano concentrati nei palazzoni di periferia, a ridosso delle fabbriche, per motivi economici, ma anche questa dal punto di vista socialogico non era una cosa giusta. 2) dal punto di vista morale, qui si tratta di scegliere tra una sociètà multietnica o no. Io preferirei di no, non vedo perchè bisogna sempre guardare a modelli come Germania o altri paesi europei. Noi siamo l'Italia e siamo MEGLIO. Rispetto però l'opinione diversa dalla mia In ogni caso, gli extracomunitari dEVONO integrarsi, non creare loro ghetti, i loro bambini devono giocare assieme ai nostri. x vico... lascia perdere, noi non siamo mai stati albanesi...

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    questa discussione mi sembra una gran cagata....anzi una cagata colossale!!!! non sn certo i kebab che rovinano il centro!!! e poi se sono in regola e pagano le tasse non vedo il problema. In Germania, Austria ecc sono tante le citta' con attivita' di questo tipo in centro. Forli si dimostra sempre piu' una citta' di provincia da 4 soldi. E pensare che nn sono di sx.

  • Avatar anonimo di alessandro
    alessandro

    NOOOOO !!!!!!!!! QUESTA è BELLA !!!! CHIUDIAMO I FAST FOOD ETNICI!!!! SIAMO IMPAZZITI????? NON SI SA PROPRIO DOVE APPELLARSI A VOLTE PER RISOLVERE I PROBLEMI DI UNA CITTà CHE NELLA SUA PIAZZA PRINCIPALE E VIE LIMITROFE ALLE 19 A PRATICAMENTE TUTTE LE ATTIVITà CHIUSE E ADDIRITTURA HA UN'ALTA PERCENTUALE DI LOCALI VUOTI O OCCUPATI DA NEGOZI FALLITI !!! QUESTO DEVE FARE PENSARE..............

  • Avatar anonimo di GG
    GG

    Non avete capito nulla !! Il problema, come si evince dall'articolo, è prettamente di carattere ESTETICO. Dobbiamo essere solidali con chi cerca di salvaguardare i propri e i nostri occhi. Quindi propongo molto semplicemente che tutti gli stranieri vadano a prendere il Kebab in giacca e cravatta e che si radino la barba prima di uscire la sera. In questo modo i forlivesi, che fino all'altro ieri avevano le scarpe sporche di fango, potranno sentirsi finalmente a casa propria. E che diamine: un po' di bon ton!!

  • Avatar anonimo di Beatrice
    Beatrice

    Mi sembra che la discussione sia andata un po' fuori tema...Come residente del centro concordo col regolamento del Comune di Lucca. Noi forlivesi ormai chiediamo lo status di minoranza etnica, e sarebbe bello sentirsi ancora padroni in casa propria, poter uscire senza avere paura e non essere ammorbati dalle puzze. Colpa dei forlivesi che sono andati via dal centro? Colpa di chi li ha fatti andare via... Zero parcheggi, alluvione migratoria incontrollata, vicini e strade pericolose. Ci accusate se andiamo via? Rimaniamo solo perchè le nostre case adesso le potremmo vendere solo ai cinesi, non valgono più niente. Chiudere la stalla quando sono già scappati i buoi? E' vero, ma almeno chiudiamola, questa stalla, prima che entrino anche i lupi. Più lupi di quanti ce ne sono adesso.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    il livello culturale di certi post si commenta da solo, stiamo parlando di kebab e non di stupri, ma è comunque interessante che quando lo stupratore è romeno si aspetta fuori dalla caserma per linciarlo, se è italiano,no. in germania hanno riconosciuto ad un italiano le attenuanti generiche dopo uno stupro per motivi etnici. Come la mettiamo, dobbiamo autoesiliarci su un isola abbandonata. Quando si parla di reati e di stranieri si dimentica che le responsabilità sono sempre personali. Agli italiani negli usa succedeva lo stesso, gli italiani erano tutti mafiosi, i meridionali che venivano a cercare lavoro da noi tutti terroni sfaticati. Possibile che ci siamo già scordati la nostra storia? Chi chiede certe cose dovrebbe pensare a quando gli albanesi eravamo noi. E vergognarsi.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Non mi pare che nessuno abbia ancora sollevato la questione dei prezzi, che forse e' una delle motivazioni principali - pur se non dichiarata - che puo' aver portato all'idea di questa proposta da parte del Comune di Lucca (proposta che AN/PdL di Forli' si sono limitati a copiare dopo aver letto la notizia). Un pasto medio da un venditore di kebab, un indiano o un cinese da asporto costa la meta' o anche meno rispetto ad un ristorante italiano: e' probabile che ai ristoratori del centro storico questa cosa dia fastidio perche' toglie loro clienti.

  • Avatar anonimo di LIOPx
    LIOPx

    Caro paolone forse non hai capito, io lascio correre CHE COSA?!?!?, STO DICENDO CHE LE LEGGI DEVONO ESSERE UGALI PER TUTTI . non credo che parlare di coesione sociale sia un non avere più un ideologia. perche le violeze le fanno solo gli extra comunitari?

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    Caro d_a_v_i_d_e, non si tratta di difendere gli stranieri in quanto tali, ma semplicemente avere un minimo di buon senso facendo capire che le regole di convivenza civile sono basate sul rispetto reciproco e non sulla repressione, a prescindere! E' OVVIO CHE CHI COMMETTE REATI DEVE ESSERE PUNITO SEVERAMENTE, ma non si può estendere la responsabilità individuale di azioni illegali a tutta una comunità intera! E' come sostenere (per puro esempio e senza alcun altro intento) che se un tuo antenato lontano avesse commesso un furto di selvaggina per mangiare, la sua colpa sarebbe poi ricaduta anche sulle sue generazioni successive sino a te! mi sembra una impostazione ridicola! Bene se ci sono persone che non si comportano secondo le leggi italiane, vengano presi provvedimenti solo nei loro confronti... D'altro canto siamo in una economia di mercato e vietare la apertura di attività commerciali è contro la logica economica nella quale viviamo... Forse il crimine deve essere perseguito dalle forze dell'ordine e non dai ristoratori...

  • Avatar anonimo di paolone
    paolone

    Caro LIOPx o come ti chiami, è chiaro che pure tu sei un sinistrorso buonista che non ha più casa ne ideologia. Anch'io non discriminerei solo l'etnico extracomunitario, ma è chiaro che queste persone qua pensano di fare tutto quello che non era consentito a casa loro (vedi i cinesi). E poi, a lasciar correre, come vorresti tu, sinistrorso spaesato e buonista, succedono le tragedie dello stupro di Guidonia...

  • Avatar anonimo di LIOPx
    LIOPx

    Perchè allora non chiudiamo anche tutti i negozi che vendono articoli Made In CINA magari all'inizio li segnamo con un simbolo di riconoscimento (come negli anni 30 Complimenti per la scelta dell'ispirazione storica! ..Rif donPiotr) !!!! Poi voglio vedere: se vedo qualche personaggio di AN o PDL che si ingozza con un buon involtino primavera, po ne riparliamo!!!Caro D_A_V_I_E Ma guarda un po' il 100% dei clienti del 50% degli spacciatori stranieri è forlivese!!!! Forse il 100% dei consumatori di kebab e involtini primavera è forlivese.Bisogna combattere l'illegalità di tutti bisogna combattere gli evasori di tutte le nazionalità.Finchè chi paga le tasse e non fa nulla di illecito, credo che possano aprire kebab in tutte le vetrine della piazza !!! e chi non permette questo è sicuramento un modo razzista di vedere alcuni problemi!!! Vogliamo farci governare da questi personaggi nelle prossime amministrative ?, io non ci tengo.

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Mammamia, che ipocrisia. Appena si toccano gli immigrati, subito levata di scudi in loro difesa. Adesso salta fuori che il degrado del centro storico è colpa solo dei forlivesi. Domanda: se non ci fosse attualmente NESSUN extracomunitario, come 15 anni fa, la situazione sarebbe per voi migliore, peggiore o uguale? Mandereste le vostre figlie, mogli e morose a fare un giro per una via buia del centro da sole a cuor leggero, extracomunitari o non? Non è avercela con gli immigrati, probabilmente la grande maggioranza di loro non farebbe male a nessuno, ma non è possibile andare in centro e SENTIRSI STRANIERI perchè i forlivesi non ci sono più!!! Il provvedimento di Lucca mi sembra un po' eccessivo, ma qui si vuole mettere un freno alla TROPPA CONCENTRAZIONE in POCO TEMPO. Poi, di Mc Donalds ce n'è UNO IN TUTTA FORLI' e mi sembra che fast food americani, pizzerie napoletane, sale da the inglesi pur non essendo strettamente romagnoli siano un TANTINO PIU' CONSONI ALLA NOSTRA CULTURA OCCIDENTALE. In tali esercizi ci vanno tutti, italiani, stranieri e si parla la lingua italiana. Gli stranieri che vengono qua DEVONO integrarsi, per il bene di tutti. Certo, se si arriva a pensare a simili provvedimenti è perchè i buoi ormai son scappati dalla stalla, mi sa che bisognava pensarci prima.

  • Avatar anonimo di don Piotr
    don Piotr

    Nella storia ci fu già un tentativo di tutelare "la tradizione culinaria e la tipicità architettonica, strutturale, culturale, storica e di arredo" messo in atto con la chiusura dei ristoranti e negozi. Lo effettuò un simpatico signore di nome Adolf nella Germania nazista dei anni 30... Complimenti per la scelta dell'ispirazione storica!

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    No,tranquilli! E' uno scherzo, siamo in tempo di carnevale! Se vogliamo veramente riqualificare il centro storico, perchè non si cominciano a fare i controlli su chi affitta gli immobili alle persone immigrate senza dichiarare al fisco quanto incassato, applicando la legge sulla confisca degli immobili, per poi passare ai controlli su chi affitta sempre in nero i posti letto agli studenti universitari... e così via. E poi scusate, noi forlivesi ci lamentiamo del degrado del centro storico ma i primi ad abbandonarlo siamo stati proprio noi, trasferendoci nelle zone periferiche e di maggior pregio... Io invece propongo al Comune di organizzare un week end in cetro di incontro fra le diverse etnie e culture presenti nella nostra città, dove il centro venga animato dai profumi e dai sapori etnici (compreso quello romagnolo...) e dove ci si possa incontrare e perchè no anche divertire gustando sapori diversi da quello della nostra cultura romagnola. Sig. Spada, mi creda ci pensa già la crisi economica a far chiudere le attività commerciali in centro e certo non abbiamo bisogno di provvediemnti come questo... pensi a qualche cosa di originale e non copi le idee infelici di altri! Buona serata!

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Cominciamo a chiudere le pizzerie (etnico napoletano)? o il Mac Donald (etnico americano) o le sale da te (etnico inglese). Oppure siamo razzisti? Attendo convincenti risposte da AN-PDL

  • Avatar anonimo di semtex
    semtex

    Azz, adesso scopriamo che il "degrado assoluto" del centro storico di Forlì è colpa dei kebabbari!! Che ovviamente sono troppi... Per contrastare questa minaccia alla romagnolità si potrebbe per legge imporre un autarchico piadinaro ogni Kmq. Alchè l'astuto e levantino kebabbaro inventerebbe il piadina-kebab (che anzi, già esiste!) ponendo il povero agente di polizia municipal-culinaria davanti ad un dilemma irrisolvibile. A meno che una apposita legge imponga che nella piadina possano essere messi solo prosciutto o salame, o al limite squacquerone e rucola...

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Se veramente AN/PdL vogliono combattere il degrado del centro storico dovrebbero dare maggiori fondi a Carabinieri e Polizia Municipale, non certo cercare di scaricare l'onere sui titolari dei ristoranti. Quanto alla "salvaguardia della cucina italiana e romagnola" queste affermazioni mi fanno solo ridere: se i vari ristoranti cinesi, indiani, messicani, giapponesi o altro che ci sono a Forli' continuano a rimanere aperti nella nostra citta' significa che ad una parte dei forlivesi quel tipo di cucina piace: forse il "Popolo della Liberta'" vuole toglierci la liberta' di mangiare quel che vogliamo?

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